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Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Provincia di Abruzzo Ulteriore II o dell'Aquila

Area Aquilana Area Reatina Area Marsicana Area Sulmonese

AREA AQUILANA

Periodo normanno-svevo (1060 ca.-1266)

Periodo angioino (1266-1442)

Periodo aragonese (1442-1504)

Periodo apagnolo e austriaco (1504-1734)

Primo periodo borbonico (1734-1807)

Intermezzo napoleonico (1807-1816)

Epoche successive (1816-oggi)

Epoche successive in dettaglio a livello regionale

Dettagli per comunità

Legenda. (*) = cambiamento di nome rispetto al periodo precedente; (+) = emersione risp. al per. prec.; (-) = soppressione risp. al per. successivo.

Periodo normanno-svevo (1060 ca.-1266)

Collebrincioni, Torre, Gignano, Santanza, Pile, Poppleto, Bagno, Civita S. Massimo, Castiglione (-), Castel Roio (-), Roio, Paganica, Intervera, Bazzano, Aquilentro (-), Camarda, Guasto, Assergi, Filetto, Aragno (-), Pescomaggiore, Sassa, Poggio S. Maria, Preturo, Forcella, S. Vittorino, Arischia, Chiarino, Porcinaro, Ocre, Poggio Picenze (-), Presciano (-), Forca, Carapelle, Ofena, Bussi, Colle (-), Aratorio (-), Navelli, Civitaretenga, Torre, Caporciano, Bominaco, Collepietro, S. Benedetto, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Castelvecchio, Gagliano, Secinaro, Longano (-), Molina, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Sinizzo, Stiffe, Casale S. Eusanio, Barile, Fagnano, Leporanica (-), Fontecchio, S. Pio (-), Tione, Goriano Valli, Rocca Attonesca, Rocca Cedici, Pagliuca, Rocca S. Silvestro, Vigliano, Rocca di Corno, Civitatomassa, Tornimparte, Rocca S. Vito, Castiglione di Baglio, Rocca S. Stefano, Lucoli, Collimento, Pizzoli, Barete, Cagnano, Cascina, Aviano (-), Montorsello (-), Fano (-), Marana (-), Paganica (-), Rocca Verrico (-), Capitignano (-).

Periodo angioino (1266-1442)

Aquila (+), Collebrincioni (-), Torre fil. Alberti (-), Gignano (-), Santanza (-), Pile (-), Poppleto, Bagno e ville, Civita S. Massimo (-), Roio, Paganica, Intervera ed Aragno, Bazzano, Camarda, Genca (+-), S. Pietro della Genca (+-), Guasto (-), Assergi, Filetto, Pescomaggiore, Sassa, Poggio S. Maria, Preturo, Forcella, S. Vittorino, Arischia, Chiarino (-), Porcinaro (-), Rocca delle Vene (+-), Ocre con Fossa, Rocca Calascio con S. Stefano (+), Castelnuovo (+), Capestrano (+), Forca di Penne (-), Carapelle, Ofena con S. Lucia, Bussi con Colle fil. Raynaldi, Navelli, Civitaretenga, Torre (-), Caporciano, Bominaco, Collepietro, S. Benedetto in Perillis, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Castelvecchio, Gagliano, Secinaro, Molina, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Sinizzo (-), Stiffe, S. Eusanio, Barile, Fagnano, Campana (+), Fontecchio, Tione, Goriano Valli, Rocca di Mezzo (*), Rocca Cedici (*), Scoppito (*), Rocca S. Silvestro (-), Vigliano (-), Rocca di Corno (-), Civitatomassa, Tornimparte, Rocca S. Vito (-), Castiglione, Rocca S. Stefano, Lucoli, Collimento (-), Pizzoli, Vio (+-), Barete, Cagnano, Cascina (-), Montereale (+).

Periodo aragonese (1442-1504)

Aquila col contado (Poppleto, Bagno, Roio, Paganica, Tempera, Onna (+), Bazzano, Camarda, Assergi, Filetto, Pescomaggiore, Sassa, Poggio S. Maria, Preturo, Forcella, S. Vittorino, Arischia, Ocre, Barisciano, Forfona (-), Villa S. Basilio (-), Bariscianello (-), Picenze, Poggio Picenze, Navelli, Civitaretenga, Caporciano, Bominaco, Collepietro, S. Benedetto, Acciano, Roccapreturo, Beffi, S. Demetrio (+), Stiffe, S. Eusanio, Villa S. Angelo (+), Barile (-), Fossa (+), Fagnano, Ripa (+-), Campana, Leporanica (+), Fontecchio, Tione, S. Maria del Ponte (+), Goriano Valli, Scoppito, Civitatomassa, Tornimparte, S. Angelo di Castiglione (-), Rocca S. Stefano, Lucoli, Pizzoli, Barete, Cagnano, Montereale), S. Stefano (+), Calascio e Rocca Calascio, Castel del Monte (*), Capestrano, Carapelle, Castelvecchio Baronia (+), Ofena, Bussi, Castelvecchio, Gagliano, Secinaro, Molina, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, Rocca di Mezzo, Rocca di Cambio (*), Montereale.

Periodo spagnolo-austriaco (1504-1734)

Aquila, Poppleto, Bagno, Monticchio (+), Roio, Paganica, Tempera, Onna, Bazzano, Camarda, Assergi, Filetto, Aragno (+), Pescomaggiore, Sassa, Poggio S. Maria, Preturo, Forcella, S. Vittorino, Arischia, Ocre, Barisciano, Picenze, S. Pio (+), Castelnuovo (+), Poggio Picenze, S. Stefano, Calascio, Rocca Calascio (+), Castel del Monte, Capestrano, Carapelle, Castelvecchio Carapelle, Ofena, Villa S. Lucia e Rantino (+), Bussi, Navelli, Civitaretenga, Caporciano, Bominaco, Collepietro, S. Benedetto, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Castelvecchio Subequo, Gagliano, Secinaro, Molina, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, S. Demetrio, Stiffe, S. Eusanio, Casentino (+), Villa S. Angelo, Tussillo (+), Fossa, Fagnano, Campana, Prata (+), Tussio (+), Leporanica, Fontecchio, Tione, S. Maria del Ponte, Goriano Valli, Rocca di Mezzo, Fonteavignone (+), Rocca di Cambio, Scoppito, Civitatomassa, Tornimparte, Rocca S. Stefano, Lucoli, Pizzoli, Barete, Cagnano, Montereale, Campotosto (+).

Primo periodo borbonico (1734-1807)

Università nel 1806: Aquila, Coppito, Bagno, Monticchio, Roio, Paganica e S. Gregorio, Tempera, Onna, Bazzano, Camarda, Assergi, Filetto, Aragno, Pescomaggiore, Sassa, Poggio S. Maria, Preturo, Forcella, S. Vittorino, Arischia, Ocre, Barisciano, Picenze, S. Pio, Castelnuovo, Poggio Picenze, S. Stefano, Calascio, Rocca Calascio, Castel del Monte, Capestrano, Carapelle, Castelvecchio Carapelle, Ofena, Villa S. Lucia, Bussi, Navelli, Civitaretenga, Caporciano, Bominaco, Collepietro, S. Benedetto in Perillis, Acciano, Roccapreturo, Beffi, Castelvecchio Subequo, Gagliano, Secinaro, Molina, Castel di Ieri, Goriano Sicoli, S. Demetrio, Stiffe, S. Eusanio, Casentino, Villa S. Angelo, Tussillo, Fossa, Fagnano, Campana, Prata, Tussio, S. Nicandro (*), Fontecchio, Tione, S. Maria del Ponte, Goriano Valli, Rocca di Mezzo, Fonteavignone, Rocca di Cambio, Scoppito, Civitatomassa, Tornimparte, Rocca S. Stefano, Lucoli, Pizzoli, Barete, Cagnano, Montereale e ville, Campotosto.

Comuni al 01/05/1816 (120)

Vedi alla pagina seguente.

Secondo periodo borbonico (1816-1861) e primo periodo unitario (1861-1927)

Vedi dettagli alla pagina seguente.

Riassetto territoriale (1927-1929)

Vedi dettagli alla pagina seguente.

Secondo periodo unitario (1929-oggi)

Vedi dettagli alla pagina seguente.

Dettagli per comunità

1.0 (L')AQUILA (DEGLI ABRUZZI)

Città fondata nel 1254 per riunione degli abitanti di numerosi castelli dei contadi forconese ed amiternino. I castelli originari formarono altrettante università, intus per i residenti dentro la città, e fore per gli abitanti rimasti sul territorio. Nel 1257 vi viene trasferita a diocesi di Forcona. A partire dal 1294 il contado aquilano forma un solo territorio, e i suoi castelli sono tassati come un sol corpo. Negli anni 1530 il contado viene dissolto e i castelli abitati assegnati a feudatari. Nel 1871 il comune di Aquila comprendeva le Vasche di Aquila, casali sparsi. Nel 1911 emergono le frazioni di Pile, Coppito, Ortolano-Porcinaro, S. Sisto, S. Giacomo, Collebrincioni, Gignano-Tre Vasche e S. Elia, nel 1921 Collemaggio.
  • Provinciale: Giustizierato di Abruzzo (1254-1273), Giustizierato/Provincia di Abruzzo Ultra o Ulteriore (1273-1684), Ultra II o Aquila (1684-1882), Provincia di Aquila degli Abruzzi (1882-1939), dell'Aquila (1939-oggi).
  • Sotto-provinciale: Capoluogo di Distretto/Circondario (1807-1927), di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Città regia (1254-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Aquila (1257-1876), Arcidiocesi dell'Aquila (1876-oggi).
  • Parrocchiale: Cattedrale dei SS. Massimo e Giorgio (1257-oggi), divisa con le parrocchie di S. Biagio d'Amiterno (-oggi), S. Flaviano (-oggi), S. Maria del Poggio, S. Francesco di Paola (-oggi), S. Giusta (-oggi), S. Marco di Bagno, Madonna del Popolo aquilano (-oggi), S. Maria di Roio (-oggi), S. Maria di Paganica (-oggi), S. Paolo di Barete (-oggi), S. Pietro di Coppito (-oggi), S. Silvestro (-oggi), S. Giovanni, SS. Nicandro e Marciano (-oggi), S. Maria Intervera (-1852), SS. Giustino e Martino, S. Martino (-1931?), S. Nicola d'Anza (-185?), S. Maria di Forfona (-18??), S. Pietro di Sassa (-1858), S. Lorenzo, S. Margherita (-??), S. Benedetto di Arischia (-??), S. Pietro di Preturo (-18??), S. Leonardo dei Porcinari (-18??), SS. Nicola e Pietro della Ienca (-18??), S. Angelo di Vio (-1820), Cristo Re (1974-oggi), S. Barbara (19??-oggi), S. Giacomo in Q. S. Giacomo (19??-oggi), S. Giuseppe (2008-oggi), S. Maria d. Soccorso (?-oggi), S. Mario in Q. Torretta (?-oggi), S. Rita (1971-oggi) in Q. Strinella, S. Maria in Q. Gignano (1954-oggi), S. Francesco in Q. Pettino (19??-oggi), S. Pio X in Q. Torrione (1956-oggi), S. Maria Mediatrice in Q. Vallepretara (1954-oggi), S. Lorenzo in Q. S. Elia (?-oggi), S. Giovanni da Capestrano in Q. Cansatessa (?-oggi).

1.1 COLLEBRINCIONI

Attestato come castello nel 1178 insieme alla sua parrocchiale. Trasferito nell'Aquila. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508, "montagna" nel 1533). Riemerge come villaggio dipendente dall'Aquila, almeno dal 1712. La chiesa del paese, trasferita in Aquila, è di nuovo parrocchiale nel 1790. Il suo territorio comprendeva alcuni degli attuali rioni periferici dell'Aquila, come S. Giacomo, emerso nel censimento del 1911 e divenuto parrocchiale tra il 1954 ed il 1964.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Collebrincioni.
    • 1294-1712: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1712-oggi: Villa/fraz. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Silvestro (-XIV sec. e 1790-oggi); con S. Silvestro in Aquila (XIII sec.-1851).

1.2 TORRE (FILIORUM ALBERTI)

Castello medievale situato ad Est dell'Aquila ma di ubicazione sconosciuta, probabilmente nell'attuale Q. Torretta. Attestato solo a partire dal XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508), il suo territorio viene incorporato dall'Aquila. Il suo territorio comprendeva alcuni attuali rioni periferici dell'Aquila come S. Elia, emerso nel 1911 e divenuto parrocchiale prima del 1954, e Torretta, emerso nel 1951 e parrocchiale dopo il 1969.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Torre Filiorum Alberti.
    • 1294-1807: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1807-oggi: Loc. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Flaviano (-XIII sec.); con S. Flaviano in Aquila (XIII sec.-1851).

1.3 GIGNANO

Castello medievale corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come località nel IX sec., come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508), il suo territorio viene incorporato dall'Aquila. Le parrocchiali intus sono soppresse nel XVI sec. Riemerge come quartiere periurbano nel XX sec. (Gignano Tre Vasche nel 1911) e diventa parrocchiale nel 1954 con l'erezione di S. Maria.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Gignano.
    • 1294-1807: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1807-oggi: Loc. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (-XIII sec. e 1954-oggi); con S. Maria in Aquila (XIII sec.-XVI sec.), S. Maria di Paganica in Aquila (XVI sec.-1851).

1.4 S. ANZA

Castello medievale situato a monte dell'attuale quartiere con questo nome. Probabilmente nato attorno alla pieve di S. Sisto. Attestato nel X sec. come villa e come castello nel catalogus baronum. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508). Rimerge come quartiere periurbano nel XX sec. (S. Sisto nel 1911, Santanza nel 1951) e diventa parrocchiale nel 1940 con l'erezione di S. Sisto e nel 1954 con l'erezione di S. Maria Mediatrice in Vallepretara.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa, pieve di S. Sisto in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di S. Anza.
    • 1294-1807: Castello diruto, associato ad Aquila o a Coppito.
    • 1807-oggi: Loc. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Sisto (-XIII sec.), S. Massimo in Aquila (1851-1940), parrocchia di S. Nicola d'Anza in S. Sisto (1940-oggi), divisa con S. Maria Mediatrice in Q. Vallepretara (1954-oggi); con S. Nicola d'Anza in Aquila (XIII sec.-1851).

1.5 PILE

Castello medievale corrispondente all'attuale quartiere con questo nome. Attestato nel X sec. come località e nel 1047 come castello. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508), il suo territorio viene incorporato dall'Aquila. Riemerge nel XX sec. come quartiere periurbano e diventa parrocchiale nel 1975.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte in Amiterno.
    • XI sec.-1294: Castello di Pile.
    • 1294-1807: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1807-oggi: Loc. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257) o di Forcona (-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia dei SS. Martino e Quinziano (-XIII sec.), parrocchia di S. Giovanni B. (1975-oggi); con S. Quinziano in Aquila (XIII sec.-1709), S. Pietro di Sassa in Aquila (1709-1851).

1.6 ACQUILI

Villa medievale corrispondente all'attuale zona della Rivera dell'Aquila. La sua chiesa è dedicata nel 1195 e dunque preesiste alla fondazione dell'Aquila. Incorporato con Pile alla fondazione dell'Aquila, il locale intus sembra costituire un'università separata nel catasto del 1395 e nella numerazione del 1473.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa di Pile.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (1195-?), SS. Nicandro e Marciano in Aquila (?-1851).

1.7 COPPITO - POPPLETO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale frazione con questo nome. Attestato nel X sec. come località, nel XI sec. come villa e nel XII sec. come castello. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Perde l'autonomia nel 1807. Il suo territorio comprendeva alcuni attuali quartieri periferici dell'Aquila, come Pettino, emerso nel 1911 e parrocchiale nel 1940, e Cansatessa, emersa nel 1951 e parrocchiale recentemente.

1.8 BAGNO (S. MARIA)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, sparso. Attestato come località nel IX sec. e incastellato nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Le ville originarie (attuale parrocchia di S. Maria) sono Bagno Grande, Bagno Piccolo, Vallesindola, S. Angelo e S. Benedetto (attestate nel XVI sec.), alle quali si aggiunge nel XIX sec. Ripa. Nel civile assorbe in epoca sveva Castiglione (con Solagna e Pianola) e dopo la fondazione dell'Aquila Civita. Nello spirituale formano tuttora tre parrocchie distinte, basate a Bagno Grande, Pianola e Civita. Nel XX sorgono nel suo territorio nuovi nuclei abitati come S. Cipriano, Malepasso, Pratelle S. Antonio (dal 1961), Cominio, Esperita, Inciampa la Notte, ecc. (dal 1991), mentre S. Benedetto diventa parrocchiale (1959).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Bagno, pieve di S. Maria in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Bagno.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
      • Nel periodo 1294-1395 incorpora Civita S. Massimo.
    • 1532-1807: Università di Bagno.
    • 1807-1811: Governo di Bagno.
    • 1811-1927: Comune di Bagno.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Porras (1533-), Cappa (-1588), Branconio (1588-), Cappa (-1646), Silvestri (1646-1806), col titolo di Marchesato (1647-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria in Bagno Grande (-oggi), divisa con la parrocchia di S. Benedetto (1959-oggi); con S. Maria in Aquila (XIII sec.-1526), SS. Marco e Maria in Aquila (1526-1851); v. anche S. Raniero in Civita e S. Maria in Pianola.

1.9 CIVITA S. MASSIMO - FORCONA

Civitas romana di Forcona, erede di Aveia. Trasferita la sede vescovile in Aquila, decade ed è assorbita da Bagno nel civile (nel catasto del 1395 è assente), restando autonoma nello spirituale.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1294: Città, Castello di Forcona, Civita S. Massimo.
    • 1294-XIV sec.: Castello di Aquila.
    • XIV sec.-1927: Villa di Bagno.
      • Sede comunale di Bagno.
    • 1927-oggi: Loc. di Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Cattedrale di S. Massimo (-XIII sec.), parrocchia di S. Raniero (XVI sec.-oggi); con S. Massimo in Aquila (XIII sec.-1851).

1.10 PIANOLA - CASTIGLIONE

Castello medievale sito in loc. Castiglione (q. 1121). Attestato nel X sec. insieme con Pianola e Solagno (sul versante meridionale del Castiglione). Disabitato, viene assorbito nel civile da Bagno già in epoca angioina, con le due ville (citate insieme nel XVI sec.), poi la sola Pianola (XVIII sec.). Nello spirituale Pianola continua ad avere una parrocchia distinta e trasferisce la chiesa in Aquila dopo la fondazione di quest'ultima.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -X sec.: Loc. di Forcona.
    • X-XIII sec.: Castello di Castiglione.
    • XIII sec.-1927: Pianola, villa di Bagno.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria in Pianola (-oggi); con S. Marco in Aquila (-1526), SS. Marco e Maria in Aquila (1526-1851).

1.11 MONTICCHIO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. In origine semplice villa, con due poli: S. Nicola de Plage e la più antica S. Scolastica tra Monticchio e Fossa. Nella numerazione del 1473 è associata ad Onna (nel XV sec. la chiesa di S. Nicola è detta de Undis alias de Monticulis). Emerge come università a sé stante solo nel 1521.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Loc. di Onna?
    • XIV sec.-1532: Villa di Onna.
    • 1532-1807: Università di Monticchio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Bagno.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Lopez (1533-1534), Aldana (1534-1560), Cappa, Leognani, Colonna (-1658), Barberini (1663-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Scolastica, S. Nicola (?-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (XIII sec.-1851).

1.12 ROIO (PIANO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, sparso. Attestato come toponimo e subito dopo come castello nel X sec. Il nucleo originario è probabilmente l'attuale Roio Piano. Assorbe in epoca angioina l'altro castello di Collepaidone. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Le sue ville nel XVI sec. sono Marconia, S. Rufina, Poggio, Corte (attuale loc. Corte presso Colle) e Colle. Alla fine del XVIII sec. rimangono Colle di Roio, Roio Piano, Poggio Roio e S. Rufina, divise nello spirituale in due parrocchie basate a Roio Piano e Colle di Roio, eredi dei due castelli originari.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1829-1927).
  • Civile:
    • -X sec.: Corte di Roio in Forcona.
    • X sec.-1294: Castello di Roio.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Roio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-1829: Riun. a Bagno.
    • 1829-1927: Comune di Roio (1829-1863), Roio Piano (1863-1927).
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Prada (1533-1536), de Medina (1536-), Antonelli (1560-1573), Colonna (1573-1589), del Pezzo (1589-), Colonna (-1658), Barberini (1663-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Marciano, SS. Nicandro e Marciano in Roio Piano (-oggi), divisa con la parrocchia di S. Maria della Croce in Poggio Roio (1956-oggi); con SS. Nicandro e Marciano in Aquila (XIII sec.-1851).

1.13 COLLE DI ROIO - COLLEPAIDONE

Castello fondato dal vescovo Berardo di Forcona nel 1147 col nome Collepaidone. Contro l'opinione dell'Antinori, che vi vedeva Collebrincioni, identifico questo castello con Colle di Roio. Così, si spiega l'origine della parrocchia di Colle di Roio, distinta da quella di Roio (Piano) ed anche il doppione Castellum Rogae/Rogeon nel catalogus baronum. In epoca angioina, comunque, esiste ormai un solo Roio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1147: Loc. di Forcona.
    • 1147-XIII sec.: Castello di Collepaidone.
    • XIII sec.-1927: Colle (di Roio), Villa di Roio.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi); con S. Maria in Aquila (XIV sec.-1851).

1.14 PAGANICA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo. Nata dalla fusione di più ville: S. Giustino (presso l'attuale cimitero), S. Eufemia (loc. S. Eufemia ad E), S. Eutizio, S. Croce (loc. S. Croce), S. Vittorino (loc. C.le S. Vittorino a SE), S. Tommaso (loc. Pontignone a S), S. Bartolomeo (loc. S. Bartolomeo), S. Andrea (loc. S. Andrea), S. Pietro o Margine (loc. S. Pietro). La chiesa di S. Maria in Paganica e quella di S. Giustino sono attestate nel IX sec. mentre il castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce le sue chiese; nel 1331 le parrocchie di sette ville sono riunite a S. Maria; S. Giustino in Aquila è ceduto ai filiali di Chiarino nel 1481. Da sempre comprende nel civile la villa parrocchiale S. Gregorio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Ville di Paganica, Margine, ecc., pievi di S. Maria, S. Giustino e S. Eufemia in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Paganica.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Paganica (e S. Gregorio).
      • Nel 1695 acquista la montagna di Campo Imperatore da Barisciano.
    • 1807-1811: Governo di Paganica.
    • 1811-1927: Comune di Paganica.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Arzes (1533-), Carafa (1566-1586), Caracciolo (1586-1587), del Pezzo (1587-1588), Caracciolo (1588-1599), Tomacelli/Vitelli (1599-1603), de Torres (1603-1612), Mattei Orsini (1612-1753), Costanzo (1753-1806), col titolo di Ducato (16xx-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi), divisa con le parrocchie di S. Giustino (-1481?), S. Eufemia (-1331), S. Eutizio (-1331), S. Croce (-1331), S. Vittorino (-1331), S. Tommaso (-1331), S. Bartolomeo (-1331), S. Andrea (-1331); con S. Maria in Aquila (XIII sec.-1851) e S. Giustino in Aquila (XIII sec.-1481).

1.15 S. GREGORIO

Villa pre-napoleonica. Attestata almeno dal XVI sec. come dipendenza di Paganica, mentre la parrocchiale di S. Gregorio in Campo è attestata agli inizi del XIV sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • ?-1927: Villa/fraz. di Paganica.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Gregorio (XIV sec.?-oggi).

1.16 TEMPERA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo nel IX sec., come castello nel XII sec. Originariamente possiede nel civile la villa di Aragno, resasi indipendente all fine del XV sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Intravere in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Intravere, Intervera.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Tempera.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Paganica.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Arzes (1533-), Carafa (1566-1586), Caracciolo (1586-1587), del Pezzo (1587-1588), Caracciolo (1588-1599), Tomacelli/Vitelli (1599-1603), de Torres (1603-1612), Mattei Orsini (1612-1753), Costanzo (1753-1806), col titolo di Marchesato (?-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (d. Rosario) (-oggi); con S. Maria di Intervera in Aquila (XIII sec.-1851).

1.17 ONNA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato solo nel XII sec. come villa (non compare nel catalogus baronum) insieme alla chiesa di S. Maria. Ma nel XIII sec. compaiono solo le chiese di S. Pietro e S. Simeone. Il territorio originario comprendeva Monticchio, resasi indipendente nel XVI sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. in Forcona.
    • XII sec.-XIV sec.: Onda, villa di Bazzano.
    • XIV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Onna.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Paganica.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Lopez (1533-), Porcinari (-1578), Dragonetti (1578), Cirilli (1578-), Margico, Caracciolo (-1587), del Pezzo (1587-1588), Caracciolo (1588-1599), Tomacelli/Vitelli (1599-1603), de Torres (1603-1612), Mattei Orsini (1612-1753), Costanzo (1753-1806), col titolo di Contea (?-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria, S. Pietro (XIV sec.-oggi); con SS. Quattro Coronati in Aquila (-XV sec.), S. Maria di Paganica in Aquila (XV sec.-1851).

1.18 BAZZANO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Nata attorno alla chiesa di S. Giusta nella loc. Offido. Attestata come Villa S. Giusta nel XI sec. e come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Progressivamente le sue ville di Onna e Monticchio si emancipano nei sec. XIV-XVI.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa e pieve di S. Giusta, villa di Bazzano in Forcone.
    • XII sec.-1294: Castello di Bazzano.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Bazzano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Paganica.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), d'Avellana (1533-1534), Aldana (1534-1560), Cappa, Leognani, Colonna (-1658), Barberini (1663-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giusta (-oggi); con S. Giusta in Aquila (XIII sec.-1851).

1.19 AQUILENTRO

Probabile castello medievale sito nei pressi del piano di Aquilentro, forse sul M. Caticchio. Lo identifico col feudo Lentrone del catalogus baronum altrimenti senza spiegazione. La sua chiesa è probabilmente S. Tommaso di Caicchio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Aquilentro in Forcone.
    • XII sec.-XIII sec.: Castello di Aquilentro.
    • XIII sec.-1927: Villa di Paganica.
    • 1927-oggi: Loc. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Tommaso (-1331).

1.20 CAMARDA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato solo nel XII sec. già incastellato. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Paganica (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Camarda.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Camarda.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1816: Riun. a Paganica.
    • 1816-1927: Comune di Camarda.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Hercolani (1533-), Caffarelli, Ciavoli (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi); con S. Giovanni in Aquila (-1701), S. Silvestro in Aquila (1701-1851).

1.21 GENCA

Castello medievale situato in loc. Ienca. Attestato come toponimo e chiesa nel 1178 ma non ancora come castello (non è neanche citato nel catalogus baronum). Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (dato per disabitato nel 1408, assente nelle numerazioni del 1488 e 1508). Rimane proprietà dei confocolieri originari.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Villa di Guasto?
    • XIII sec.-1294: Castello della Genca.
    • 1294-1408: Castello di Aquila.
    • 1408-1806: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1806-oggi: Loc. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi dell'Aquila (-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (-?); con SS. Nicola e Pietro in Aquila (XIII sec.-17??), ? (17??-1851).

1.22 S. PIETRO DELLA GENCA

Castello medievale situato in loc. S. Pietro (di Camarda). Attestato come toponimo e chiesa (detta S. Pietro di Guasto) nel 1178 ma non ancora come castello (non è neanche citato nel catalogus baronum). Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (dato per disabitato nel 1408, assente nelle numerazioni del 1488 e 1508). E' colonizzato da cittadini di Camarda ma non è chiaro se nel 1806 viene attribuito a questo comune o, come sembrerebbe da alcune mappe, a quello dell'Aquila.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Villa di Guasto.
    • XIII sec.-1294: Castello di S. Pietro della Genca.
    • 1294-1408: Castello di Aquila.
    • 1408-1806: Castello diruto, associato a Camarda (1568-1806).
    • 1806-1927: Loc. di Camarda
    • 1927-oggi: Loc. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi dell'Aquila (-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (-?); con SS. Nicola e Pietro in Aquila (XIII sec.-17??), ? (17??-1851).

1.23 GUASTO

Castello medievale ubicato attorno all'attuale Mass.a Cappelli (chiesa di S. Maria) nella valle del Vasto. Attestato come toponimo nel X sec., come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (dato per disabitato nel 1408, assente nelle numerazioni del 1488 e 1508). Rimane proprietà dei confocolieri originari.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Guasto, pieve di S. Maria in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello del Guasto.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1806: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1806-oggi: Loc. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (-?); con S. Maria in Aquila (XIII sec.-1851).

1.24 ASSERGI

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XII sec. con la sua chiesa e già incastellato. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Maria in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Assergi.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Assergi.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1816: Riun. di Paganica.
    • 1816-1927: Riun./fraz. di Camarda.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Osorio (1533-), di Palma (-156x), Cenci (156x-1614), Caffarelli (1614-1806), col titolo di Ducato (1658-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi); con S. Maria in Aquila (-1530), S. Maria di Intervera in Aquila (1530-1851).

1.25 FILETTO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel X sec. come toponimo e nel XII sec. come castello. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Filetto in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Filetto.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Filetto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1816: Riun. di Paganica.
    • 1816-1927: Riun./fraz. di Camarda.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Zuniga (1533-), Brancaleoni, Spinelli, Molina (1576-), Cenci (156x-1614), Caffarelli (1614-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Crisante, S. Giovanni B. (-oggi); con SS. Crisante e Daria in Aquila (-1530), S. Maria di Intervera in Aquila (1530-1851).

1.26 ARAGNO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XII sec. come castello. A lungo unito a Tempera, partecipa con questa alla fondazione dell'Aquila.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. in Forcone.
    • XII-XIII sec.: Castello di Aragno.
    • XIII sec.-1532: Villa di Tempera.
    • 1532-1807: Università di Aragno.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1816: Riun. di Paganica.
    • 1816-1927: Riun./fraz. di Camarda.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Hercolani (1533-), Caffarelli, Ciavoli (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Madd. (?-oggi); con S. Maria di Intervera in Aquila (-1851).

1.27 PESCOMAGGIORE

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XII sec. già incastellato. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Pescomaggiore.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Pescomaggiore.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Paganica.
    • 1811-1816: Riun. di Paganica.
    • 1816-1927: Riun./fraz. di Camarda.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Zuniga (1533-), Brancaleoni, Spinelli, Molina (1576-), Cenci (156x-1614), Caffarelli (1614-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (-oggi); con S. Martino in Aquila (-1530), S. Maria di Intervera in Aquila (1530-1851).

1.28 SASSA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo. Attestata come corte e poi come castello già nel X sec. La sua pieve nel XII sec. sembra essere S. Lorenzo, mentre dalle decime del XIV sec. compare S. Giusta. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Nel civile le sue ville tradizionali sono sono Padula (od. Paule), Pagliara, Genzano e Collefracido (XVI sec.); mentre alla fine del XVIII sec. compaiono Colle, diviso con Poggio S. Maria e Collepietro (parte di Colle). Nello spirituale sono 3 parrocchie distinte basate a Sassa (con Colle e Paule), Collefracido e Pagliare (con Genzano). Nel XX sec. emergono diverse frazioni tra cui Palombaia (1911) e Sassa Scalo (1951).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Regia (1254-1533), Haro (1533-), de Medina (-1560), Antonelli (1560-), Colonna (-1658), Barberini (1663-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchia: Parrocchia di S. Lorenzo, S. Giusta (-oggi); con S. Pietro in Aquila (-1851).

1.29 COLLEFRACIDO

Villa pre-napoleonica parrocchiale. Non è attestata prima del XVI sec., mentre la sua chiesa è forse citata nelle decime del XIV sec. ma unita ad altre. Alla fondazione dell'Aquila era probabilmente una economia curata dipendente da S. Pietro di Sassa in Aquila.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1927: Villa/fraz. di Sassa.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Eugenia (?-oggi); con S. Pietro di Sassa in Aquila (-1851).

1.30 PAGLIARE

Villa pre-napoleonica parrocchiale. Comprende Genzano nello spirituale. Non è attestata prima del XVI sec. Alla fondazione dell'Aquila era ancora una economia curata dipendente da S. Pietro di Sassa in Aquila.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1927: Villa/fraz. di Sassa.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (-oggi); con S. Pietro di Sassa in Aquila (-1851).

1.31 POGGIO S. MARIA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestata come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Nel civile comprende tradizionalmente (XVI sec.) le ville di Colle di Sassa (metà), Brecciasecca, Collemare e S. Martino, nonché Foce, quest'ultima parrocchiale a sé stante. La frazione Brecciasecca però appartiene oggi alla parrocchia di Sassa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Maria (?) in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Poggio S. Maria.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Poggio S. Maria.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tornimparte.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Sassa.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Ibarra (1533-), Capano, de Guevara, Carli (-1806), col titolo di Contea (17xx-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchie di S. Maria A. (-oggi); con S. Maria in Aquila (-1851).

1.32 FOCE

Villa pre-napoleonica parrocchiale. La sua chiesa è citata nelle decime del XIV sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1811: Villa di Poggio S. Maria.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Sassa.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Gregorio (-oggi); con S. Maria di Poggio S. Maria in Aquila (-1851).

1.33 PRETURO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo. Attestato come toponimo nel IX sec. Già nel X sec. è incastellato da Farfa col nome di Monte Aureo (loc. Castello ad O dell'attuale abitato), poi Preturo. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Tradizionalmente comprende diverse ville: nel XVI sec. sono S. Veroto, Lommiti, S. Pietro (non identificate, scomparse o assorbite in seguito) e Colle. Nel civile comprende anche le ville parrocchiali di Cese e di S. Marco con Pozza.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Sassa (1816-1927).
  • Civile:
    • -X sec.: Corte di Preturo, pieve di S. Pietro in Amiterno.
    • X sec.-1294: Castello di Monte Aureo, Preturo.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Preturo.
      • Nel periodo 1294-1395 incorpora Chiusura.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pizzoli.
    • 1811-1816: Riun. a Sassa.
    • 1816-1927: Comune di Preturo.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Sanchez de Vargas (1533-), Quinzi (15xx-1806), col titolo di Marchesato (1700-).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (-oggi); con S. Pietro in Aquila (-18??); v. anche S. Marco in S. Marco (-oggi), S. Giovanni B. in Cese (-oggi).

1.34 CESE

Villa pre-napoleonica parrocchiale. Non sembra citata prima del XIII sec. a fondazione dell'Aquila avvenuta (nel diploma del 1294 è considerato un castello distinto da Preturo). Nelle decime del XIV sec. compaiono almeno due sue chiese, diverse dall'attuale parrocchiale.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1294: Villa di Preturo.
    • 1294-XIV sec.: Castello di Aquila.
    • XIV sec.-1927: Villa di Preturo.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (?-oggi); con S. Pietro di Preturo in Aquila ?

1.35 S. MARCO

Villa pre-napoleonica parrocchiale. Ha origine nella chiesa di S. Marco in Teria attestata nel X sec. (il coronimo Teria indicava tutta la vallata della Forcella fino alla confluenza con l'Aterno presso Amiterno). Non sembra incastellata; forse va con Forcella e in data imprecisabile passa con preturo. Possiede nello spirituale almeno dal XVI sec. la villa di Pozza.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Teria, pieve di S. Marco in Amiterno.
    • XII sec.-1927: Villa di Preturo.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Marco (-oggi); con S. Pietro di Preturo in Aquila ?

1.36 FORCELLA

Terra pre-napoleonica, sparsa. Ha origine nella chiesa di S. Donato in Teria (il coronimo Teria indicava tutta la vallata della Forcella fino alla confluenza con l'Aterno presso Amiterno). Attestata come castello nel catalogus. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la sua chiesa. Le sue ville tradizionali sono Casaline, Menzano e S. Donato, in seguito detta Santi. La spartizione di Cascina tra Cagnano e Forcella è all'origine della contesa che si protae fino ad oggi tra Cagnano e L'Aquila per il territorio di Macchialunga di Prungoleto.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1294: Castello di Portella, o Forcella.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Forcella (del Contado, dell'Aquila).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pizzoli.
    • 1811-1820: Riun. a Pizzoli.
    • 1820-1927: Riun./fraz. di Preturo
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Yanez (1533-), Antonelli (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Donato (-oggi); con S. Margherita in Aquila (XIII sec.-1597), S. Pietro di Coppito in Aquila (1597-1851).

1.37 S. VITTORINO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Erede della civitas sabina e romana di Amiternum. Dopo la perdita della sede diocesana (XI sec.) ed il passaggio a Rieti, S. Vittorino è considerato un castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la sua chiesa, poi intitolata a S. Biagio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa e pieve di S. Vittorino in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di S. Vittorino.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di S. Vittorino.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pizzoli.
    • 1811-1927: Riun./fraz. di Pizzoli.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Prada (1533-), de Medina (-1560), Antonelli (1560-), Caracciolo (1586-), Alfieri-Osorio (-1806), col titolo di Contea (?-).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vittorino, S. Michele A. (-oggi); con S. Biagio di Amiterno in Aquila (XIII sec.-1851).

1.38 ARISCHIA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestata come località nel X sec. e come castello nel catalogus baronum. Probabilmente sorge non attorno ad una pieve (non ve n'è traccia) ma come grancia del monastero equiziano di S. Severo. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la sua chiesa. Nel XVI sec. è descritta come costituita da tre ville: Torricella, Pirri (Villa) e Colle, ma nel XVIII sec. sono ormai unite.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Pizzoli (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Arischia.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Arischia.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pizzoli.
    • 1811-1927: Comune di Arischia.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Ros (1533-1562), Porcinari (1562-), Alfieri-Osorio (-1806),
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Benedetto (XII sec.-oggi); con S. Benedetto in Aquila (-1851).

1.39 CHIARINO

Castello medievale probabilmente ubicato presso la Mass.a Cappelli di S. Martino di Chiarino. La pieve di S. Giovanni di Chiarino è attestata nel XII sec. ma era probabilmente ubicata in loc. S. Giovanni di Porcinari. Il coronimo Chiarino indicava dunque a quel tempo tutta l'alta valle del Vomano. Attestato come castello nel catalogus baronum. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec., rimane proprietà dei confocolieri originari. Una lunga vertenza tra i successivi proprietari privati (Cappelli) con Arischia (alcuni confocolieri del castello diruto si erano stabiliti ad Arischia) si conclude nel 1922 con la cessione del territorio a questo comune, però subito soppresso nel 1927.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Chiarino.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1807-oggi: Loc. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (-XIII sec.); con S. Martino in Aquila (-1481), S. Biagio di Amiterno in Aquila (1481-1851).

1.40 PORCINARO

Castello medievale sorto attorno alla chiesa di S. Giovanni di Chiarino, in loc. S. Giovanni di Porcinaro e Mass.a Cappelli. Attestato come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa nel 1402 dopo che è disabitato. Rimane proprietà dei confocolieri originari.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Giovanni di Chiarino in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Porcinaro.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto, associato ad Aquila.
    • 1807-oggi: Loc. dell'Aquila.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni di Chiarino, S. Leonardo (-XIII sec.); con S. Leonardo in Aquila (XIII sec.-1851).

1.41 ROCCA DELLE VENE

Castello medievale sito in omonima loc. a confine tra L'Aquila e Campotosto. Non sembra attestato prima del XIII sec. (a. 1257). Disabitato nel XV sec., rimane proprietà della città dell'Aquila per estinzione dei confocolieri ed è in parte usurpato dalle ville di Amatrice (Campotosto).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di Chiarino?
    • XIII sec.-1294: Castello di Rocca delle Vene.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto, associato ad Aquila e a Campotosto.
    • 1807-oggi: Loc. dell'Aquila, divisa con Campotosto (19??-).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di ? (-XIII sec.); con S. Biagio di Amiterno in Aquila (XIII sec.-1851).

2.0 OCRE

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, sparso. Attestata come toponimo nel X sec. e come "terra" incastellata nel XII sec., comprendente anche Fossa. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. E' composta da 4 ville originarie, sorte attorno ad altrettante chiese parrocchiali: Valle, S. Felice, S. Panfilo e S. Martino. Alla fine del XVIII compare Cavalletto, unita a Valle nello spirituale.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1829-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Ocre, pieve di S. Martino in Forcona.
    • -1294: Castello della Terra Ocrense.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Ocre.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-1829: Riun. a Bagno.
    • 1829-1927: Comune di Ocre.
    • 1927-oggi: Fraz. dell'Aquila.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Lopez de Azpeitia (1533-), Univ. Aquila (1554-1558), Carafa (1558-), Pica-Porcinari (1563-1572), del Pezzo, Citarella (-1601), Fibbioni (1601-1612), Pica (1619-1626), Bonanni (1626-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa, v. S. Martino, S. Panfilo, S. Felice, Valle; con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

2.1 S. PANFILO D'OCRE

Villa parrocchiale di Ocre. La chiesa omonima è attestata nel XIII sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1829-1927).
  • Civile:
    • -oggi: Villa/fraz., capoluogo comunale di Ocre.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Panfilo, SS. Salvatore in S. Panfilo (-oggi).

2.2 S. MARTINO D'OCRE

Villa parrocchiale di Ocre. La chiesa omonima compare forse fra le pievi forconesi nel 1178 dietro il nome svisato di S. Martino d'Orvella (secondo Antinori) e sembra che fino al 1392 avesse giurisdizione quasi episcopale sulle chiese di Ocre e Fossa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1829-1927).
  • Civile:
    • -oggi: Villa/fraz. di Ocre.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (-oggi).

2.3 S. FELICE D'OCRE

Villa parrocchiale di Ocre. La chiesa omonima è attestata nel XIII sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1829-1927).
  • Civile:
    • -oggi: Villa/fraz. di Ocre.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Felice, S. Giacomo in S. Felice (-oggi).

2.4 VALLE D'OCRE

Villa parrocchiale di Ocre. La chiesa originaria era S. Maria d'Aprico, tra Valle e S. Felice, poi sostituita da S. Pietro dentro il paese; è attestata nel XIII sec. Comprende Cavalletto.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento dell'Aquila (1829-1927).
  • Civile:
    • -oggi: Villa/fraz. di Ocre.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d'Aprico, S. Pietro (-oggi).

3.0 BARISCIANO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo già nell'VIII sec., mentre sembra incastellato nel XII sec. anche appartiene al grande feudo della Terra Fuscolina unita alla Siniziense fino al XIV sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Regia (1254-1533), de Vargas (1533-1554), Univ. di Aquila (1554-1558), Icarque (1558-), Carafa (1558-1565), di Paolo (1565-1568), Scinca (1568-), Rovito, Caracciolo-Marano (16xx-1806), col titolo di Marchesato (1628-).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Flaviano (-oggi); con S. Flaviano in Aquila (-17??), S. Maria di Paganica in Aquila (17??-1851).

3.1 FORFONA

Castello medievale ubicato in loc. Piana Farfona. Citato come luogo abitato nel VIII sec. e corte nel X sec. Sembra incastellato nel XII sec. pur se appartiene al grande feudo della Terra Fuscolina unita alla Siniziense fino al XIV sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila e vi trasferisce la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508), il suo territorio viene incorporato da Barisciano. Nello spirituale è un'isola giurisdizionale perché appartiene per secoli a Farfa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-oggi: Loc. di Barisciano.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Farfa (-1836), di Aquila (1827-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (-XIII sec.); con S. Maria in Aquila (-1851).

3.2 VILLA S. BASILIO

Castello medievale ubicato in loc. la Villa e S. Basilico. Non sembra citato prima del XIII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508), il suo territorio viene incorporato da Barisciano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-oggi: Loc. di Barisciano.
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Basilio (-XIII sec.); con S. Maria di Paganica in Aquila (-1851).

3.3 BARISCIANELLO

Castello medievale ubicato nell'omonima località, non segnata sulle carte. Non sembra attestato prima della sua chiesa, citata nelle decime del XIV sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Disabitato nel XV sec. (assente nelle numerazioni del 1488 e 1508) il suo territorio viene incorporato nel 1483 da Barisciano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1483: Castello di Aquila.
    • 1483-oggi: Loc. di Barisciano.
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Tommaso (-?); con S. Tommaso in Aquila (-1738), S. Flaviano di Barisciano in Aquila (1738-?), S. Maria di Paganica in Aquila (?-1851).

3.4 PICENZE

Terra pre-napoleonica, sparsa. Toponimo attestato nel X sec., incastellato nel XII sec. come "villa". Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Sin dall'origine è un abitato sparso con due parrocchiali distinte, S. Martino e S. Maria, anch'esse citate nel XII sec. come pievi. Nel XVI sec. S. Maria è chiamata Picenza, mentre compare una terza villa, Petrifranchi. Dalla fine del XVIII sec. quest'ultima è detta Villa (nella parrocchia di S. Maria), mentre Picenze/S. Maria prende il nome Petogna.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa, pievi di S. Maria e S. Martino in Forcona.
    • XII-XIII sec.: Villa di Poggio Picenze.
    • XIII-XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Picenze.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Barisciano.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Bernali (1533-1601), Colle d'Aldana (1601-), Carlucci (-1615), Sannesi (1615-1720) cont. Carlucci (-1667), Pignatelli (1720-1749), Arcamone (1752-1798), Pignatelli (1798-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra le parrocchie di S. Martino (-oggi) e S. Maria in Petogna (-oggi); con S. Maria in Aquila (-15??), S. Massimo in Aquila (15??-1851).

4.0 S. PIO (DELLE CAMERE)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato forse fra i possedimenti di S. Benedetto in Perillis nel 1092 (altrove S. Pio si riferisce sempre a S. Pio Fontecchio) ed in seguito come villa di Caporciano (nel 1294 e ancora casale nel 1319). Emerge come università a sé stante nel catasto aquilano del 1395. La parrocchiale di S. Pietro non è attestata tra le chiese di Valva del XII sec. Secondo storici locali, è eretta in parrocchiale solo nel XVII sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento di Barisciano (1829-1927).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa di Caporciano.
    • XIV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di S. Pio (delle Camere).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-1829: Riun. a Barisciano.
    • 1829-oggi: Comune di S. Pio delle Camere.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Ayala (1533-), Carafa (1558-1565), di Paolo (1565-), Caracciolo (1587), del Pezzo (1587-1806), col titolo di Principato (1645-).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Caporciano (-1611), Parrocchia di S. Pietro (1611-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (?-1851).

4.1 CASTELNUOVO - STEFANESCO - RIGA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Nato in seguito alla diruzione delle ville di Stefanesco, attestata già nel IX sec., di Riga, nota a partire dal X sec., e di Torre a Peltuino. Ancora nel XIV è chiamato Stefanesco. Parte della terra Fuscolina (non compare come feudo nel catalogus baronum), partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi le chiese, che erano: S. Silvetsro (Riga) e S. Stefano (Stefanesco).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1532: Stefanesco (-14??), Castelnuovo (14??-), Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Castelnuovo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-1829: Riun. a Barisciano.
    • 1829-oggi: Riun./fraz. di S. Pio delle Camere.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Bretia (1533-), Univ. di Aquila (1554-), Carafa (1558-), Caracciolo-Marano (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Stefano (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (?-1851).

5.0 POGGIO PICENZE

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato dal XII sec. e forse nato in quest'epoca come incastellamento delle ville di Picenze (compare come feudo a sé stante nel catalogus baronum). In seguito entra a far parte della Terra Fuscolina e partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Barisciano (1811-1927).
  • Civile:
    • XII-XIII sec.: Castello di Poggio Picenze.
    • XIII-XIV sec.: Castello della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Poggio Picenze.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-1816: Riun. a Barisciano.
    • 1816-oggi: Comune di Poggio Picenze.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Aldana (1533-), Leognani (1564-1629), Sannesi (1629-1651), Alfieri (1651-1716), de Sterlich (1716-1806), col titolo di Marchesato (?-).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Salvatore (-XIV-XV sec.), S. Felice M. (XIV-XV sec.-oggi); con S. Salvatore in Aquila (-?), S. Massimo in Aquila (?-1851).

6.0 S. STEFANO (DI SESSANIO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. L'unica attestazione prima del XV sec. sembra ad Sancta in Thoro in un diploma del 816 a S. Vicenzo al Volturno (Sancta potrebbe celare il nome dell'antico pago romano di Sessanctum, a SE dell'abitato, mentre Thoro è il M. Tora, sulle carte ribattezzato M. Cecco d'Antonio). L'incastellamento tardivo fu fatto in loc. Ciafanello. Nelle tassazioni angioine è accorpato a Rocca Calascio. Emerge definitivamente in epoca aragonese. Nello spirituale aveva due parrocchie, dipendenti l'una da S. Pietro ad Oratorium, l'altra da Valva.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Barisciano (1816-1927).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Sessanta, loc. di Carapelle.
    • XIII sec.-1443: Villa di (Rocca) Calascio.
    • 1443-1807: Università di S. Stefano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-1816: Riun. a Barisciano.
    • 1816-oggi: Comune di S. Stefano (1816-1863), S. Stefano di Sessanio (1863-oggi).
  • Feudale: Berardi (-1462), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Divisa tra le diocesi di Sulmona e nullius di Capestrano (-1818?), di Sulmona (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Stefano (XIII sec.-oggi), divisa con la parrocchia di S. Maria in Ruvo (-1818?).

7.0 CALASCIO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Come toponimo è attestato già nel VIII sec., ma come università indipendente da Rocca Calascio emerge solo in epoca aragonese. Nelle prime numerazioni del XVI sec. tutta la baronia di Carapelle è censita col contado di Celano. Partecipa alla spartizione del promiscuo di Campo Imperatore nel 1811.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Barisciano (1811-1927).
  • Civile:
    • -1443: Villa di (Rocca) Calascio.
    • 1443-1807: Università di Calascio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-oggi: Comune di Calascio.
  • Feudale: Berardi (-1462), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (XV sec.-oggi).

7.1 ROCCA CALASCIO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestata in epoca angioina. Nelle numerazioni aragonesi è unita a Calascio. Nelle prime numerazioni del XVI sec. tutta la baronia di Carapelle è censita col contado di Celano. Partecipa alla spartizione del promiscuo di Campo Imperatore nel 1811. Nel 1961 è dato per disabitato.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di Carapelle.
    • XIII sec.-1807: Castello, Università di Rocca Calascio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-1961: Riun./fraz. di Calascio.
    • 1961-oggi: Loc. di Calascio.
  • Feudale: Berardi (-1462), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d. Grazie (XV sec.-1823), parrocchia di Calascio (1823-1961).

8.0 CASTEL DEL MONTE

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Un vicus romano alle pendici del Colle della Battaglia fu continuato da un modesto insediamento, chiamato Marcianesi alle pendici del Colle San Marco, dipendente dai monaci volturnensi di San Pietro ad Oratorium in valle tritana e attestato nel IX sec. Con le incursioni saracene dei sec. X-XI, su Colle San Marco fu eretto un villaggio con la chiesa di S. Marco (descritta in Ofena nel XII sec.). Il borgo fu abitato fino a tutto il XII sec. ma fu poi trasferito nel sito attuale prima del 1223. Dovrebbe corrispondere al Castellum Novum delle tassazioni angioine.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Barisciano (1811-1927).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di Ofena.
    • XIII sec.-1807: Castello, Università di Castelnuovo, Castel del Monte.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-oggi: Comune di Castel del Monte.
  • Feudale: Acquaviva (-1382), Berardi (1382-), Acquaviva, Sforza (1474-1478), Piccolomini (1478-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Marco (XIII sec.-oggi).

9.0 CAPESTRANO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Il distretto curtense di Trite è attestato fin dall'VIII sec. con la cella volturnense di S. Pietro ad Aratorium. I primi nuclei abitati sono Capodacqua (attestato dal VIII sec.) e Presciano (dal IX sec., castello nel 970). Nel catalogus baronum l'unico feudo descritto è quello di Presciano; nelle tassazioni angioine (XIII sec.) compare Capestrano con la dipendenza di Capodacqua. Nella prima bolla corografica del 1052 compaiono quattro chiese: S. Martino (c.da omonima), S. Giovenale (pr. Presciano), S. Vittorino (in realtà pr. Ofena) e S. Giovanni (pr. Capodacqua), mentre in quelle del XII sec. compaiono anche S. Pelagio (c.da omonima) e S. Massimo. Nelle decime del XIV sec. varie chiese sono elencate sotto Capodacqua ma compare S. Maria di Capestrano. Prepositura nullius fino al 1818. Alla redazione dell'onciario accatasta il feudo di Forca di Penne e quello della Panicara, porzione di S. Pietro ad Araturo contestata da Corvara.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Acquaviva (-1382), Berardi (1382-1462), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806), col titolo di Marchesato (1463-1584), Principato (1584-).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-?), nullius di S. Pietro ad Oratorium (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d. Pace (?-oggi), divisa con la parrocchia di S. Maria d. Concezione (-?).

9.1 FORCA DI PENNE

Castello medievale situato presso l'od. torrione di Forca di Penne (q. 950). Nato in posizione strategica vicino alla chiesa di S. Vito. Attestato già dal IX sec. e fino all'epoca angioina. Diruto, sopravvive come feudo. Attribuito dalla commissione feudale a Capestrano quantunque rivendicato da Corvara. Riemerge come nucleo abitato nel XX sec. (1931) insieme al vicino nucleo di Scarafano (1951).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • IX-XIV sec.: Castello, Università di Forca di Penne.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Forca, associato a Capestrano.
    • 1807-oggi: Loc. di Capestrano.
  • Feudale: Acquaviva (-1382), Berardi (1382-), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vito (-?).

10.0 CARAPELLE (CALVISIO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato già nel VIII sec. come coronimo. Presente tra i feudi (castelli) del XII sec. In seguito capoluogo dell'omonima Baronia, con la montagna di Campo Imperatore (o Rigonda) promiscua tra le sue 5 Università. La prima chiesa attestata è S. Pancrazio (a. 779) ma nel XII sec. la curata è S. Vittorino, precedente all'incastellamento. Dal XVI sec. la parrocchiale è spostata a S. Maria dentro la terra, che è ancora tale alla fine del XVIII sec. Nel 1820 la parrocchiale è di nuovo S. Vittorino, forse solo un secondo titolo della stessa chiesa. Oggi la parrocchia è intitolata a S. Pancrazio, ma la chiesa parrocchiale è intitolata a S. Maria e S. Vittorino.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Carapelle in Valva.
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Carapelle.
      • Nel XV sec. Castelvecchio si separa.
      • Nel 1509 acquista la montagna di Rigonda da Barisciano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-1816: Riun. a Capestrano.
    • 1816-oggi: Comune di Carapelle (1816-1874), Carapelle Calvisio (1874-oggi).
  • Feudale: Berardi (-1462), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vittorino (-XIV sec.), S. Maria (XVI-XIX sec.), S. Vittorino (ante 1820-19??), S. Pancrazio (19??-oggi).

11.0 CASTELVECCHIO (CALVISIO - CARAPELLE - BARONIA)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Il primitivo insediamento demico sorge attorno alle chiese di S. Cipriano, S. Lorenzo (già attestate nel 779), S. Martino e S. Giovanni. L'attuale borgo è incastellato dopo il XIII sec. (non compare nel catalogus baronum ma è separato da Carapelle nelle tassazioni aragonesi). Nel 1487 l'attuale parrocchiale di S. Giovanni sostituisce S. Pancrazio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1906-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1906-1927).
  • Civile:
    • -1443: Villa di Carapelle.
    • 1443-1807: Università; di Castelvecchio-Carapelle, Castelvecchio-Baronia.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-1816: Castelvecchio-Carapelle riun. a Capestrano.
    • 1816-1906: Riun. a Carapelle (Calvisio).
    • 1906-oggi: Comune di Castelvecchio Calvisio.
  • Feudale: Berardi (-1462), con Colonna (1423-1433), Caldora (1436-1439) e Acclozzamora (1445-1463), Piccolomini (1463-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pancrazio (-1487), S. Giovanni, SS. Salvatore e S. Giovanni B., S. Giovanni B. (1487-oggi).

12.0 OFENA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Erede della città romana di Aufinum che sorgeva in loc. Capodacqua di Capestrano. Attestato come toponimo nel IX sec. e nel X sec. (970) come castello nel sito attuale, distante da quello romano. Le prime chiese attestate sono S. Vittorino (inizialmente in Trite), S. Valentino (sotto il paese), S. Nicola, S. Marco e S. Lucia (queste ultime ad origine dei successivi castelli di Castel del Monte e Villa S. Lucia). Fino al 1622 la giurisdizione parrocchiale risultava divisa tra la pieve originaria di S. Valentino e S. Nicola intus.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1811-1927).
  • Civile:
    • -X sec.: Corte di Ofena, pieve di S. Valentino in Valva.
    • X sec.-1807: Castello, Università di Ofena.
      • Nel XIII sec. Castel del Monte si separa.
      • Nel 1648 Villa S. Lucia si separa.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-oggi: Comune di Ofena.
  • Feudale: Acquaviva (-1382), Berardi (1382-), Acquaviva, Sforza (1474-1478), Piccolomini (1478-1579), Medici (1579-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Valentino, divisa con S. Nicola (-1622), S. Nicola (1622-oggi).

13.0 VILLA S. LUCIA (DEGLI ABRUZZI)

Villa pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Nata attorno alla prepositura di S. Lucia, attestata nel XII sec.. Nel XIII sec. è attestata come villa di Ofena. Autonoma nel XVIII sec. (prima numerazione 1648). Dopo essere stata accorpata ad Ofena nel 1811, è definitivamente autonoma nel 1951, portando con sé anche la villa Rantino.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1910-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1910-1927).
  • Civile:
    • -1648: Villa di Ofena.
    • 1648-1807: Università di Villa S. Lucia, villa separata di Ofena (1648-1763), perfetta (1763-1807).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-1910: Riun./fraz. di Ofena.
    • 1910-oggi: Comune di Villa S. Lucia degli Abruzzi.
      • Nel 1951 acquista Carrufo da Ofena.
  • Feudale: fa corpo con Ofena.
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (-oggi).

13.1 CARRUFO - VENATORIO

Villa pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Villa di Ofena nata nel XVII sec. (la nuova chiesa fu inaugurata nel 1622) come filiazione dal diruto villaggio Venatorio, a sua volta già attestato come toponimo nel IX sec. E' soggetta ad Ofena anche nello spirituale fino al XIX sec. quando l'economia curata viene eretta a parrocchia (è tale nel 1898).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1622: Venatorio, villa di Ofena.
    • 1622-1950: Villa/fraz. di Ofena.
    • 1950-oggi: Fraz. di Villa S. Lucia degli Abruzzi.
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Ofena (-XIX sec.), parrocchia di S. Carlo Borromeo (XIX sec.-oggi).

14.0 BUSSI (SUL TIRINO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come castello nel XI sec. (ma stranamente non compare nel catalogus baronum). Ha molte chiese in origine ma in epoca angioina ne rimangono due: S. Lorenzo arcipresbiteriale e la cappella di S. Biagio. Nelle decime del XIV sec. è anche chiamato Collemadio.
  • Provinciale: Aquila (-1927), di Pescara (1927-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1816-1927).
  • Civile:
    • -XI sec.:
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Bussi.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-1816: Riun. a Capestrano.
    • 1816-oggi: Comune di Bussi (1816-1889), Bussi sul Tirino (1889-oggi).
  • Feudale: Cantelmo (-1579), Pietropaoli (1579-1599), Medici (1599-1743), Borbone (1743-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Benedetto in Perillis (-1092), di Valva (1092-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo, SS. Lorenzo e Biagio, S. Biagio (-oggi).

COLLE FILIORUM RAYNALDI

Castello medievale citato con Bussi nelle tassazioni angioine e subito dopo Bussi nelle bolle corografiche di Valva. Dovrebbe coincidere col castello Colle fondato da Casauria insieme con Olivola e Rocca di Soti nel X sec. (loc. C.le della Madonna sopra Bussi Officine). Potrebbe coincidere anche col feudo di Colle posseduto da Gentile di Raiano nel catalogus baronum. Nelle bolle suddette presenta tre chiese: S. Stefano, S. Angelo (richiamata dal top. C.le S. Angelo) e S. Pietro.
  • Civile:
    • -X sec.: Pert. di Casauria in Valva.
    • X-XIII sec.: Castello di Colle.
    • XIII-XIV sec.: Villa di Bussi.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Bussi.
  • Vescovile: Diocesi di Valva.

14.2 ARATURO

Castello medievale corrispondente all'abbazia di S. Pietro ad Oratorium, lungo il Tirino, fondata nel VIII sec. Già incastellato nel catalogus baronum. Secondo degli atti del XV sec., il territorio di detto castello comprendeva tutte le pendici del M. Picca oggi di Bussi, fino al Tirino e al R. S. Giacomo.
  • Civile:
    • -X sec.: Pert. di S. Pietro in Valva.
    • X-XIII sec.: Castello di Araturo.
    • XIII sec.-oggi: Loc. di Bussi e Capestrano.

15.0 NAVELLI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Sorto come incastellamento delle popolazioni afferenti alla chiesa di S. Maria in Cerulis, erede del vicus romano di Incerulae. Il toponimo è attestato nel VIII sec., la chiesa con quello di Navelli dal XI sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. Per qualche tempo la cura spirituale resta divisa tra l'arcipretura di S. Maria e la prepositura di S. Angelo (oggia distrutta) più prossima al castello, poi passa a S. Sebastiano dentro le mura.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1811-1927).
  • Civile:
    • -XI sec.: Pieve di Cerule in Valva.
    • XI sec.-1294: Castello di Navelli.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Navelli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Capestrano.
    • 1811-oggi: Comune di Navelli.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Caracciolo (1533-), Univ. di Aquila (1554-), Carafa (1559-), Pietropaoli, Ronchelli (1653-1668), Nicca, Pietropaoli, Trasmondi (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi), contesa da nullius di S. Benedetto in Perillis (-XVI sec.?).
  • Parrocchiale: Parrocchie di S. Maria in Cerulis (-?), divisa con S. Michele A. (?), S. Sebastiano (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (XIII sec.-1851).

15.1 CIVITARETENGA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Tradizionalmente considerata erede del centro vestino di Cingilia. Forse corrisponde alla Civitas Urbona attestata nel 1092 tra le pertinenze dell'abbazia di S. Benedetto in Perillis. Altrimenti, emerge nel XII sec. come centro incastellato. Quanto all'arcipretura, nel XII sec. è ancora S. Egidio, ma nel XIV sec. (decime) è già S. Salvatore.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XI sec.: ?
    • XI sec.-1294: Castello di Civitaretenga.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Civitaretenga.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Barisciano.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Navelli.
  • Feudale: Regia (1254-1533), Univ. di Aquila (1554-), Carafa (1559-), del Pezzo (1587-1806), col titolo di Marchesato (1630-).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), dell'Aquila (1424-oggi), contesa da nullius di S. Benedetto in Perillis (-?).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Egidio, SS. Salvatore (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (XIII sec.-1851).

15.2 TORRE DI MAIARDONE

Castello medievale ubicato tra Navelli e Roccapreturo, in loc. Vallone Vaiardi (che ne continua il nome) e F.te. Acquari. Attestato nel IX sec. come toponimo e nel XII sec. come feudo incastellato. Partecipa alla fondazione dell'Aquila. Dopo il XIV sec. viene assorbito da Navelli ma il suo territorio resta promiscuo con Roccapreturo fino alla commissione feudale. Anche noto come Torremaggiore.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1294: Castello di Torre (di Maiardone).
    • 1294-XIV sec.: Castello di Aquila.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Torremaggiore, associato a Navelli e Roccapreturo.
    • 1807-oggi: Loc. di Navelli e Roccapreturo.
  • Vescovile: Diocesi di Valva.

16.0 CAPORCIANO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo nel IX sec., forse come villa dell'abbazia di Bominaco nel 1001 e come castello nel XII sec., con la chiesa di S. Cesidio. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. In origine comprende la villa di S. Pio, emancipatasi nel XIV sec. Con la fondazione del castello la chiesa di S. Cesidio, poi S. Pietro, viene affiancata da S. Liberatore intus. Nel 1692 le due parrocchie vengono riunite.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1832-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1832-1927).
  • Civile:
    • -: Corte di Caporciano in Valva.
    • -1294: Castello di Caporciano.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
      • Nel XIV sec. S. Pio si separa.
    • 1532-1807: Università di Caporciano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1832: Riun. di Navelli.
    • 1832-oggi: Comune di Caporciano.
  • Stato di Tussio (Cappa).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi), contesa da nullius di S. Benedetto in Perillis (-1692).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Cesidio (-XIII sec.), S. Pietro (XIII sec.-1692), divisa con S. Liberatore (-1808), S. Benedetto (1808-oggi).

16.1 BOMINACO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo nel X sec. L'abbazia di S. Maria o S. Pellgrino è del XI sec. e compare con Bominaco già incastellato. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. COmplessa la storia della giurisdizione spirituale: pare esentato nel 1406 con giurisdizione nullius su Bominaco, Fontecchio, Fagnano, Sinizzo, Tussi e Filetto (?). Distrutto nel 1426, resta ai farfensi fino al 1506, diviene commenda di cardinali fino al 1764 quando passa alla diocesi di Aquila.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1294: Castello di Bominaco.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
      • Nel 1532 Tussi si separa.
    • 1532-1807: Università di Bominaco.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1832: Riun. a Fagnano.
    • 1832-oggi: Riun./fraz. di Caporciano.
  • Stato di Tussio (Cappa).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi), contesa da nullius di S. Maria (1406-1764).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (-1851).

17.0 COLLEPIETRO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come castello nel XI sec. In precedenza, vi erano almeno due ville attorno alle chiese di S. Salvatore e S. Pietro. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. La giurisdizione spirituale doveva essere divisa tra le due chiese originarie, con S. Giovanni forse cappella e S. Maria de Benateru appartenente a S. Benedetto in Perillis.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Capestrano (1816-1927).
  • Civile:
  • Stato di Barisciano (Caracciolo).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Salvatore e S. Pietro (-?), S. Giovanni B. (?-oggi), divisa con la parrocchia di S. Maria d. Gr. (?-XVIII sec.).

18.0 S. BENEDETTO IN PERILLIS

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Il toponimo è noto dall'VIII sec. Il castello sorge attorno all'abbazia di S. Benedetto, eretta nel XI sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Perello in Valva.
    • XI sec.-1294: Castello di S. Benedetto in Perillis.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di S. Benedetto in Perillis.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Popoli.
    • 1811-1816: Riun. a Popoli.
    • 1816-1946: Riun./fraz. di Collepietro.
    • 1946-oggi: Comune di S. Benedetto in Perillis.
  • Feudo ecclesiastico (PP. Celestini).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-1741), nullius di S. Spirito al Morrone (1741-1808), Aquila (1808-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Benedetto A. (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (-?).

19.0 ACCIANO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo nel IX sec. e come castello nel XI sec. Aggregato al contado aquilano nel 1419. Durante la parentesi napoleonica cambia per pochi anni nome. Nel XIX sec. o forse prima si sviluppa nel fondovalle una frazione S. Antonio (attestata nel 1872), la cui chiesa è parrocchiale (già in Sacco, fine XVIII sec.) fino alla seconda metà del XX sec. (almeno 1964).
  • Provinciale: Chieti (-1419), Aquila (1419-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), capoluogo di Circondario (1811-1829), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1829-1927).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Acciano in Valva.
    • XI sec.-1419: Castello di Acciano.
    • 1419-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Acciano.
    • 1807-1811: Governo di Acciano.
    • 1811-oggi: Comune di Achillopoli (1811-1816), Acciano (1816-).
  • Feudo (Treccia).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), dell'Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro, divisa con parrocchia di S. Lorenzo (-?), SS. Pietro e Lorenzo (-oggi), con S. Antonio (?-19??); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

19.1 ROCCAPRETURO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo (Preturo) nel VIII sec. con la chiesa di S. Savino (tra R. e Beffi) e come castello nel XI sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. Forse nel XVII sec. S. Cecilia extra è sostituita da S. Maria intus come arcipretale.
  • Provinciale: Chieti (1272-1294), Aquila (1294-oggi).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Preturo in Valva.
    • XI sec.-1294: Castello di Roccapreturo.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Roccapreturo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Acciano.
  • Stato di S. Maria del Ponte (Cappelletti).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Cecilia (-XVII sec.), S. Maria di Loreto (XVII sec.-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

19.2 BEFFI

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XI sec. con la chiesa farfense di S. Lorenzo. Dapprima la chiesa principale sembrerebbe S. Maria (Silvana?), quantunque anche S. Savino di Roccapreturo porti in origine la specificazione di Beffi: forse Beffi è in origine una villa della pieve di S. Savino resasi nel frattempo indipendente da Roccapreturo. Nel XIV sec. l'arcipretale è trasferita a S. Angelo presso il castello (ante 1401). Durante l'autonomia, comprende nel civile le ville di Succiano e S. Lorenzo. Nel XX sec. emerge il borgo della Stazione (1951).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XI sec.:
    • XI sec.-1294: Castello di Beffi.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Beffi.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Acciano.
  • Stato di Acciano (Treccia).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), dell'Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Sabino (-XIV sec.), S. Michele A. (XIV sec.-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

19.3 S. LORENZO E SUCCIANO

Ville pre-napoleoniche, corrispondente agli attuali abitati con questo nome. Nel civile appartengono a Beffi, ma nello spirituale formano una parrocchia a sé pertinente all'abbazia di Farfa fino al 1836. La chiesa di S. Lorenzo è attestata nel XI sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1811: Villa di Beffi.
    • 1811-oggi: Fraz. di Acciano.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Farfa (-1836), di Aquila (1836-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (-oggi).

20.0 CASTELVECCHIO SUBEQUO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Erede della città romana di Superaequum, è attestato come Valle Super Equum nel X sec. Forse incastellato nel XI sec. se corrisponde al C. Navino dove abitava il conte Teudino nel 1084. Fa parte del territorio farfense della valle subequana, per questo forse non compare né nel catalogus baronum né nelle prime bolle corografiche della docesi di Valva ma solo in quella di Clemente III del 1188. Le chiese principali erano quella di S. Panfilo sul sito della civitas e S. Giovanni intus, già citata nel X sec.

21.0 GAGLIANO (ATERNO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XI sec. già come castello e sede di un ramo dei conti di Valva con palazzo. Contemporaneamente è attestata la villa di Onufula (od. Nuffoli a SE dell'abitato). Fa parte del territorio farfense della valle subequana, per questo forse non compare né nel catalogus baronum né nelle prime bolle corografiche della docesi di Valva ma solo in quella di Clemente III del 1188.
  • Provinciale: Chieti (-1532), Aquila (1532-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario di Acciano (1816-1829), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1829-1927).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Gagliano in Valva.
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Gagliano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1816: Fraz. di Castelvecchio Subequo.
    • 1816-oggi: Comune di Gagliano (1816-1864), Gagliano Aterno (1864-oggi).
  • Feudo (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (-oggi).

22.0 SECINARO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. A differenza della vicina Longano, non fa parte del territorio farfense della valle subequana, che arrivava fino a Bufano. Attestato come castello nel 1138 con la chiesa di S. Quirico e nel catalogus baronum. In seguito è arcipretale S. Maria della Consolazione, fuori dall'abitato (forse S. Maria de Rosis nelle decime del XIV sec.), e solo nel XVI sec. S. Nicola eretta sui ruderi del castello.
  • Provinciale: Chieti (-1532), Aquila (1532-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario di Acciano (1816-1829), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1829-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: ?
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Secinaro.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1816: Fraz. di Castelvecchio Subequo.
    • 1816-oggi: Comune di Secinaro.
  • Stato di Gagliano (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Quirico, S. Maria d. Cons., S. Nicola (XVI sec.-oggi).

22.1 LONGANO

Castello medievale identificato con la Villa di Secinaro. Fa parte del territorio farfense della valle subequana, per questo forse non compare né nel catalogus baronum né nelle prime bolle corografiche della docesi di Valva ma solo in quella di Clemente III del 1188. La sua chiesa di S. Maria (della Valle) è ancora attestata nelle decime del XIV sec. e fino al XVI sec.
  • Provinciale: Chieti (-1532), Aquila (1532-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario di Acciano (1816-1829), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1829-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Valle Equina?
    • XII-XIII sec.: Castello di Longano.
    • XIII-XVI sec.: Villa di Secinaro.
    • XVI sec.-oggi: Loc. di Secinaro.
  • Vescovile: Diocesi di Valva.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d. Valle (-XVI sec.).

23.0 MOLINA (ATERNO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo nel VIII sec. e come castello nel XI sec. tra i possedimenti di S. Benedetto in Perillis passati a Valva.
  • Provinciale: Chieti (-1532), Aquila (1532-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1889-1927), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1889-1927).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Molina in Valva.
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Molina.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1829: Riun. a Castelvecchio Subequo.
    • 1829-1884: Riun./fraz. di Goriano Valli.
    • 1884-1889: Capoluogo di Goriano Valli.
    • 1889-oggi: Comune di Molina Aterno.
      • Nel 1889 incorpora Goriano Valli che ne diventa fraz.
      • Nel 1951 cede Goriano Valli a Tione degli Abruzzi.
  • Baronia (Pietropaoli).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria, S. Nicola (XVI sec.-oggi).

24.0 CASTEL DI IERI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come castello nel 1112 con la chiesa di S. Maria. Nel XII sec. sembra esistere una villa indipendente a Pietrabona (nella valle del Rio Scuro) con la chiesa di S. Maria.
  • Provinciale: Chieti (-1532), Aquila (1532-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1829-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Castel di Ieri.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1829: Riun. a Castelvecchio Subequo.
    • 1829-1832: Comune di Castel di Ieri.
    • 1832-1854: Riun. a Goriano Sicoli.
    • 1854-oggi: Comune di Castel di Ieri.
  • Stato di Gagliano (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi).

25.0 GORIANO SICOLI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato già nel VIII sec. come toponimo e nel XI sec. come castello con la chiesa di S. Croce, alla quale si aggiungono poi S. Nicola e S. Maria.
  • Provinciale: Chieti (-1532), Aquila (1532-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1832-1927), Circondario/Mandamento di Castelvecchio Subequo (1832-1927).
  • Civile:
  • Stato di Gagliano (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1818), Valva e Sulmona (1818-1986), Sulmona-Valva (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Nuova (-oggi).

26.0 S. DEMETRIO (NE' VESTINI)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Il nome è attestato nel X sec. come chiesa del castello di Sinizzo. Col catasto del 1395 la Terra Siniziense è definitivamente divisa nelle sue ville e compare S. Demetrio come università a sé. Tradizionalmente comprende 7 ville: S. Giovanni, Caventoni, Cardamone, Collarano, Cardabello, Villagrande e Colle. Nel XX sec. emerge l'abitato della Stazione (1951).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Ducato (Pignatelli).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Demetrio (-oggi), divisa con le parrocchie di S. Giovanni (?-19??) e S. Maria A. in Cardabello (?-19??); con S. Demetrio (-?), S. Maria di Paganica in Aquila (?-1851).

26.1 SINIZZO

Castello medievale situato presso il C.le Sinizzo. Attestato come castello nel X sec.; sue ville sorgono attorno alle chiese di S. Demetrio, S. Giovanni, S. Mauro (od. cimitero) e S. Martino (rud.), tutte di Forcona. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Sembra che la giurisdizione ecclesiastica di Sinizzo fosse divisa perché l'ulteriore chiesa di S. Maria è di Valva.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -X sec.: Ville di S. Demetrio, S. Giovanni, S. Mauro, S. Martino in Forcona, di S. Maria in Valva.
    • X sec.-1294: Castello di Sinizzo, Terra Siniziense e Fuscolina.
    • 1294-XIV sec.: Castello di Aquila.
    • XIV sec.-oggi: Villa/fraz. di S. Demetrio.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-XIV sec.).

26.2 STIFFE

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Forse attestato come toponimo (Huphia=Stiphia?) nel 930 e come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Talvolta S. Balbina è descritta in territorio di Stiffe, ma la sua prepositura è quella di S. Andrea.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Stiffe.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Stiffe.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di S. Demetrio.
  • Stato di S. Eusanio (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Andrea (-oggi); con S. Andrea in Aquila (XIII sec.-?), S. Giusta di Bazzano in Aquila (?-1851).

26.3 S. BALBINA

Prepositura isolata corrispondente all'od. chiesa rurale del Crocifisso, su un ramo morto dell'Aterno.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Balbina in Forcona.
    • XII-XIV sec.: Loc. di Sinizzo.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di S. Demetrio.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-XIV sec.).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Balbina (-XVIII sec.).

27.0 S. EUSANIO (FORCONESE)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Sorto intorno all'omonima chiesa attestata nel X sec., è attestato come casale nel XII sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Eusanio in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di S. Eusanio.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di S. Eusanio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1816: Riun. a S. Demetrio.
    • 1816-1929: Comune di S. Eusanio (1811-1863), S. Eusanio Forconese (1863-1929).
    • 1928-1954: Fraz. di S. Demetrio ne' Vestini.
    • 1954-oggi: Comune di S. Eusanio Forconese.
  • Barberini (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Eusanio (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

27.1 CASENTINO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. In origine villa di Barile, poi, dopo la distruzione di questo, per un periodo va con S. Eusanio. Nel XIV sec. ha almeno tre chiese, forse dipendenti dalla prepositura di S. Pietro di Barile, ma non è chiaro se S. Maria è già parrocchiale. Nel XVI sec. sono ancora cappellanie almeno le altre due, tra cui S. Giovanni che in seguito emerge come parrocchiale.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XV sec.: Villa di Barile.
    • XV sec.-1532: Villa di S. Eusanio.
    • 1532-1807: Università di Casentino.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1816: Riun. a S. Demetrio.
    • 1816-oggi: Riun./fraz. di S. Eusanio.
  • Stato di S. Eusanio (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro di Barile (-XVI sec.?), parrocchia di S. Giovanni E. (?-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

28.0 VILLA S. ANGELO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Sorta come villa di Bisegna attorno alla chiesa di S. Angelo, attestate dal X sec. Nel civile è villa di Barile, da cui si emancipa col catasto del 1395.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Bisegna, pieve di S. Angelo in Forcona.
    • XII-XIV sec.: Villa di Barile.
    • XIV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Villa S. Angelo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1816: Riun. a S. Demetrio.
    • 1816-1929: Comune di Villa S. Angelo.
    • 1929-1954: Fraz. di S. Demetrio ne' Vestini.
    • 1954-oggi: Comune di Villa S. Angelo.
  • Stato di S. Eusanio (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Angelo o S. Michele A. (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

28.1 TUSSILLO

Villa e terra pre-napoleonica, erede del castello di Barile. Attestata a partire dalla numerazione del 1508. Nel 1513 partecipa alla spartizione dei diritti dell'estinta università di Barile.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1513: Villa di Barile.
    • 1513-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Tussillo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1816: Riun. a S. Demetrio.
    • 1816-oggi: Riun./fraz. di Villa S. Angelo.
  • Stato di S. Eusanio (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Aquila.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro delle Vigne, parrocchia di S. Agata (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

28.2 BARILE

Castello medievale, situato a monte dell'attuale abitato in loc. S. Pietro Barile (q. 842), e terra pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. La pieve di S. Pietro delle Vigne ed il castello di Barile sono attestati dal XII sec. Barile aveva cinque ville: S. Pietro Barile, Tussillo, Villa S. Angelo con la chiesa di S. Angelo di Bisegna, Casentino e Fonteavignone. Nel 1513 l'università cessa di esistere ed il suo titolo passa a Tussillo e Fonteavignone. La parrocchiale di S. Pietro viene trasferita a S. Maria di Fonteavignone.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Pietro delle Vigne in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Barile.
    • 1294-1513: Castello di Aquila.
      • Nel XIV sec. Villa S. Angelo si separa.
      • Nel 1513 spartita tra Tussillo e Fonteavignone.
    • 1513-1816: Loc. di Tussillo e Casentino.
    • 1816-oggi: Loc. di S. Eusanio (Forconese) e Villa S. Angelo.
  • Stato di S. Eusanio (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-XVI sec.).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro delle Vigne (-XVI sec.); con S. Giusta di Bazzano in Aquila.

29.0 FOSSA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato dal XII sec. come villa della terra Ocrense. Emerge come centro autonomo nel 1294. Nel XX sec. emerge la frazione di Cerro (1951). Le due chiese di S. Maria, parrocchiale, e di S. Maria delle Grotte, fuori l'abitato, sono attestate a partire dal XIII sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. in Forcona.
    • XII sec.-1294: Villa della Terra Ocrense.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Fossa.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1816: Riun. a S. Demetrio.
    • 1816-oggi: Comune di Fossa.
  • Stato di S. Eusanio (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

30.0 FAGNANO (ALTO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, sparso. Attestata nel X sec. come toponimo e nel XII sec. come castello. In origine composta da 9 ville: Fagnano Castello, Colnecti (Calvello), Termine, Soschio (presso Vallecupa), Gorgolini (Corbellino), Colle, Frascara, Opi e Pedicciano (XVI sec.), più Ripa che era villa di Sinizzo e poi di Leporanica. Alla fine del XVIII sec. emergono Plaie e Vallecupa, poi divenuta sede comunale. Nel XIX-XX sec. scompaiono o sono assorbite Plaie, Calvello (1881) e Soschio (1901). Nello spirituale formano due parrocchie distinte basate a Castello e a Ripa. A Castello esistevano due curazie, la collegiata di S. Maria e la prepositura di S. Pietro, ancora attestate nel 1778. Tale divisione ha origini antiche: S. Pietro andava ancora nel 1264 con S. Maria di Bominaco. Nel XX è segnalata parrocchiale anche la chiesa di Pedicciano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Fagnano in Valva.
    • XII sec.-1294: Castello di Fagnano.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Fagnano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-oggi: Comune di Fagnano (1811-1863), Fagnano Alto (1863-oggi).
  • Baronia (Alessandri).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra le parrocchie di S. Maria e S. Pietro in Castello (-XIX sec.), S. Maria e Pietro (XIX sec.-oggi), con S. Lucia in Pedicciano (19??-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

30.1 RIPA

Villa parrocchiale pre-napoleonica. Sorta attorno alla chiesa di S. Vittorino "di Ofecze e Casule", attestata nel XII sec. Fa parte della terra Siniziense, per cui non è attestato come castello a sé. Nella numerazione aquilana del 1473 si afferma che "Castri Ripe quod alias fuit junctum cum Leporaniche nunc vero est divisum". Ma già nel 1508 è elencato come Villa Ripe tra le ville di Fagnano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Ripa Ofeze, villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1473: Villa di Leporanica.
    • 1473-1508: Castello di Aquila.
    • 1508-1811: Villa/fraz. di Fagnano (Alto).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vittorino (-oggi).

30.2 CAMPANA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come toponimo nel VIII sec., come castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. La sua chiesa è inizialmente S. Leonardo.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Campana in Valva.
    • XII sec.-1294: Castello di Campana.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Campana.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Fagnano (Alto).
  • Baronia (Dragonetti).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Leonardo, S. Giovanni E. (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

31.0 PRATA (D'ANSIDONIA)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Erede di Ansidonia, emerge come villa nella numerazione del 1508. Alla fine del XVIII sec. comprende nel civile e nello spirituale la villa di Castel Camponeschi, disabitata nel 1961.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1829-1927).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • -XIV sec.-XV sec.: Villa di Leporanica.
    • XV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Castel Camponeschi (-1532), Prata (1532-1807).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1829: Riun. a Fagnano.
    • 1829-oggi: Comune di Prata (1829-1863), Prata d'Ansidonia (1863-oggi).
  • Baronia (De Nardis).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria, S. Nicola di B. (-oggi), divisa con la parrocchia di S. Pietro in Castel Camponeschi (19??-1974); con S. Maria di Paganica in Aquila (-1851).

31.1 ANSIDONIA

Castello medievale, situato sui resti della città romana di Peltuino. Il toponimo Peltino sopravvive fino al X-XI sec. Nell'X sec. emerge Ansedonia con le chiese di S. Maria (dir.) e S. Paolo. Per questo motivo è detta anche Villa S. Paolo, almeno fino al XV sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1829-1927).
  • Civile:
    • -X sec.: Corte di Peltino in Valva.
    • X-XV sec.: Ansidonia o Villa S. Paolo, nella Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XV sec.-oggi: Loc. di Prata (d'Ansidonia).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Paolo.

31.2 TUSSIO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel IX sec. come toponimo e forse nel 1001 come villa di S. Maria di Bominaco. Nelle tassazioni angioine è citato esplicitamente come villa della terra Siniziense, mentre in seguito, nelle numerazioni e tassazioni del contado aquilano, sembra piuttosto andare con Bominaco. La chiesa di S. Martino è del XV sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Tussio in Valva.
    • XII-XIV sec.: Villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1532: Villa di Bominaco.
    • 1532-1807: Università di Tussio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1829: Riun. a Fagnano (Alto).
    • 1829-oggi: Riun./fraz. di Prata (d'Ansidonia).
  • Baronia (Cappa).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (-1851).

31.3 S. NICANDRO (D'AQUILA) - LEPORANICA

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Sorta attorno alla chiesa di S. Nicandro attestata nel X sec. insieme alla omonima villa. Dal XII sec. emerge il nome Leporanica per il castello corrispondente. Nel catalogus baronum è ancora feudo a sé, ma poi va con la Terra Siniziense. Il nome S. Nicandro torna ufficiale nel XVIII sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di S. Nicandro in Valva.
    • XII-XIV sec.: Leporanica, villa della Terra Siniziense e Fuscolina.
    • XIV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Leporanica (-1752), S. Nicandro (1752-1807).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Demetrio.
    • 1811-1829: Riun. a Fagnano (Alto).
    • 1829-oggi: S. Nicandro (-1863), S. Nicandro d'Aquila (1863-oggi), Riun./fraz. di Prata (d'Ansidonia).
  • Stato di Tussio (Cappa).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicandro (-oggi); con S. Maria di Paganica in Aquila (-1851).

32.0 FONTECCHIO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come castello nel XII sec. Agli inizi del XII sec. Nel XVI sec. comprende le ville Taverne e S. Pio, ma alla fine del XVIII sec. resta solo la seconda. La prima chiesa attestata è S. Agnese (forse la stessa poi trasformata in convento francescano), ma in seguito la parrocchiale è S. Pietro, dipendente dal monastero di Bominaco. Fino ai primi anni del 1660 è collegiata, poi i suoi diritti passano a S. Maria della Pace.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1811-1927).
  • Civile:
  • Baronia (Corvi).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (-166x), S. Maria d. Pace (166x-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

32.1 S. PIO FONTECCHIO

Villa pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Autonoma nello spirituale perché antico feudo farfense, nato attorno alla chiesa di S. Pio, presto chiamata S. Maria Agraiano ed all'omonimo monastero benedettino (X sec.). Secondo autori locali, il sito di Castellone S. Pio corrisponderebbe al Summovico citato nella bolla corografica del 1188. Ma questo, con la chiesa di S. Agnese, è un errore per Fontecchio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa S. Pio in Valva.
    • XII-XIII sec.: Castello di S. Pio.
    • XIII sec.-oggi: Villa di Fontecchio.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Farfa (-1836), di Aquila (1836-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Aggraiano (-oggi).

33.0 TIONE (DEGLI ABRUZZI)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come castello a partire dalla fine del XIII sec. Nello spirituale è da sempre dipendente da S. Maria del Ponte.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1816-1927).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di S. Maria del Ponte.
    • XIII sec.-1294: Castello di Tione.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Tione.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1816: Riun. a Fontecchio.
    • 1816-oggi: Comune di Tione (1816-1928), Tione degli Abruzzi (1928-oggi).
  • Stato di Goriano Valli (Cocco).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria del Ponte (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

33.1 S. MARIA DEL PONTE

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Sorta come corte attorno alla chiesa di S. Maria di Sarzano o del Ponte con confini corrispondenti a quelli odierni (X sec.). Uno dei residui possedimenti farfensi nel XI sec., il che spiega l'assenza dal catalogus baronum. Compare tra le chiese di Valva a partire dalla bolla corografica del 1156. In epoca angioina è villa di Tione, ma emerge come castello nella numerazione aquilana del 1473. Nello spirituale include da sempre Tione.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Corte di Sarzano, pieve di S. Maria in Valva.
    • XIII-XV sec.: Villa di Tione.
    • XV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di S. Maria del Ponte.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1954: Riun. a Fontecchio.
    • 1954-oggi: Riun./fraz. di Tione degli Abruzzi.
  • Baronia (Cappelletti).
  • Vescovile: Diocesi nullius di Farfa (-XII sec.), di Valva (XII sec.-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d. Ponte (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

33.2 GORIANO VALLI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, sparso. Attestato nel X sec. come toponimo e nel XII sec. incastellato. Composta tradizionalmente (XVI sec.) dalle ville di Venditti, Cavallucci (Cavallone), S. Stefano (scomparsa o assorbita nel XVIII sec.) e Villamaggiore (Villagrande). Della chiesa primitiva intitolata a S. Smeraldo si è persa ogni traccia. Nel XII sec. compare S. Giorgio fuori le ville, che fu parrocchiale forse fino al XVII sec. La parrocchia attuale si chiama dei SS. Giusta e Giorgio ma ha sede nella chiesa dei SS. Giusta e Cesidio a Villagrande.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1829-1889), Circondario/Mandamento di Acciano (1829-1889).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Goriano in Valva.
    • XII sec.-1294: Castello di Goriano Valli.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Goriano Valli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Acciano.
    • 1811-1829: Riun. a Acciano.
    • 1829-1889: Comune di Goriano Valli.
    • 1889-1951: Fraz. di Molina Aterno.
    • 1951-oggi: Fraz. di Tione degli Abruzzi.
  • Baronia (Cocco).
  • Vescovile: Diocesi di Valva (-1424), di Aquila (1424-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Smeraldo, S. Giorgio (-XVII sec.), S. Giusta (XVII sec.-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

34.0 ROCCA DI MEZZO - ROCCA OTTONESCA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XII sec. come Rocca Attonesca. Dal XIII sec. compare il nome Rocca di Mezzo, forse dal nome del feudatario Damesio. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa ma esce dal contado tra il 1459 ed il 1483.. Nel civile comprende la villa parrocchiale di Terranera.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Nunzio/Leunzio in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Rocca Attonesca, Rocca di Mezzo.
    • 1294-1459: Castello di Aquila.
    • 1459-1483: Università di Rocca di Mezzo.
    • 1483-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Rocca di Mezzo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-oggi: Comune di Rocca di Mezzo.
  • Baronia (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Leunzio o Nunzio, S. Maria d. Neve (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

34.1 TERRANERA

Villa pre-napoleonica, parrocchiale, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa, ma è attestata come villa solo alla fine del XV sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (XVI sec.-oggi); con S. Tommaso Cant. in Aquila (-?).

34.2 FONTEAVIGNONE

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. In origine villa di Barile, emerge dopo la diruzione di questo alla fine del XV sec. La chiesa è attestata come curata nel 1513.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1532: Villa di Barile.
    • 1532-1807: Università di Fonteavignone.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Rocca di Mezzo.
  • Stato di Rocca di Mezzo (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (XV sec.-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

34.3 ROVERE

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1807: Università di Rovere.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Rocca di Mezzo.
  • Stato di Celano (Sforza-Cabrera-Bovadilla).
  • Vescovile: Diocesi dei Marsi (-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (-oggi).

35.0 ROCCA DI CAMBIO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel XII sec. come Rocca di Cedice (Cedice è l'antico nome, attestato almeno dal X sec., delle propaggini nordoccidentali del Sirente e dell'altopiano delle Rocche). Nel XIII sec. il nome si trasforma per assonanza in Rocca de XVI (sedecim, hominum). Alla fine del secolo emerge il nome Rocca di Cambio. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa ma esce dal contado tra il 1459 ed il 1483.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1849-1927), Circondario/Mandamento di S. Demetrio (ne' Vestini) (1849-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Lucia in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Rocca di Cedici, Sedici.
    • 1294-1459: Castello di Aquila.
    • 1459-1483: Università di Rocca di Cambio.
    • 1483-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Rocca di Cambio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bagno.
    • 1811-1849: Riun. a Rocca di Mezzo.
    • 1849-oggi: Comune di Rocca di Cambio.
  • Stato di Rocca di Mezzo (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (-oggi); con S. Giusta di Bazzano in Aquila (-1851).

36.0 SCOPPITO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Emerge con questo nome nel XIII sec. ma non prima. Partecipa alla fondazione dell'Aquila andando con la chiesa di S. Bartolomeo. Nel XVI sec. le sue ville sono Cave, Forcella (Forcellette), Vallinsù, S. Felice e S. Andrea. Alla fine del XVIII sec. compaiono al posto delle ultime due Cupoli e Casale. Nel tardo XIX sec. riemergono i diruti castelli di Rocca di Corno e Vigliano (1871). Nel XX sec. emergono numerose frazioni lungo la statale (Bivio Scoppito, Madonna della Strada, Occhibelli, ecc.). Nello spirituale è divisa in due giurisdizioni distinte fino al 1836: il capoluogo con Aquila, tutte le ville con Farfa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Sassa (1816-1927).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di Collettara.
    • XIII sec.-1294: Castello di Scoppito.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Scoppito.
      • Nel 1754 acquista i territori di Vigliano e Rocca di Corno (dir.) da Aquila.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tornimparte.
    • 1811-1816: Riun. a Sassa.
    • 1816-oggi: Comune di Scoppito.
  • Marchesato (De Pizzis-Benedetti).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Valentino, parrocchia di S. Giacomo (-oggi); con S. Bartolomeo in Aquila (-?), ? (-1851).

36.1 PAGLIUCA

Castello medievale citato nel catalogus baronum, che associo all'antica pieve di S. Valentino (a monte di Scoppito). Tale pieve è chiamata in Collectario nel 1152 ma in Palluca nel 1182. Questo castello deve essere stato trasferito in seguito più a valle a Scoppito, se non sono la stessa cosa.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Collettara.
    • XII-XIII sec.: Castello di Pagliuca.
    • XIII sec.-oggi: Loc. di Scoppito.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Valentino.

36.2 S. BARTOLOMEO DI SCOPPITO

Parrocchia farfense comprendente le cinque ville di Scoppito, con le chiese dipendenti di S. Andrea di Casale e S. Maria ad Nives di Forcellette.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi nullius di Farfa (-1836), di Aquila (1836-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Bartolomeo (-oggi); con S. Bartolomeo in Aquila (-?), ? (-1851).

36.3 ROCCA S. SILVESTRO

Castello medievale sito in loc. S. Silvestro di Scoppito, sorto attorno all'abbazia di S. Silvestro di Pietrabattuta. Non attestato nelc atalogus baronum ma nelle tassazioni angioine. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa, che viene unita alla Cattedrale aquilana nel 1406, dopo che il castello è ormai diruto.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Abbazia di S. Silvestro in Amiterno.
    • XIII sec.-1294: Castello di Rocca S. Silvestro.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto, associato a Scoppito.
    • 1807-oggi: Loc. di Scoppito.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1406).
  • Parrocchiale: S. Silvestro (-1406); con S. Massimo in Aquila (1406-1851).

36.4 VIGLIANO

Castello medievale e frazione contemporanea, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Corrisponde alle corti di Colonnella e di Vigliano attestate nel X sec., incastellate col nome attuale nel XII sec. attorno alla pieve di S. Tommaso. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. Dato per disabitato nel 1408. Riemerge nel XIX sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Colonnella e Pieve di S. Tommaso in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Vigliano.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto.
    • 1807-XIX sec.: Loc. di Scoppito.
    • XIX sec.-oggi: Fraz. di Scoppito.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Tommaso (-XV sec. e 18??-oggi).

36.5 SELLA DI CORNO - ROCCA DI CORNO

Castello medievale e frazione contemporanea corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Il nome antico è Rocca di Corno, castello attestato nel XII sec. con la pieve di S. Pietro. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Dato per disabitato nel 1408. Riemerge nel XIX sec. col vecchio nome che cambia nel XX sec. (1951) per influsso del nome della stazione ferroviaria.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Pietro in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Rocca di Corno.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto.
    • 1807-XIX sec.: Loc. di Scoppito.
    • XIX sec.-oggi: Rocca di Corno (-1951), Sella di Corno (1951-oggi), fraz. di Scoppito.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (-XV sec. e 18??-oggi); con SS. Pietro e Maria in Aquila (-1573), SS. Nicandro e Marciano in Aquila (1573-1851).

36.6 CIVITATOMASSA - FORULI

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Erede della romana Foruli, di cui conserva il nome fino al XIII sec., per poi assumere quello attuale. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Nel civile comprende diverse ville appartenute alla corte altomedievale di Collettara: Collettara, S. Veroto o Pedizzano, S. Maria di Fontepianura e, dal XVIII sec., S. Dorotea. Nello spirituale sono raggruppate in tre parrocchie separate (v. Collettara). Nel XIX sec. rimangono solo le tre sedi parrocchiali, ma nel XX sec. riemerge S. Dorotea. In origine ha due chiese, S. Giovanni e S. Maria, ma poi resta solo la prima.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Collettara in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Civita Foruli, Civitatomassa.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Civitatomassa.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tornimparte.
    • 1811-1816: Riun. a Sassa.
    • 1816-oggi: Riun./fraz. di Scoppito.
  • Baronia (Franchi).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi); con S. Giovanni in Aquila (-XVI sec.), S. Maria di Poggio S. Maria in Aquila (XVI sec.-1851).

36.7 COLLETTARA

Gruppo di 4 ville (Collettara, S. Veroto o Pedizzano, S. Dorotea e S. Maria) che facevano parte dell'università di Civitatomassa nel civile, ma due parrocchie distinte nello spirituale. Questa situazione deve aver origine nel periodo altomedievale, quando tutta l'area attualmente di Scoppito formava la pertinenza di Collettara con la pieve di S. Valentino. Nel 1339 S. Maria di Collettara (quale?) passa ai celestini di Collemaggio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1811: Villa di Civitatomassa.
    • 1811-1816: Riun. a Sassa.
    • 1816-oggi: Riun./fraz. di Scoppito.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Divisa tra le Parrocchie di S. Maria Lauret. (-oggi) e S. Maria Fontepianura (-oggi).

37.0 TORNIMPARTE

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Attestato nel XII sec. come castello. Le sue ville sono tradizionalmente divise in tre terzi o quartieri: Villagrande con Piagge (dal XVII sec.), Case Tirante e Pielavilla (dal XVIII sec.); Colle S. Vito con Pianelle, Barano, Colle S. Maria (dal XVII sec.), Casacampanajo (XVII-XVIII sec.) e Collevaglio (XVII-XIX sec.); S. Nicola con Colle Massimo (dal XVII sec.), Colle Perdonesco e Colle Farelli (distinta dall'omonima villa di Rocca S. Stefano). Nel XIX sec. emergono per breve periodo Case Mascitti e Capolavilla (fino al 1901), poi Molino Salomone (1981) e Viaro (2001). Nello spirituale queste ville sono organizzate in 4 parrocchie, forse eredi di altrettanti castelli medievali. Ma l'unica pieve forconese attestata è quella di S. Maria a Barano, mentre in seguito l'unica arcipretura era S. Vito, che trasferì anche la chiesa all'Aquila per tutto il comprensorio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), Circondario/Mandamento di Sassa (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. della pieve di S. Maria in Forcona?
    • XII sec.-1294: Castello di Tornimparte.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Tornimparte.
    • 1807-1811: Governo di Tornimparte.
    • 1811-oggi: Comune di Tornimparte.
  • Contea (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Panfilo in Villagrande (-oggi); con S. Vito in Aquila (-1580), SS. Nicandro e Marciano in Aquila (1580-1851); v. anche S. Vito e S. Nicola.

37.1 ROCCA S. VITO

Castello medievale sito in loc. Colle S. Vito. Attestato dal XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Scomparso (aggregato a Tornimparte) nel catasto del 1395. Ne è erede l'omonimo terzo di Tornimparte e l'attuale parrocchia che comprende 4 frazioni: Colle S. Vito, Pianelle, C.le S. Maria e Barano (diversa dall'antica Barano).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Vito in Forcona?
    • XII sec.-1294: Castello di Rocca S. Vito.
    • 1294-XIV sec.: Castello di Aquila.
    • XIV sec.-oggi: Villa di Tornimparte.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vito (-oggi); con S. Vito in Aquila (-1580), SS. Nicandro e Marciano in Aquila (1580-1851).

37.2 BARANO

Villa parrocchiale forse erede della pieve di S. Maria a Barano (ma sita nell'attuale Colleperdonesco, non nell'od. Barano). La chiesa resta prepositura finché non è trasferita a Barano nel 1976. In epoca imprecisata sorge la rettoria, poi parrocchiale di S. Nicola. Non sembra incastellato, a meno che non si voglia ubicare qui il castello di Collinirco citato nel catalogus baronum e altrimenti sconosciuto.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Maria in Forcona.
    • XII-XIII sec.: Castello di Collinirco.
    • XIII-XIV sec.: Villa di Rocca S. Vito.
    • XIV sec.-oggi: Villa di Tornimparte.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchie di S. Nicola (?-oggi) e S. Maria Abbarano in Colleperdonesco (-1976), S. Maria d. Neve in Barano (1976-oggi); con S. Vito in Aquila (-1580), SS. Nicandro e Marciano in Aquila (1580-1851).

37.3 S. ANGELO DI CASTIGLIONE (DI BALLO)

Castello medievale ubicato in loc. Castellaccio. Attestato nel XII sec. incastellato. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Diruto definitivamente, gli abitanti si trasferiscono a Colle Martoni (S. Nicola).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: ?
    • XII-XIV sec.: Castello di (S. Angelo di) Castiglione (di Ballo).
    • XIV sec.-XV sec.: Castello diruto.
    • XV sec.-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Castello diruto, associato a Tornimparte.
    • 1807-oggi: Loc. di Tornimparte.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Angelo (-?), S. Nicola di Tornimparte (-oggi); con S. Angelo in Aquila (-XVI sec.), S. Maria di Poggio S. Maria in Aquila (XVI sec.-1851).

37.4 ROCCA S. STEFANO

Terra pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. La chiesa e il toponimo sono attestati nel X sec., mentre il castello nel XII sec. Partecipa alla fondazione dell'Aquila senza trasferirvi la chiesa. Le sue ville tradizionali (XVI sec.) sono sono Colle Castagno (od. Rocca S. Stefano), Forcelle, Colle Farni, Colle Fiascone e Piè la Costa, alle quali si aggiungono alla fine del XVIII sec. Colle Marino e Colle Farelli. Le sette ville sono organizzate in due parrocchie (Forcelle e Colle Marino con Collecastagno, le altre con Pielacosta). Nel XX sec. emergono Palombaia (1951) e Madonna della Strada (2001).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Stefano in Forcona.
    • XII sec.-1294: Castello di Rocca S. Stefano.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Rocca S. Stefano.
      • Provincia dell'Aquila.
      • Stato di Tornimparte (Barberini).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tornimparte.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Tornimparte.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Stefano (-oggi); con (-1851); v. anche Pielacosta.

37.5 PIELACOSTA

Villa parrocchiale erede della pieve di S. Tommaso di Troila.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Tommaso di Troila in Forcona.
    • XII sec.-1807: Villa di Rocca S. Stefano.
    • 1807-oggi: Fraz. di Tornimparte.
  • Vescovile: Diocesi di Forcona (-1257), di Aquila (1257-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Tommaso A. (-oggi).

38.0 LUCOLI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Tradizionalmente composto da 15/16 ville: Collimento, Lucoli (Alto), Vado Lucoli, Prata, Peschiolo, Spogna, Spognetta, Colle, Casavecchia, Piagge, Casamaina, Francolisco, S. Menna, S. Andrea, S. Croce (alta e bassa), più Cese (nel XVI sec.) forse situata al di là della catena di M. Orsello, in loc. Le Cese. Villaggi diruti considerati ville di Lucoli furono S. Eramo, S. Onofrio (monastero), Pietrarotara (a monte di S. Onofrio), S. Felice della Camardosa e forse Cerasolo. In questo territorio vi erano due castelli vicini: Collimento e Lucoli, entrambi sotto la giurisdizione dell'abbazia di S. Giovanni. Secondo il Chiappini i due castelli avevano giurisdizione sui due lati del T. Rio, ma Lucoli sembra corrispondere all'od. Lucoli Alto (la chiesa di S. Angelo, od. S. Michele, è l'unica ad essere definita di Lucoli nel XIII sec.), dallo stesso lato di Collimento. Il versante occidentale del Rio era invece noto in epoca altomedievale come Silvapiana.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Sassa (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. dell'abbazia di S. Giovanni.
    • XII sec.-1294: Castello di Lucoli.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Lucoli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tornimparte.
    • 1811-1916: Riun. a Tornimparte.
    • 1816-1927: Comune di Lucoli.
    • 1927-1947: Fraz. dell'Aquila.
    • 1947-oggi: Comune di Lucoli.
  • Contea (Barberini).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Giovanni di Collimento (1077-1754), dell'Aquila (1754-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Collimento (-oggi).

38.1 COLLIMENTO

Uno dei due castelli, con Lucoli, dell'abbazia di S. Giovanni di Collimento o di Lucoli, situata non lontana dall'od. centro di Collimento, sede comunale di Lucoli. Attestato come toponimo e come castello nel X sec., comprendente la selva di Casamaina. L'abbazia fondata nel XI sec. comprendeva nel XIII sec. le chiese di S. Angelo di Lucoli, S. Lorenzo di Casavecchia, S. Giorgio di Prata e Peschiolo, nonché S. Croce e S. Menna. L'unica pieve del territorio che restò a Forcona è quella di S. Felice di Camardosa (presso Campo Felice). E' castello distinto da Lucoli nel 1294 ma non nel catasto del 1395.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di S. Benedetto in Forcona.
    • XI sec.-1294: Castello di Collimento.
    • 1294-XIV sec.: Castello di Aquila.
    • XIV sec.-oggi: Villa di Lucoli.
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Giovanni di Collimento (1077-1754), dell'Aquila (1754-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi); con S. Giovanni in Aquila (-1851).

38.2 CASAMAINA

Villa parrocchiale di Lucoli. Attestata nel X sec. come toponimo.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Giovanni di Collimento (1077-1754), dell'Aquila (1754-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Luca (-oggi).

38.3 VILLE DI LUCOLI - SILVAPIANA

Insieme di tre ville parrocchiali situate sul versante occidentale del Rio. Il toponimo Silvapiana è attestato già nel IX sec. con la chiesa di S. Menna. La chiesa di S. Croce porta nel XIII sec. la specificazione di Absano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Giovanni di Collimento (1077-1754), dell'Aquila (1754-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra le parrocchie di S. Croce (-oggi), S. Menna (-oggi), S. Andrea (-oggi).

39.0 PIZZOLI (RAIOLO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Ha origine nella corte altomedievale di Raiolo, attestata nel VIII sec. e nel X sec. come villa, nella pieve di S. Paolo di Barete, contemporaneamente a Marruci. Come castello che riunisce le due ville è attestato nel catalogus baronum. Le ville di Pizzoli sono nel XVI sec. Mercato, Collino, S. Salvatore, S. Lorenzo, Collemusoli (Collemusino), Tretteca (S. Maria ad Triticum), Vallicella, S. Pietro, Cavallari, Fucine, Lattuni, S. Maria (a Paradiso). Alla fine del XVIII sec. Raiolo ha le ville di Cavallari, S. Pietro, Mercato o S. Stefano (l'attuale centro), Irigo (?), S. Maria a Paradiso, Villa Toppi (?), Focitole o Marine (Villa Marine), Casa Re o Perilli (Villa Re), Conacchiara (?); Marruci ha le ville di S. Lorenzo, S. Maria ad Triticum, Collemusino, Colle o Vallicella e S. Salvatore. Nel 1871 le ville originarie restano 12: Marine, Perilli, Re, Ospedale, Mercato, S. Pietro, Cappelli, S. Lorenzo, Collemusino, Colle S. Maria, Vallicella, Cavallari. Nel 1901 sono ormai fuse in Raiolo/Pizzoli, Marruci e Cavallari. Nel XX sec. emergono nuove frazioni come Colle S. Mauro (1961), Villa Mazza, Bivio Pizzoli, Boccanello e Cermone (1991).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1807-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Raiolo nella pieve di S. Paolo di Barete in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Pizzoli.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Pizzoli.
      • Nel 1754 acquista il territorio di Vio (dir.) da Aquila.
    • 1807-1811: Governo di Pizzoli.
    • 1811-oggi: Comune di Pizzoli.
  • Marchesato (Torres).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Divisa tra le parrocchie di S. Stefano (-oggi) e S. Maria ad Paradisum (-19??); con S. Biagio di Amiterno in Aquila (-1851); v. anche Marruci.

39.1 MARRUCI

Aggregato di ville che fanno parte di Pizzoli nel civile, ma sono organizzate in due parrocchie distinte. Il toponimo e la villa originaria sono attestati già nel IX sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Fraz. di Pizzoli.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Divisa tra le parrocchie di S. Lorenzo (-oggi) e S. Maria ad Triticum (-19??); con S. Lorenzo in Aquila (-1851).

39.2 AIELLI

Villa o castello medievale, situata sull'omonimo altopiano. Nel 1228 la sua chiesa viene aggregata a S. Paolo di Barete. Partecipa alla fondazione dell'Aquila come villa di Pizzoli o Barete (probabilmente il suo territorio viene spartito tra i due centri).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di Barete?
    • XIII sec.: Castello di (Rocca di) Aielli ?
    • XIII sec.-oggi: Villa/loc. di Pizzoli.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (-1228), di Barete (1228-).

39.3 VIO

Castello medievale situato presso il Castellano (1428 m), Croce Abbio. Attestato a partire dal periodo angioino ma sconosciuto prima (assente nel catalogus baronum e nell'elenco di pievi amiternine del XII sec.). Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. In questo periodo è associato talvolta alla villa di Fasciano, nell'omonima valle, talvolta alla villa di Pedicino, il cui territorio tra Vio e la quale si però inframmezza il territorio di Porcinaro. Per questo motivo, penso che Vio sia nel XII sec. ancora una villa del territorio di Porcinaro. Dato per disabitato nel 1408.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XIII sec.: Loc. di Porcinaro.
    • XIII sec.-1294: Castello di Vio.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto.
    • 1807-oggi: Loc. di Pizzoli.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-XIII sec.), dell'Aquila (XIII sec.-oggi).
  • Parrocchiale: S. Angelo (-XIII sec.?); con S. Angelo in Aquila (-1820), S. Pietro di Coppito in Aquila (1820-1851).

40.0 BARETE

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Attestato dal X sec. come toponimo, dal XII sec. come castello. Comprende diverse ville: nel XVI sec. sono S. Eusanio, Tarignano, Vicolo, S. Vito, Berardone (tre ville dell'od. centro), Colle, Basanello e Teora. Alla fine del XVIII sec. emergono Marimpietri al posto di Berardone e S. Sabino. Nello spirituale dipende dall'antica pieve e collegiata di S. Paolo di Barete
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1811-1927), Circondario/Mandamento di Pizzoli (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Paolo in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Barete.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Barete.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pizzoli.
    • 1811-oggi: Comune di Barete.
  • Baronia (Ciavola).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Paolo, SS. Paolo e Vito (-oggi); con S. Paolo in Aquila (-1851).

40.1 COLLI

Gruppo di 3 ville: Teora, Basanello e Colli, con S. Sabino, che facevano parte dell'università di Barete nel civile, ma una parrocchia distinta nello spirituale. Sorte dalla chiesa di S. Giuliano in Foce, nell'omonima loc. a monte delle ville. La villa di Teora è attestata come corte dal X sec. Evidentemente non vengono incastellate ma vanno con Barete.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Giuliano in Foce in Amiterno.
    • XII sec.-oggi: Villa di Barete.
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giuliano in Foce, S. Sabino (-oggi); con S. Giuliano in Aquila (-1551), S. Pietro di Coppito in Aquila (1551-1851).

41.0 CAGNANO (AMITERNO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Attestato nel X sec. come toponimo e nel XII sec. incastellato. Comprende tradizionalmente 12 ville organizzate in 4 parrocchie: S. Cosimo con Corruccioni, Colle(varalli), Civitella, Fossatillo, Torre (o Torricella), Sala e Collicello; S. Giovanni con S. Pelino; Fiugni e Termine, tutte attestate già nel XVI sec. Termine e Fiugni sono più antiche, essendo attestate nel XI-X sec. Nello spirituale l'arcipretale di S. Cosma crea delle economie curate nel XVII sec., progressivamente divenute parrocchie.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Pizzoli (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Cosma in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Cagnano.
    • 1294-1532: Castello di Aquila.
    • 1532-1807: Università di Cagnano.
      • Nel 1754 acquista il territorio di Cascina (dir.) da Aquila.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pizzoli.
    • 1811-1816: Riun. a Barete.
    • 1816-oggi: Comune di Cagnano (1816-1864), Cagnano Amiterno (1864-oggi).
  • Stato di Pizzoli (Torres).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia dei SS. Cosma e Damiano (-oggi), divisa con le parrocchie dell'Immacolata Conc. in Fiugni (1684-oggi) e Natività di Maria in Termine (1684-oggi); con S. Cosma in Aquila (-1581), S. Massimo in Aquila (1581-1851).

41.1 S. GIOVANNI E S. PELINO

Villa pre-napoleonica corrispondente agli attuali abitati con questo nome, parrocchiale. In origine associata piuttosto a Barete (i suo naturali in Aquila dipendevano da S. Paolo di Barete e non da S. Cosma in Aquila).
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. della pieve di S. Paolo di Barete in Amiterno.
    • XII sec.-oggi: Loc. di Cagnano (Amiterno).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi); con S. Paolo di Barete in Aquila (-1851).

41.2 CASCINA

Castello medievale sito nell'omonima loc. (10093 m). Non sembra attestato prima del XII sec. ma la sua pieve di S. Antimo deve essere più antica. Partecipa alla fondazione dell'Aquila trasferendovi la chiesa. Dato per disabitato nel 1408. La spartizione di Cascina tra Cagnano e Forcella è all'origine della contesa che si protae fino ad oggi tra Cagnano e L'Aquila per il territorio di Macchialunga di Prungoleto.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Antimo in Amiterno.
    • XII sec.-1294: Castello di Cascina.
    • 1294-XV sec.: Castello di Aquila.
    • XV sec.-1807: Castello diruto, associato a Cagnano.
    • 1807-oggi: Loc. di Cagnano (Amiterno).
  • Vescovile: Diocesi di Amiterno (-XI sec.), di Rieti (XI sec.-1257), di Aquila (1257-1836).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Antimo (-); con S. Maria in Aquila (-1795), S. Massimo in Aquila (1795-1851).

42.0 MONTEREALE

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo corrispondente all'abitato odierno con quetso nome. Ha origine in epoca sveva. Precedentemente, nella zona sorgeva il castello medievale di Aviano (loc. omonima) con la pieve di S. Maria in Pantanis, attestate nel XII sec. Questa continua ad essere la parrocchiale di Montereale, affiancata da S. Lorenzo dentro le mura, che poi nel XX sec. viene trasferita a Fano. Nel civile Montereale comprende numerose ville. Alla fine del XVIII sec. le 35 ville sono suddivise in 4 quarti: Q. S. Maria con Piedicolle, Marignano, Cavallari, Collecavallari, Cavagnano, S. Vito, Cesariano, Pago (con Rovagnano) Paterno con Aglioni e Collenoveri, S. Lucia, Aringo e Poggio Cancelli; Q. S. Lorenzo con Fano (Lonaro, Collinsito, Piedicolle, Vicende e Capofano), Busci, Pellescritta, Cesaproba, Marana e Cabbia; Q. S. Giovanni con Paganica (Colle, S. Giovanni e Castello), Collecalvo, S. Vittoria, Verrico (Civitella e Colle) e Castiglione Verrico; Q. S. Pietro con Sivignano, Capitignano con Mopolino, e Mascioni. La parrocchiale di S. Maria comprende le 8 ville di Piedicolle, Marignano, Cavallari, Collecavallari, Cavagnano, S. Vito, Cesariano, e Collecalvo; quella di S. Lorenzo comprende originariamente le ville di Fano, poi resesi indipendenti.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto di Cittaducale (1807-1816), Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Maria in Pantanis in Noveri.
    • XII-XIII sec.: Castello di Aviano.
    • XIII sec.-1807: Castello, Università di Montereale.
    • 1807-1811: Governo di Montereale.
    • 1811-oggi: Comune di Montereale.
      • Nel 1816 cede Mascioni e Poggio Cancelli a Campotosto; Capitignano si separa con Pago, Sivignano e Mopolino.
  • Città (Regia Farnesiana).
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra la parrocchia di S. Maria A. (-oggi) e la parrocchia di S. Lorenzo (-?), S. Lorenzo in Ville di Fano (?-oggi).

42.1 ARINGO

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. La sua chiesa è in origine cappella di S. Maria in Pantanis.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia del SS. Salvatore (?-oggi).

42.2 BUSCI

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. La sua chiesa è in origine la badia di S. Liberatore, dipendente dalla pieve di S. Maria in Pantanis.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Liberatore (-?), del SS. Salvatore (?-oggi).

42.3 CABBIA

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. La sua chiesa è forse citata nel XIV sec. come dipendenza di S. Lorenzo di Fano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi).

42.4 CASTIGLIONE VERRICO

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Fa parte in origine della pieve di S. Angelo di Verrico.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi).

42.5 CESAPROBA - MONTE ORSELLO

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Trae origine dal castello medievale di Monte Orsello, ubicato nelle vicinanze dell'odierno abitato. La chiesa di S. Maria di Monte Orsello è attestata almeno fino al XIV sec. ma non era pieve: era pertinenza di S. Lorenzo di Fano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Monte Orsello nella pieve di Fano in Noveri.
    • XII-XIII sec.: Castello di Monte Orsello.
    • XIII sec.-oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d. Neve (-oggi).

42.6 FANO

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato sparso Ville di Fano. Erede di un castello medievale attestato nel catalogus baronum e nello spirituale dell'abbazia di S. Lorenzo, poi forse trasferita a Montereale ma il cui titolo ritorna a Fano nel XX sec. Le ville tradizionali sono Lonaro, Collinsito, Piedicolle, Vicende e Capofano. In epoca recente sono Lonaro, Piedicolle, Villa, Cauccio, Corcioni e Capofano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Abbazia di S. Lorenzo in Noveri.
    • XII-XIII sec.: Castello di Fano.
    • XIII sec.-oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (?-?), di S. Lorenzo in Montereale (?-?), di S. Lorenzo (?-oggi).

42.7 MARANA

Castello altomedievale e villa parrocchiale pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato come castello nel XII sec. con la pieve di S. Eutizio.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Eutizio in Noveri.
    • -XII-XIII sec.: Castello di Marana.
    • XIII sec.-oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Eutizio (-oggi).

42.8 PELLESCRITTA

Villa parrocchiale pre-napoleonica, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. In origine la sua chiesa è una dipendenza di S. Lorenzo di Fano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo di Fano, Parrocchia di S. Nicola (?-oggi).

42.9 PAGANICA

Castello medievale e villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato sparso con questo nome. Comprende le ville di S. Giovanni, dove ha sede la chiesa, Castello e Colle. Attestato come villa nel X sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa, pieve di S. Giovanni? in Noveri.
    • XII-XIII sec.: Castello di Paganica.
    • XIII sec.-oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi).

42.10 S. LUCIA

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondete all'attuale abitato con questo nome. Appartiene dall'origine alla pieve di S. Maria in Pantanis.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (?-oggi).

42.11 S. VITTORIA

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome, sorto intorno alla chiesa omonima. In origine cappella di S. Maria in Pantanis, è eretta parrocchiale nel 1561.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria in Pantanis (-1561), Parrocchia di S. Vittoria (1561-oggi).

42.12 VERRICO

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente alle 2 ville odierne di Colle Verrico e Civitella Verrico. La chiesa di S. Angelo è attestata almeno dal XIV sec. Forse il nome del castello si cela dietro il Rocca Fur(ri)ci attestato nel catalogus baronum altrimenti inspiegabile.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -XII sec.: Pieve di S. Angelo in Noveri?
    • XII-XIII sec.: Castello di Rocca Verrico.
    • XIII sec.-oggi: Villa di Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Michele A. (-oggi).

43.0 CAPITIGNANO

Villa pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato nel X sec. come villa e nel XII sec. come castello. Dopo la sua indipendenza comprende 7 ville organizzate in 4 parrocchie. La chiesa di S. Flaviano anticamente non è pieve ma è attestata nel XII sec. Nello spirituale comprende Mopolino.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Montereale (1816-1927).
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa, pieve di S. Flaviano in Noveri.
    • XII-XIII sec.: Castello di Capitignano.
    • XIII sec.-1811: Villa di Montereale.
    • 1811-1816: Fraz. di Montereale.
    • 1816-oggi: Comune di Capitignano.
      • Nel 1816 acquista Pago, Paterno, Aglioni, Collenoveri, Sivignano e Mopolino da Montereale.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Flaviano (-oggi).

43.1 PAGO

Villa parrocchiale pre-napoleonica, corrispondente alle attuali ville di Pago e Rovagnano. La chiesa di S. Cipriano è attestata almeno dal XIV sec.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1816: Villa di Montereale.
    • 1816-oggi: Fraz. di Capitignano.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia dei SS. Cipriano e Giustina (-oggi).

43.2 PATERNO - NOVERI

Villa parrocchiale corrispondente alla giurisdizione di S. Pietro di Sivignano, che tradizionalmente comprende le ville di Paterno, Collenoveri ed Aglioni. La chiesa, anticamente anche detta de Nura, deve essere la pieve originaria del capoluogo di gastaldato di Noveri. Diruto questo centro, mantiene la specificazione di Sivignano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • XIII sec.-1816: Villa di Montereale.
    • 1816-oggi: Fraz. di Capitignano.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro di Sivignano (-oggi).

43.3 SIVIGNANO

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome ed in particolare alla giurisdizione della parrocchia di S. Silvestro. Anche la pieve di S. Pietro de Nura (Noveri) nel XIV sec. prendeva la specificazione di Sivignano, ma quella di S. Silvestro dipendeva in origine da S. Flaviano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1816: Villa di Montereale.
    • 1816-oggi: Fraz. di Capitignano.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra le parrocchie di S. Pietro in Nura e di S. Flaviano in Capitignano (-?), Parrocchia di S. Silvestro (?-oggi).

44.0 CAMPOTOSTO

Villa e università pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Emerge nel XIV sec. come villa di Amatrice, ma la sua chiesa sembra piuttosto dipendere da S. Pietro di Sivignano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto di Cittaducale (1811-1816), Distretto/Circondario dell'Aquila (1816-1927), Circondario/Mandamento di Montereale (1811-1927).
  • Civile:
    • -XIV sec.: Loc. di S. Pietro di Sivignano.
    • XIV sec.-1561: Villa di Amatrice.
    • 1561-1807: Università di Campotosto, villa separata di Amatrice (1561-1752), perfetta (1752-1807).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Montereale.
    • 1811-oggi: Comune di Campotosto.
      • Nel 1811 acquista Mascioni e Poggio Cancelli da Montereale.
      • Nel 19?? acquista Ortolano e parte del territorio di Rocca delle Vene da Aquila degli Abruzzi
  • Stato di Amatrice (Regio Farnesiano).
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria A. (-oggi).

44.1 MASCIONI

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato con la chiesa nel XIV sec. alle dipendenze di S. Flaviano di Capitignano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1811: Villa di Montereale.
    • 1811-oggi: Fraz. di Campotosto.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni B. (-oggi).

44.2 POGGIO CANCELLI

Villa parrocchiale pre-napoleonica corrispondente all'attuale abitato con questo nome. Attestato con la chiesa di S. Giorgio nel XIV sec. alle dipendenze di S. Pietro di Sivignano.
  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1811: Villa di Montereale.
    • 1811-oggi: Fraz. di Campotosto.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (-oggi).

ORTOLANO

  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -18??: Loc. dell'Aquila.
    • 18??-oggi: Fraz. di Campotosto.
  • Vescovile: Diocesi di Rieti (-1976), dell'Aquila (1976-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria d. Angeli (?-?), S. Franco (1959-oggi).

PEDICINO

  • Provinciale: Aquila (-oggi).
  • Civile:
    • -1807: Villa diruta, associata a Campotosto e Mascioni.
    • 1807-oggi: Loc. di Campotosto.

Area Reatina

Cittaducale

S. Rufina

Pendenza

Lugnano (e Lisciano - di Villa Trojana)
  • -1595: Castello di Cittaducale.
  • 1595-1756: Villa separata di Lugnano (e Lisciano).
  • 1756-1807: Università di Lugnano e Lisciano.
    • Provincia dell'Aquila.
    • Stato di Cittaducale (Regio Farnesiano).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Cittaducale.
  • 1811-1927: Comune di Lugnano e Lisciano, o Lugnano (1811-1863), Lugnano di Villa Troiana (1863-1927).
    • Provincia dell'Aquila, Distretto/Circondario e Circondario/Mandamento di Cittaducale.
  • 1927-oggi: nel Lazio (provincia di Rieti).
    • Nel 1928 aggregato a Rieti e rin. Vazia.

Cantalice
  • -1561: Castello di Cittaducale
  • 1561-1744: Villa separata di Cantalice.
  • 1744-1807: Università di Cantalice.
    • Provincia dell'Aquila.
    • Stato di Cittaducale (Regio Farnesiano).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Cittaducale.
  • 1811-1927: Comune di Cantalice.
    • Provincia dell'Aquila, Distretto/Circondario e Circondario/Mandamento di Cittaducale.
  • 1927-oggi: nel Lazio (provincia di Rieti).

Leonessa

Amatrice

Accumoli

Posta

Borbona

Cittareale

Antrodoco

Micigliano
  • -1595: Villa di Antrodoco.
  • 1595-1669: Università di Micigliano.
    • Provincia dell'Aquila. Feudo ecclesiastico (Abbazia di S. Quirico).
  • 1669-1755: Feudo disabitato.
  • 1755-1807: Università di Micigliano.
    • Provincia dell'Aquila. Feudo ecclesiastico (Abbazia di S. Quirico).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Antrodoco.
  • 1811-1816: Riun. a Antrodoco.
  • 1816-1927: Comune di Micigliano.
  • 1927-oggi: nel Lazio (provincia di Rieti).

Borgo Velino - Borghetto

Castel S. Angelo
  • -1737: Castello di Cittaducale.
  • 1737-1753: Villa separata di Castel S. Angelo.
  • 1753-1807: Università di Castel S. Angelo. Composta da 5 ville tra cui Canetra.
    • Provincia dell'Aquila.
    • Stato di Cittaducale (Regio Farnesiano).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Antrodoco.
  • 1811-1927: Comune di Castel S. Angelo.
  • 1927-oggi: nel Lazio (provincia di Rieti).

Fiamignano - Mercato - Poggio Poponesco

Gamagna

Sambuco

Poggio Viano

Radicaro

Petrella (Salto - Cicoli)

Capradosso

Staffoli

Borgo S. Pietro

Mareri

Borgorose - Borgocollefegato

Castelmenardo

Torano

S. Anatolia

Corvaro

Spedino

Poggiovalle

Pescorocchiano

Leofreni

Tonnicoda

Macchiatimone

Torre di Taglio

Poggio S. Giovanni

Girgenti

Roccaberardi - Roccaverruti

Roccarandisi

Area Marsicana

Avezzano

Cese

Antrosano

S. Pelino

Paterno

Capistrello

Pescocanale

Corcumello

Magliano (de' Marsi)

Rosciolo

Marano

Massa (d'Albe - Inferiore)

Albe

Forme

Massa Superiore

Scurcola (Marsicana)

Cappelle (dei Marsi)

Luco (dei Marsi)

Trasacco

Celano

Aielli

Ovindoli

S. Iona

S. Potito

Pescina

S. Benedetto (dei Marsi)

Collarmele

Cerchio

ORTONA DEI MARSI

Aschi

Bisegna

S. Sebastiano

Cocullo

Gioia (dei Marsi)

Ortucchio

Lecce (nei Marsi)

Pescasseroli

Opi

Collelongo

Villavallelonga - Villa Collelongo - Roccacerro

Civitella Roveto

Meta

Canistro

Balsorano

Civita d'Antino

Morino

Rendinara

S. Vincenzo (Valle Roveto)

Castronovo

S. Giovanni (Valle Roveto)

Roccavivi

Morrea

Tagliacozzo

Roccacerro

S. Donato

Poggio Filippo

Tremonti

S. Marie

Castelvecchio (Tagliacozzo)

Scanzano

Cappadocia

Petrella (Liri - Tagliacozzo) - Pietravenula

Verrecchie

Castellafiume

Pagliara

Carsoli - Celle

Pietrasecca

Tufo

Poggio Cinolfo

Colli (di Monte Bove)

Pereto

Oricola

Rocca di Botte

Area Sulmonese

SULMONA

Città vescovile. Nel Catasto del 1376 il suo territorio comprende diverse località oggi in comune di Cansano e Pescocostanzo. Redige l'Onciario nel 1754. Nel suo territorio è compresa una parte del feudo di Torre Cerrano (longobardo).

SEGEZZANO

Castello medievale sito nella fascia pedemontana del Morrone, tra le località Marane, S. Lucia e Fonte d'Amore. Citato come feudo distinto fino al XII-XIII sec. Alla fine del XIII sec. è già diruto ed il suo territorio viene affidato ai Celestini.

PETTORANO (SUL GIZIO)

L'attuale abitato con questo nome. Redige l'Onciario nel 1750.

PACILE

Castello medievale ubicato in loc. Pacile di Pettorano, nei pressi del sito preromano di C.le Mitra. E' di fondazione tarda: nel catalogo delle chiese della diocesi valvense del XII sec. la sua chiesa di S. Maria fa parte del tenimento di Pettorano. Feudo distinto nella seconda metà del XII sec. e fino alle tassazioni angioine. Diruto nel XIV sec., il suo territorio è riaccorpato a quello di Pettorano.

ROCCA PIA - ROCCA VALLEOSCURA

L'attuale abitato con questo nome. Sorto attorno alla chiesa di S. Marcello in Florina, di antica pertinenza volturnense. Redige l'Onciario nel 1748.

COLLEGUIDONE

Castello o casale medievale sito in loc. Madonna del Carmine o del Casale, sul piano delle Cinquemiglia, attorno all'unica sua chiesa di S. Maria. Nello stesso altipiano sarebbero esistiti altri casali, ossia quelli di S. Nicola, Roccaduno e forse Pettorano, oltre a Poggiocinquemiglia. Diruto nel XIV o XV sec. e trasferito a Roccavalleoscura.

PACENTRO
  • -1807: Università di Pacentro.

L'attuale abitato con questo nome. Redige l'Onciario nel 1753.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Introdacqua.
  • 1811-oggi: Comune di Pacentro.
  • ROCCAGILBERTI

    Castello medievale (ricordato variamente come Rocca Ingelberti, Guberti, ecc.) sito in loc. Rocca Giliberti, Ponte della Rocca. Scompare nel XIV sec. ed è trasferito a Pacentro.

    CANSANO

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1748.

    CAMPO DI GIOVE

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1754.

    PESCOCOSTANZO

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1748.

    RIVISONDOLI

    L'attuale centro con questo nome.

    CASTELNUOVO

    Castello medievale probabilmente sito in loc. Serra Castellaccio, nella porzione dell'attuale territorio comunale di Rivisondoli al di là dei pianori.

    POGGIOCINQUEMIGLIA

    Castello o casale medievale menzionato solo nelle decime della diocesi di Sulmona. Visto che tra le sue tre chiese c'è quella di S. Silvestro (le altre sono di S. Nicola e S. Oblasio), lo identifico con la porzione dell'altopiano delle Cinquemiglia attualmente nel comune di Rivisondoli, dove si trovano le loc. F.te Silvestre e Guado Silvestre.

    ATELETA

    Centro fondato nel 1811 per raggruppare i coloni dei feudi di Carceri, Roccapizzi e poi anche Asinella, nel territorio di Pescocostanzo.

    CARCERI

    Castello medievale sito in loc. Carceri. Disabitato nel XIV sec., resta feudo distinto colonizzato più tardi dai Pescolani.

    ASINELLA

    Castello medievale sito nei pressi del fiume Sangro, dove esiste ancor oggi una F.te Asinella. Disabitato nel XIV sec., resta feudo distinto colonizzato più tardi dai Pescolani.

    ROCCAPIZZI

    Castello medievale di ubicazione incerta, ma con territorio compreso tra quelli di Carceri a O e Asinella a E. Nelle decime si cela forse dietro la menzione della chiesa di S. Eremo (S. Elena ?). Disabitato nel XIV sec., resta feudo distinto colonizzato più tardi dai Pescolani.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Roccapizzi, associato a Pescocostanzo.
  • 1811-oggi: Loc. di Ateleta.
  • ROCCARASO

    L'attuale centro con questo nome. Inspiegabilmente non è citato nel Catalogo della diocesi sulmonese del XII sec. Redige l'Onciario nel 1753. L'Aremogna è stata contesa con Castel di Sangro fin dal XV sec.

    PIETRANSIERI

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1743.

    CASTEL DI SANGRO

    L'attuale centro con questo nome. In diocesi di Trivento, ma almeno una sua chiesa (S. Lorenzo) è diocesi di Sulmona nel XIV sec., forse perché situata a N del Sangro, fiume che segna il confine tra le due diocesi. Nel corso dei sec. XVI-XVIII acquisisce diversi feudi disabitati un tempo facenti parte della provincia del Molise, estendendo così il suo territorio. Redige l'Onciario nel 1751. e Vasto Aloisio (Mazzara ?).

    ROCCACINQUEMIGLIA

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1752.

    SCHIENAFORTE

    Castello medievale forse sito nei pressi della loc. Schienaforte, a confine con S. Pietro Avellana, forse nei pressi della F.te Maiuro dove sono resti antichi. Nel Catalogus Baronum comprende inspiegabilmente in uno stesso feudo Roccasecca. Nelle decime viene citato come centro distinto Scodanibbio (per di più in diocesi di Sulmona), il cui nome richiama quello del bosco situato appena a valle di Schienaforte. Disabitato nel XIV sec., resta feudo distinto.

    COCOCCIOLA

    Una porzione del feudo di Montemiglio, corrispondente al "Feudozzo", strana propaggine castellana. In questa località esisteva fino al XX sec. una "Torre". Il feudo di Montemiglio è molisano in epoca angioina e oltre; suddiviso, la porzione di Cococciola entra nell'orbita castellana più tardi, in quanto proprietà di d'Alessandro.

    BRIONNA

    Feudo distinto ben documentato e associato a Castel di Sangro (Caracciolo) fino all'eversione. Non conosco l'origine medievale di questo feudo.

    BARREA

    L'attuale centro con questo nome. Nel suo territorio attuale, una porzione a nord risulta dalla spartizione del feudo di Chiarano. Redige l'Onciario nel 1753.

    VILLETTA BARREA

    L'attuale centro con questo nome. Emerge nel XV sec. come villa separata di Barrea. Redige l'Onciario nel 1745.

    CIVITELLA ALFEDENA

    L'attuale centro con questo nome. Citato come feudo distinto a partire dalle tassazioni angioine, ma deve essere ben più antico. Secondo la Cronaca Cassinese, nel XI sec. viene trasferito nella neonata Rocca Intramonti sotto l'abate Azzone. Evidentemente l'antico abitato risorge nel XIV sec. Redige l'Onciario nel 1753.

    ROCCA INTRAMONTI

    Castello medievale ubicato in loc. Rocca Tre Monti, dove ruderi sono ancora visibili. Fondato nel XI sec. secondo la Cronica Cassinese, con coloni trasferiti da Civitella. Diruto nel XIV sec.

    ALFEDENA

    L'attuale centro con questo nome, probabilmente noto come Campo Marino fino al XIV sec. (nelle tassazioni angioine, i due nomi sono alternativi). Redige l'Onciario nel 1756.

    BISCURRI

    Castello medievale sito in loc. Biscurri, ad una quota superiore ai 1700 m. Diruto, una parte va a Barrea, che ancora nel XVIII sec. ne paga la quota parte di tassa feudale (adoa).

    ROCCASECCA

    Castello medievale sito in loc. Roccasecca, Rocca Ranalda. Citato nel Catalogus Baronum ma non ancora associato al futuro Abruzzo. Disabitato, é incorporato da Alfedena.

    SCONTRONE

    L'attuale centro con questo nome, considerata nella provincia di Molise dal XV al XVIII sec. Redige l'Onciario nel ? Possiede la frazione di Villa Scontrone.

    SCANNO

    L'attuale centro con questo nome. Sembra che il centro originario sorgesse nelle vicinanze del Lago, in loc. Acquaviva, ricordata nel passato come "Scanno Vecchio". Redige l'Onciario nel 1749.

    FRATTURA

    L'attuale centro con questo nome, trasferito dal sito precedente (Frattura Vecchia) dopo il terremoto del 1915. Redige l'Onciario nel 1743.

    COLLANGELO

    Castello medievale sito in loc. Collangelo e Castello. Una volta diruto, resta feudo distinto.

    IOVANA

    Castello medievale sito in loc. S. Lorenzo (la sua unica chiesa) e Iovana Vecchia. Una volta diruto, resta feudo distinto.

    ROCCA S. MARIA

    Castello medievale citato nelle tassazioni angioine. Nelle decime è celato dietro la dizione "S. Angeli de Castro seu Rocca S. Marie de Quinque Miliis" ed è distinto sia da Poggiocinquemiglia che da Roccacinquemiglia. La chiesa di S. Angelo è citata già nel XI sec. tra quelle della Diocesi di Sulmona. Identifico questo centro con le loc. Serra S. Maria, Stazzo S. Maria ai confini sud-est di Scanno. Ritengo che il demanio di questo centro scomparso sia all'origine del vasto dominio feudale denominato Chiarano (e Pantano), arrivato sino all'eversione suddiviso all'uso longobardo. Le cosiddette "dodici poste" di Chiarano permettono di ricostruirne il territorio, una parte del quale è oggi in comune di Barrea.
    • -XIV sec.: Università di Rocca S. Maria.
      • Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Citra (1272-). Feudo diviso, di cui una parte di Caracciolo di Melissano (-1817). DIocesi di Sulmona.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Montagna di Chiarano, associato a Scanno (in parte a Barrea).
    • 1807-oggi: Loc. di Scanno.

    VILLALAGO

    L'attuale centro con questo nome, forse erede di un sito precedente in loc. Villavecchia. Possedimento cassinese, non è citato nel Catalogus Baronum né nelle liste diocesane di Sulmona del XI sec. Redige l'Onciario nel 1749.

    PRATOLA (PELIGNA)

    L'attuale centro con questo nome. Non citato nel Catalogus Baronum forse perché feudo ecclesiastico (Vescovo di Valva). Redige l'Onciario nel 1745.

    ORSA

    Castello medievale sito in loc. Castello presso M. Orsa. Il suo territorio confina con quello di Pratola tramite la via consolare (l'attuale statale). Una quarta parte è da sempre associata, e definitivamente assegnata dalla Commissione Feudale, a Sulmona.

    TORRE DI CERRANO

    Castell omedievale sito in loc. Torre e Ponte la Torre. Dopo la diruzione è diviso all'uso longobardo ed i vari feudi sono noti con molti nomi, quali Cerviglione, Cartedino, Torre Cetrata ecc., generalmente associati all'altro di Cerrano. Il suo territorio comprende il Monte S. Cosimo che oggi è diviso in tre parti, rispettivamente di Pratola, Prezza e Sulmona.
    • -XIV sec.: Università di Torre (pr. Cerrano).
      • Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Citra (1272-). Feudo di S. Spirito al Morrone (-1806).
    • XIV sec.-1807: Feudo di Torre Cerviglione, associato a Pratola.
    • 1807-oggi: Loc. di Pratola.

    RAIANO

    L'attuale centro con questo nome, nato nel XV sec. nel luogo dove il Tratturo si stacca dalla Via consolare, in seguito allo spostamento del precedente insediamento. Il castello medievale era sito nelle loc. Castellone e Civita. Redige l'Onciario nel 1742.

    ALIZZE

    Castello medievale citato come feudo distinto nel Catalogus Baronum (quantunque forse già disabitato all'epoca). Sito nella loc. Alezze, mentre il toponimo Camplizzi ne richiama il nome.

    PREZZA

    L'attuale centro con questo nome. La presenza di una loc. Castiglione nelle vicinanze della loc. il Colle ha fatto sì che alcuni commentatori del Catalogus Baronum qui situassero il castello medievale di Colle. Redige l'Onciario nel 1753.
    • -1807: Università di Prezza.
      • Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Citra (1272-). Feudo di Tommasetti (-1806). Diocesi di Sulmona.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pratola.
    • 1811-1816: Riun. a Raiano.
    • 1816-oggi: Comune di Prezza.

    CERRANO

    Castello medievale sito ai piedi del M. S. Cosimo, presso Campo di Fano. Probabilmente comprende anche la loc. Piano la Torre al di là del Sagittario, oggi in comune di Sulmona. Ma è citato in maniera distinta da Torre di Cerrano solo nelle tassazioni angioine; nel Catalogus Baronum e nelle coeve liste della Diocesi di Sulmona, c'è solo Torre (e Campo di Fano come località con la chiesa di S. Pietro). Idem nelle decime. Nel XIX sec. risorge la fraz. Campo di Fano, parrocchiale.
    • -XIV sec.: Università di Cerrano.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Cerrano, associato a Sulmona e Prezza.
    • 1807-oggi: Loc. di Prezza (Campo di Fano) e Sulmona (M. Cosimo, Piano la Torre).

    CORFINIO - PENTIMA

    L'attuale centro con questo nome, sorto attorno alla Cattedrale Valvense di S. Pelino e ai ruderi della città romana di Corfinio. Fino al XV sec. forma una sola Terra ("di S. Pelino") con Vittorito. Pentima redige l'Onciario nel 1742.
    • -1807: Università di Terra S. Pelino, poi Pentima.
      • Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Citra (1272-). Feudo ecclesiastico (Vescovo di Sulmona, giur. criminale di Trasmondi) (-1806). Diocesi di Sulmona.
      • Nel XV sec. Vittorito si separa.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pratola.
    • 1811-oggi: Comune di Pentima (1811-1928), Corfinio (1928-oggi).

    VITTORITO

    L'attuale centro con questo nome. Castello aggregato a Pentima fino al XV sec., anche dopo ne segue le vicende feudali. Redige l'Onciario nel 1746.
    • -XV sec.: Castello della Terra S. Pelino (Pentima).
    • XV sec.-1807: Università di Vittorito.
      • Provincia di Abruzzo Citra. Feudo ecclesiastico (Vescovo di Sulmona, giur. criminale di Trasmondi) (-1806). Diocesi di Sulmona.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pratola.
    • 1811-1816: Riun. a Pentima.
    • 1816-oggi: Comune di Vittorito.

    INTRODACQUA

    L'attuale centro con questo nome.

    BUGNARA

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1749. Nel XIX sec. sorge la fraz. Torre dei Nolfi, parrocchiale.

    ANVERSA (DEGLI ABRUZZI)

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1754.

    CASTROVALVA

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1750.

    POPOLI

    L'attuale centro con questo nome. Redige l'Onciario nel 1745.

    RUZZACAPRA

    Castello medievale di ubicazione ignota, forse in loc. Castiglione. Scompare già all'epoca del Catalogus Baronum.

    ROCCACASALE

    L'attuale centro con questo nome.

    FORLÌ (DEL SANNIO)

    L'attuale centro con questo nome. Pur in assenza di contiguità territoriale, è considerato parte della provincia di Abruzzo Citra fino al 1807. Nel corso del tempo incorpora i feudi di Ricinoso e Falascoso, originariamente in Molise. Redige l'Onciario nel 1733.

    VALCOCCHIARA

    Castello medievale sito in loc. Feudo Valcocchiaro (Montenero Val Cocchiara) e associato all'Abruzzo fino all'epoca aragonese. Ma ancora in epoca spagnola è feudo associato ad Alfedena. Da non confondere con il castello di Montenero, dal quale poi viene incorporato e che assume la specificazione Val Cocchiara.

    S. MARTINO DI CAMARDA

    Casale medievale di S. Pietro Avellana, sito in loc. la Camarda (Roccaraso) tra il tratturo ed il F.so Cinquemiglia e nella contigua area del comune di S. Pietro Avellana (loc. Taverna) nei pressi di un antico ponte sul Sangro. Solo la porzione a E del fosso rimane associata a S. Pietro Avellana, mentre quella a O fa oggi parte di Roccacinquemiglia.

    CANTALUPO

    Casale medievale di S. Pietro Avellana, sito in loc. Bosco Cantalupo.

    PIZZONE

    L'attuale centro con questo nome. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    IANNINI

    Castello medievale sito in loc. C.le Iannini e le Iannine (Pizzone). Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    CERQUACUPA

    Castello medievale sito in loc. Monte Cerqua Cupa, un demanio del comune di Pizzone non segnalato nelle carte IGM. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    AMICONE

    Castello medievale sito in loc. Cese Micone, un demanio del comune di Pizzone non segnalato nelle carte IGM. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    S. VINCENZO

    L'attuale centro noto come S. Vincenzo al Volturno, sede del comune di Castel S. Vincenzo. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    CASTELLONE

    L'attuale centro noto come Castellone al Volturno. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina. Unito a S. Vincenzo al Volturno per formare il comune di Castel S. Vincenzo nel 1861.

    VACCARECCIA

    Centro matrice di Rocchetta a Volturno sito in loc. Vacchereccia. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina. Disabitato in seguito a scorrerie saracene, il sito è trasferito nel XII sec. a Rocchetta (Vecchia o Alta) ma conserva in epoca angioina la vecchia denominazione. Nota in seguito come Rocchetta (dell'Abbadia). Tra il 1811 ed il 1816 è aggregato a Scapoli (o a Castellone). Nel 1863 il nome del comune cambia in Rocchetta a Volturno. Nel XX sec. l'abitato è trasferito a Rocchetta Nuova.

    CASTELNUOVO (VOLTURNO)

    L'attuale centro di Castelnuovo a Volturno, frazione di Scapoli dal 1811 e di Rocchetta a Volturno dal 1816. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    SCAPOLI

    L'attuale centro con questo nome. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    FORNELLI

    L'attuale centro con questo nome. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina (senza il feudo di Colle Stefano, incorporato in seguito).

    COLLI

    L'attuale centro con questo nome. Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.

    VALLEPORCINA

    Castello medievale sito in loc. Valle Porcina (Colli a Volturno). Fa parte dei castelli di S. Vincenzo al Volturno associati all'Abruzzo in epoca angioina.