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Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Provincia di Abruzzo Ulteriore I o di Teramo

Dettagli per comunità

La lista che segue descrive tutte le comunità che hanno avuto almeno un periodo di autonomia civile, ovvero che sono state castelli, università o comuni autonomi. Ogni comunità è presentata secondo lo schema seguente:

1a. Formattazione info esistenti. 1b. aggiunta università estinte al 1811. 1c. aggiunta -1807 e 1807-1811. 1d. ville secondo Ercole. 1e. cartina 1806. 1f. feudo al 1806. 2. Definizione del centro attuale. 2b. aggiunta giur. parrocchiale. 2e. antiche parrocchiali non università. 2c. Eventualmente, nuove parrocchiali. 2d. aggiornamento "onciario". 3 Numerazioni. 3a. cartina 1648. 3b. Successioni feudali. 4. Castelli angioini poi disabitati. 4b. "incorpora definitivamente" 4c. cartina 13xx e 14xx. 4d. feudi disabitati nella cartina del XV sec. 4e. aggiunta "castello" a "università" se è il caso. 5. Origine incastellamento. 5a. Restyling di tutta l'intro.

Area Teramana e del Tronto

TERAMO

L'attuale centro, città dai tempi romani. Tradizionalmente divisa in quattro quartieri di S. Giorgio (o del Duomo), di S. Leonardo, del S. Spirito e di S. Maria a Bitetto, ognuno con la sua parrocchia. Alla fine del sec. XVIII comprende nel civile 38 ville: Cavuccio, porzione di Garrano, Caprafico con Vallecagnano (?), Poggiocono, Poggio S. Vittorino con S. Egidio e Sicciola, Ripa con Rucciano, Castagneto e Pantaneto, Gesso (divisa con l'Università di Magnanella), Collecaruno (in realtà divisa tra le Università di Collecaruno del Conte e Magnanella), Putignano, Rupo, Colleminuccio, S. Pietro ad Lacum con Varano a basso, Varano ad alto, Colleminuccio superiore, Sciusciano e Cannelli, Colle (S. Maria) con Monticello, Ponzano, S. Eleuterio e Tofo, Nepezzano con Marini, Cartecchio (ossia Colleatterrato alto, Colleatterrato basso e Viola), S. Atto (ossia Torri e Valle), Cerreto con Sorrenti, divise in 16 parrocchie. Nel XX sec. si sviluppano i quartieri periferici di Castello, Colleparco, Collurania, Cona, Gammarana, Teramo Scalo e Villa Mosca.
  • Provinciale: Gastaldato/Contea di Teramo (-1156), Comestabulia/Giustizierato di Manoppello (1156-1231), Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Ultra (1272-1684), Provincia di Ultra I o Teramo (1684-oggi).
  • Sotto-provinciale: Capoluogo di Distretto/Circondario (1811-1927), di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Feudo del Vescovo di Teramo (-1207), dell'Università di Teramo (1207-1292), Regio (1292-1393), de facto di Acquaviva (1393-1438), conteso (1438-1507), di d'Aragona (1507-1518), Regio (1518-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo (-1949), Teramo e Atri (1949-1986), Teramo-Atri (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchie di S. Maria del Carmine, S. Spirito, S. Leonardo e S. Giorgio (XVI sec.-?), con parr. di S. Benedetto (-19xx), in ???

CERRETO

L'attuale frazione di Teramo. Villa separata di Teramo, autonoma dal 1595 fino alla redazione dell'onciario. Alla fine del XVIII sec. è di nuovo villa di Teramo e comprende nello spirituale Sorrenti.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Loc. di Poggiocono.
    • XIV sec.-1595: Villa di Teramo.
    • 1595-17xx: Università di (Villa) Cerreti.
    • 17xx-oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria di Poggiocono (XVI sec.-?), Parrocchia di S. Rustico (?-oggi).

VILLA MARINI

Attualmente frazione di Teramo. Villa separata nelle numerazioni del 1561 e del 1595.

NEPEZZANO

L'attuale frazione di Teramo. Sembra assente nelle tassazioni angioine: o si cela dietro una delle ripetizioni, perchè è dato come castello baronale ancora nel XIII sec., o è già aggregato a Monticello come lo è nel 1348 (Liber Censualis). Villa separata nelle numerazioni del 1561 e del 1595. Alla fine del XVIII sec. comprende nello spirituale Villa Marini.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIII sec.: Castello, Università di Nepezzano.
    • XIII-XV sec.: Villa di Monticello.
    • XV sec.-1561: Feudo o villa di Teramo.
    • 1561-1648: Università di Nepezzano.
    • 1648-oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (XVI sec.-oggi).

POGGIO CONO

L'attuale frazione di Teramo. Castello, medievale, forse comprendente anche il territorio dell'attuale Valle di Canzano. Dal 1353 le sue chiese si dicono in pertinenza di Teramo. Villa separata nelle numerazioni del 1561 e del 1595. La parrocchiale è in origine S. Maria, situata a metà strada tra Poggiocono e Cerreto. In data imprecisata, ambedue i villaggi erigono una nuova parrocchiale meno decentrata.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Poggiocono.
    • XIV sec.-1561: Feudo di Poggiocono, associato a Teramo.
    • 1561-1648: Università di Poggiocono.
    • 1648-oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (XVI sec.-?), parr. di S. Anastasio (?-oggi).

VILLA RUPO

L'attuale frazione di Teramo. Villa separata nelle numerazioni del 1561 e del 1595.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1561: Villa di Teramo.
    • 1561-1648: Università di Villa Rupo.
    • 1648-oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (XVI sec.-oggi).

POGGIO S. VITTORINO

L'attuale frazione di Teramo. Villa di Schiavoni, separata nelle numerazioni dal 1561 al 1648. Alla fine del XVIII sec. comprende nello spirituale S. Egidio e Sicciola.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Loc. di Poggiocono.
    • XIV sec.-1561: Villa di Teramo.
    • 1561-1669: Università di Villa S. Vittorino.
    • 1669-oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vittorino (XVI sec.-oggi).

COLLEATTERRATO - CARTECCHIO

L'aggregato delle ville di Colleatterrato Alto e Basso, e Viola. Nel XX sec. la parte bassa ha uno sviluppo urbanistico che la rende praticamente un rione di Teramo, mentre la villa alta diventa a sua volta sede parrocchiale.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria a Cartecchio (XVI sec.-19xx), divisa con parr. di S. Vincenzo Ferreri (19xx-oggi).

CASTAGNETO E PANTANETO

Le attuali ville di Teramo, unite nello spirituale sotto una parrocchia rurale situata fuori dalle frazioni. Villa separata solamente nella numerazione del 1561.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1561: Villa di Teramo.
    • 1561-1595: Università di Villa Castagneto e Pantaneto.
    • 1595-oggi: Villa, fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria de Predis (XVI sec.-oggi).

MAGNANELLA

L'attuale frazione di Teramo. Fino al XVIII sec. è diviso in due nel civile. L'università di Terra Morricana Magnanella, appartenente allo Stato di Bisegno, comprende alla fine del sec. XVIII la porzione vescovile delle ville di Gesso e Collecaruno.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa di Melatino.
    • XIV sec.-1532: Divisa, 1/2 villa di Terra Morricana del Vescovo, 1/2 villa di Teramo.
    • 1532-1807: Divisa, 1/2 Università di (Terra Morricana) Magnanella, 1/2 villa di Teramo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Michele (XVI sec.-oggi).

FORCELLA

COLLECARUNO

L'attuale frazione di Teramo. Fino al XVIII sec. è diviso in due nel civile. L'università di Collecaruno del Conte, appartenente allo Stato di Montorio, comprende alla fine del XVIII sec. le ville di Case di Pompa e Case di Scipio.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Diviso, 1/2 Università di Collecaruno del Conte, 1/2 villa di Teramo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giacomo (XVI sec.-oggi).

RIPA (RATTIERI)

L'attuale frazione di Teramo. Comprende Venacaprara. Ceduta all'Università di Teramo, diventa parte integrante del territorio della città. Alla fine del sec. XVIII comprende Rucciano nello spirituale.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Riparattieri.
    • XIV sec.-1806: Feudo o villa di Teramo.
    • 1806-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (XVI sec.-oggi).

CAPRAFICO

L'attuale frazione di Teramo. Ceduta all'Università di Teramo, diventa parte integrante del territorio della città.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Caprafico.
    • XIV sec.-1806: Feudo o villa di Teramo.
    • 1806-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia dei SS. Emidio e Colomba (XVI sec.-oggi).

COLLE S. MARIA - MONTICELLO

Un aggregato di ville attorno all'antica chiesa di S. Maria ad Porcellianum. Villa separata solamente nella numerazione del 1561. Alla fine del XVIII sec. è costituito dalle ville di Colle, Monticelli, Ponzano, nonché Tofo-S. Eleuterio al di là del T. Fiumicino.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Monticello.
    • XIV sec.-1561: Feudo o villa di Teramo.
    • 1561-1595: Università di Villa Monticello.
    • 1595-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (XVI sec.-oggi).

S. ATTO

In origine feudo del monastero di S. Niccolò a Tordino, composto da tre castelli: Bervicaccio o Tucciano, sito in loc. Castellaro e Fontacciana di Teramo; Bestiano, sito in loc. Viscini di Canzano, a S del Tordino; Fustignano, sito in loc. Collina di Bellante. Tutti e tre sono abbandonati nel 1386 e incorporati ai rispettivi comuni odierni nel corso del XIV-XV sec., quando infine anche la giurisdizione spirituale è unita a quella teramana. La porzione di Teramo col tempo è detta anche di S. Atto o S. Attone dal nome di un suo abate. Alla fine del sec. XVIII sec. è costituito dalle ville di Torri (attuale Villa Turri) e Valle (attuale S. Atto). Nel sec. XX si sviluppa lungo la statale una nuova frazione, detta di S. Nicolò a Tordino, oggi parrocchiale.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Università della Terra di S. Nicola a Tordino.
    • XIV sec.-oggi: Villa/fraz. di Teramo (porzioni a Bellante e Canzano).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Attone, S. Croce (XVI sec.-19xx), divisa con parr. di S. Francesco in S. Nicolò a Tordino (19xx-oggi).

MIANO

L'attuale frazione di Teramo. In epoca medievale comprende il villaggio di Collemandone. Nel XIV sec. è considerato unito a Teramo, perchè feudo della città, ma recupera la completa separazione fiscale nel XV sec.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto e Circondario di Teramo (1811-).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Miano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-1843: Comune di Miano.
    • 1843-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Silvestro (XVI sec.-oggi).

FRONDAROLA

L'attuale frazione di Teramo. Alla fine del sec. XVIII comprende Spiano nel civile.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Fornarolo o Frondarola.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Montorio.
    • 1811-1843: Fraz. di Miano.
    • 1843-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1424-1470), dell'Univ. di Teramo (1470-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia del SS. Salvatore (XVI sec.-oggi).

RAPINO

L'attuale frazione di Teramo.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Università di Rapino.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-1843: Fraz. di Miano.
    • 1843-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Feudale: Feudo del vescovo di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Stefano (XVI sec.-oggi).

VALLE S. GIOVANNI

L'attuale frazione di Teramo. Fa parte con Iscarelli e Rocca di Padula della Terra Todradesca. Aggregata a Montorio nella tassazione aragonese del 1447 ma di nuovo autonoma nella successiva. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Frunti, Varano, Valle Soprana, Casanova con Collegilesco e Faieto.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto di Teramo, Circondario di Montorio.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di Camponeschi (-1490), Carafa (1490-1584), Crescenzi (1597-1761), Spiriti (1761-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni in Pergulis (XVI sec.-oggi).

SPIANO

L'attuale frazione di Teramo. Erede di un diruto villaggio chiamato Bagno, il titolo della cui chiesa di S. Maria è trasferito a Spiano in epoca imprecisata.

COLLEMINUCCIO

L'attuale frazione di Teramo. La porzione Colleminuccio superiore (Galeotti) fa parte della parrocchia di S. Pietro ad Lacum.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo a Scacciano (XVI sec.-oggi).

GESSO

L'attuale frazione di Teramo.

CAVUCCIO

L'attuale frazione di Teramo.

PUTIGNANO

L'attuale frazione di Teramo. Nel XX sec. si sviluppa il rione di Piano della Lenta lungo la statale.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Felice (XVII sec.-1986), divisa con parr. di S. Rita in Piano della Lenta (1986-oggi).

S. PIETRO AD LACUM

Aggregato di frazioni attorno all'omonima chiesa parrocchiale, in origine sita sul colle a NO dell'abitato attuale. Alla fine del sec. XVIII comprende Varano inferiore e superiore, Colleminuccio superiore, Sciusciano e Cannelli.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Felice (XVII sec.-1986), divisa con parr. di S. Rita in Piano della Lenta (1986-oggi).

GARRANO - MELATINO

L'attuale frazione di Teramo, divisa in Garrano alto e basso. Sorta intorno alla parrocchiale di S. Maria di Melatino, sita in origine in cima al colle. Nel 1515 Garrano alto ed una parte del basso finiscono nel civile a Campli, la restante parte a Teramo. Con l'erezione della diocesi di Campli, tutta la parrocchia è attribuita a questa. L'amministrazione civile resta divisa fino al 1833, quando tutta la frazione è assegnata a Teramo.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Melatino.
    • XIV sec.-1515: Feudo di Melatino.
    • 1515-1834: Divisa: 1/2 villa di Campli, 1/2 villa di Teramo.
    • 1834-oggi: Fraz. di Teramo.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo (-1604), di Campli (1604-1818), di Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo, S. Maria Melatina (XVI sec.-oggi).

TORRICELLA (SICURA)

L'attuale centro con questo nome. Villa separata a partire dalla numerazione del 1561. Alla fine del sec. XVIII l'Università comprende le 5 ville (o piuttosto rioni) di Torricella Sicura, Torricella Romana, Torricella Scarpone (zona del Castello), Colle della Pera (Colle Pero) e S. Chiara.

TERRA MORRICANA SOLAVILLA

Università dello Stato feudale di Bisegno, costituita dalle quattro ville di Costumi, Casemancine, Casemanare e Colle (quest'ultima in parrocchia di Ioanella).

(TERRA MORRICANA) TIZZANO

Università dello Stato feudale di Bisegno, costituita dalla sola villa di Tizzano. Nello spirituale include invece le ville di Antonimuccio e Prognetto, cioè l'università di Morricone dello stato di Montorio.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Università di Tizzano, poi Terra Morricana Tizzana.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-oggi: Fraz. di Torricella (Sicura).
  • Feudale: Feudo del Vescovo di Teramo (1465-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Savino, S. Ambrogio (XVI sec.-oggi).

PIANO GRANDE (TERRA MORRICANA MORRICONE)

Università dello Stato feudale di Bisegno, costituita dalle tre ville di Piano Grande, Tofo e (porzione di) Morricone. Da non confondere con Morricone del Conte, dello stato di Montorio. Nello spirituale Piano Grande è parrocchia a sé, mentre Tofo va con Morricone.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XV sec.: Villa della Terra Morricana.
    • XV sec.-1807: Università di Terra Morricana del Vescovo, Terra Morricana Morricone (XV sec.-).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-oggi: Fraz. di Torricella (Sicura).
  • Feudale: Feudo del Vescovo di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di Morricone (XVI-XVII sec.), Parrocchia dei SS. Antonio e Nicola (XVII sec.-oggi).

S. GIOVANNI A SCORZONE

Porzione della Terra Morricana attribuita all'Università di Teramo e divenuta università mutuando il nome del monastero di S. Giovanni a Scorzone, di monache benedettine. Alla fine del sec. XVIII l'università comprende la villa omonima, Acquaratola e S. Biase, Pastignano, Popolo, porzione di Galliano, e porzione di Ioanella. Il grosso di questo territorio è diviso nello spirituale tra le parrocchie di Pastignano e Popolo.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni a Scorzone (-1465), dell'Univ. di Teramo (1465-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Giovanni in Pastignano e parrocchia di S. Bartolomeo de Joanella in Villa Popolo (XVI sec.-oggi).

IOANELLA

Dal 1561, prima numerazione come villa separata, fino alla fine del sec. XVIII, è divisa nel civile. L'università di S. Maria Ioanella con la villa omonima appartiene allo stato di Bisegno, mentre la seconda porzione fa parte dell'università di Scorzone. Le due università si dividono in realtà lo stesso territorio.

MORRICONE

L'attuale frazione di Torricella. L'università di Morricone del Conte è costituita dalle tre ville di Antonimuccio, Prognetto e porzione di Morricone. Nello spirituale la parrocchia comprende - ed è spesso denominata - Tofo.

COLLESANSONESCO

Università comprendente la villa omonima. Villa separata a partire dalla numerazione del 1561 (ma curiosamente non nel 1737). Nello spirituale comprende Costumi.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1561: Villa nel feudo di S. Pietro ad Azzano.
    • 1561-1807: Università di Collesansonesco.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-oggi: Fraz. di Torricella (Sicura).
  • Feudale: Feudo del preposto di S. Pietro ad Azzano (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di Farfa (-1818), di Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro ad Azzano (XVI sec.-oggi).

ABETEMOZZO - VILLA VERRUTI

Nelle tassazioni angioine fa un solo feudo insieme a Poggiorattieri. Alla fine del sec. XVIII comprende le ville di Abetemozzo, Nocella, Iscarelli, Corvacchiano e Taverna di Ginepro. Nello spirituale è riunione di quattro parrocchie ancora distinte nel 1614.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XV sec.: Villa di Poggiorattieri.
    • XV sec.-1807: Università di Villa Verruti, Abetemozzo (1743-).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Montorio.
    • 1811-1868: Fraz. di Valle S. Giovanni.
    • 1868-oggi: Fraz. di Torricella Sicura.
  • Feudale: Feudo del vescovo di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia della Natività di Maria (XVI sec.-oggi).

BORGONUOVO - ROCCA TOTONESCA

Castello medievale sito in loc. Rocca di Fano o di Padule. Nonostante il parere del Palma, va conguagliato con la cosiddetta Rocca Totonesca (cioè dei baroni Teutoneschi), perché nel XIV sec. sono dette sue ville S. Felice e Ginepri. Il territorio originario può essere ricostruito da quello della parrocchia agli inzi del XVI sec. e comprende: S. Felice e S. Stefano, Abetemozzo con Nocella, Cornacchiano e Pallaretta, Bisegno ossia Cona Faiete, Poggiorattieri. Diruto il castello, si sviluppa la villa Borgonuovo, che ne eredita la giurisdizione. Alla fine del sec. XVIII comprende le ville di S. Fele (S. Felice), S. Stefano, Ginepri e Poggio.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Università di Rocca Totonesca (-XIV sec.), Borgonuovo (XIV sec.-).
    • Feudale: Feudo del vescovo di Teramo (1408-1806).
    • Vescovile: Diocesi di Teramo.
    • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni (XVI sec.-oggi).

POGGIORATTIERI

L'università comprende solo l'omonima villa.

VALLEPIOLA - TERRA MORRICANA DEL CONTE

L'attuale frazione di Torricella, disabitata dal 1977. Università dello stato di Montorio, alla fine del sec. XVIII comprende Vallepiola e porzioni di Magliano, Acquaratola e Poggiovalle.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di Camponeschi (-1490), Carafa (1490-1584), Crescenzi (1597-1761), Spiriti (1761-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-?).

POGGIOVALLE

L'attuale frazione di Torricella.

MAGLIANO

L'attuale frazione di Torricella, divisa in Magliano da capo e da piedi. Divisa nel civile, nello spirituale comprende le ville di Faognano e Pomarolo (oggi fraz. di Rocca S. Maria).

FAOGNANO - TERRA MORRICANA MONTAGNA

Villa numerata nel periodo aragonese. In seguito costituisce un'università dello stato di Bisegno, che alla fine del sec. XVIII comprende anche Capomagliano, e porzioni di Poggiovalle e di Acquaratola

CANZANO

Alla fine del sec. XVIII comprende le tre ville di S. Martino, S. Maria e Valle.

NOTARESCO

Alla fine del sec. XVIII comprende nel civile il feudo abitato di Cantalupo con Grasciano, villa parrocchiale.

GUARDIA (VOMANO)

GRASCIANO - CANTALUPO

Col tempo incorpora gli altri feudi disabitati di Cordesco e Ripagrimaldi. Prima del XVII sec. è di nuovo popolato, e di nuovo parrocchiale col nome di Grasciano.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Cantalupo.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Cantalupo, associato a Notaresco.
    • 1807-oggi: Riun./fraz. di Notaresco.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo (-?), nullius di S. Maria a Propezzano (-1818), di Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro di Cantalupo (-XVI sec.), parrocchia di Notaresco (XVI sec.-1647), Parrocchia di S. Maria di Grasciano (1647-oggi).

CORDESCO

Castello medievale sito in loc. Cordesco e S. Croce. Disabitato, il feudo resta col tempo associato a Cantalupo.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Cordesco.
    • XIV sec.-1807: Loc. del feudo di Cantalupo.
    • 1807-oggi: Loc. di Notaresco.

RIPA GRIMALDI

Castello medievale sito in loc. Capo di Ripa e S. Andrea. Disabitato, il feudo resta col tempo associato a Cantalupo.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Ripagrimaldi.
    • XIV sec.-1807: Loc. del feudo di Cantalupo.
    • 1807-oggi: Loc. di Notaresco.

ROSETO DEGLI ABRUZZI

Nel XX sec. si sviluppano e diventano parrocchiali le frazioni S. Lucia, Voltarrosto e Cologna Spiaggia.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1924: Loc. di Montepagano, Le Quote (-1887), Rosburgo (1887-).
    • 1924-1927: Capoluogo del comune di Montepagano.
    • 1927-oggi: Comune di Roseto degli Abruzzi.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Filomena, S. Maria Assunta (-), divisa con parr. di S. Cuore, S. Lucia a S. Lucia, S. Anna a Voltarrosto (-oggi).

MONTEPAGANO

L'attuale centro con questo nome. Autonomia civile fino al XX sec. e spirituale sempre.

COLOGNA

L'attuale centro con questo nome. Citata come contrada di S. Flaviano già nel XI sec. Colonia di Schiavoni fondata nel XV-XVI sec. Forse brevemente autonoma nel civile (numerazione del 1648?), nello spirituale sempre. Nel XX sec. si sviluppa la frazione Cologna Spiaggia e diventa parrocchiale.

CASALE S. GIOVANNI IN VOMANO

Dipendenza dell'abbazia di S. Giovanni in Vomano (attuale loc. S. Giovanni), sito in loc. Casale, Casal Thaulero.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Casale S. Giovanni.
    • XIV sec.-1807: Feudo di S. Giovanni a Vomano.
    • 1807-oggi: Loc. di Montepagano, Roseto (degli Abruzzi).
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere (-XIV sec.), del vescovo di Atri (XIV sec.-1806).

CERBIFORCO

Dipendenza dell'abbazia di S. Giovanni in Vomano, sito in loc. Castelluccio, non lontano da Casal Thaulero.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Cerbiforco.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Cinqueforche.
    • 1807-oggi: Loc. di Montepagano, Roseto (degli Abruzzi).
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere (-XIV sec.), del vescovo di Atri (XIV sec.-1806).

MORRO (D'ORO)

CASTELLALTO

Alla fine del XVIII sec. comprende la villa Guzzano. Nel XX sec. si sviluppa la frazione Villa Torre che diventa parrocchiale.

CASTELBASSO

Nel XX sec. si sviluppa la frazione di Castelnuovo al Vomano, parrocchiale.

MONTEPIETRO

CASTELNUOVO VOMANO

  • Civile:
    • -oggi: Villa Gobbi (-1951), Castelnuovo Vomano (1951-), fraz. di Castellalto.

GIULIA(NOVA)

Erede della romana Castrum Novum, sita nell'attuale loc. Terravecchia, presso la foce del Vomano. Prende il nome di S. Flaviano in seguito all'acquisto del corpo del santo, nel sec. IX o in precedenza. Trasferita sotto Giuliantonio Acquaviva (XV sec.) nel sito attuale, ribattezzato Giulia o Giulia nuova. Fino al XIV sec. comprende il "Sobborgo" di S. Flaviano e il casale dei S. Frati, a confine con Mosciano. Alla fine del sec. XVIII comprende la villa di Cologna. Nel XX sec. si sviluppano le fraz. di Giulianova Spiaggia e Colleranesco.
  • Provinciale: v. Tearmo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Castro, S. Flaviano (IX sec.-1472), Giulianova o Giulia (1472-).
    • 1807-1811: Governo di Giulianova.
    • 1811-oggi: Comune di Giulia o Giulianova.
      • Nel 1811 cede Cologna a Montepagano.
      • Nel 1928 acquista Montone da Mosciano S. Angelo.
      • Nel 1929 cede Montone a Mosciano S. Angelo, acquista parti di territorio da Mosciano S. Angelo e Tortoreto.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1382-1760), col titolo di Contea, Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Flaviano (XVI sec.-?), divisa con parr. di Cristo Re, parr. della Natività di Maria e parr. della SS. Annunziata a Giulianova Spiaggia, parr. di S. Giuseppe a Colleranesco (?-oggi).

MOSCIANO (S. ANGELO)

Nasce attorno al monastero di S. Angelo. Alla fine del sec. XVIII comprende la villa di Collepietro, nonché (secondo Giustiniani) i tre casali di Ripoli, Colledoro e Veroni. Nel XX si sviluppa la frazione di Convento, mentre risorge Selva dei Colli.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Giulianova.
  • Civile:
    • -XV sec.: Villa di Montecchio.
    • XV sec.-1807: Università di Mosciano, Mosciano e Collepietro.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Giulianova.
    • 1811-oggi: Comune di Mosciano e Collepietro, Mosciano (1811-1863), Mosciano S. Angelo (1863-oggi)
      • Nel 1811 incorpora Montone.
      • Nel 1816 acquista Ripattoni da Bellante.
      • Nel 1928 cede Ripattoni e S. Mauro a Bellante, Montone a Giulianova.
      • Nel 1928 acquista Montone da Giulianova, cede parti di territorio a Giulianova.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Angelo e SS. Sette Frati di Mosciano (-1818), di Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Angelo, S. Michele (XVI sec.-?), divisa con parr. di S. Maria degli Angeli a Mosciano Convento e parr. di S. Pietro a Selva dei Colli (?-oggi).

MONTONE

PETECCIANO

Castello medievale sito presso la loc. S. Missorio, a S di Mosciano. Con l'incastellamento di Mosciano, è aggregato a questa.

MONTECCHIO

Castello medievale sito presso la loc. C.le S. Maria. Il suo territorio, che arriva a comprendere il monastero dei Sette Fratelli, viene spartito tra Montone e Mosciano lungo la linea dell'attuale strada del cimitero.

COLLI E SPOLTINO

Si tratta di uno o due castelli medievali siti nelle loc. Selva Alta il primo (precisamente in loc. C.le S. Felice non segnata sulle carte IGM) e S. Pietro il secondo, le quali ne tramandano i nomi (la chiesa di S. Pietro porta il titolo di Spoltino). Dopo la diruzione, il feudo di Selva de' Colli che riunisce anche Selvapiana resta abitato e parrocchiale.

TORTORETO

L'attuale centro di Tortoreto Alto (prima del 1940, Tortoreto). Fino all'epoca angioina comprende il suffeudo (1/4) di Ripa di Tortoreto e Loro (o Loreto), non ubicati con precisione.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Giulianova.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Tortoreto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Giulianova.
    • 1811-oggi: Comune di Tortoreto.
      • Nel 1929 cede parti di territorio a Giulianova.
      • Nel 1930 il capoluogo è trasferito a Tortoreto Stazione (Tortoreto).
      • Nel 1944 il capoluogo è trasferito a Tortoreto Alto.
      • Nel 1956 Alba Adriatica si separa.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1424-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo. Parrocchiale: Divisa tra parr. di S. Eufemia e parr. di S. Nicola (XVI sec.-?), sola parr. di S. Nicola (?-1937), divisa con parr. del S. Cuore a Tortoreto Lido (1937-oggi).

TORTORETO LIDO

  • Civile:
    • -oggi: Tortoreto Spiaggia (-1940), Tortoreto Lido (1940-), fraz. di Tortoreto.

ALBA ADRIATICA - TORTORETO STAZIONE

Alla fine del XX sec. si sviluppa le fraz. di Villa Fiore e Basciani.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1863: Loc. di Tortoreto.
    • 1863-1930: Tortoreto Stazione, fraz. di Tortoreto.
    • 1930-1944: Tortoreto Stazione (-1940), Tortoreto (1940-), Capoluogo del Comune di Tortoreto.
    • 1944-1956: Fraz. di Tortoreto.
    • 1956-oggi: Comune di Alba Adriatica.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Eufemia (?-?), divisa con parr. di S. Maria a Villa Fiore (?-1977), con parr. dell'Immacolata Concezione a Basciani (1977-oggi).

NERETO

Emerge come castrum solo nel periodo aragonese.

COLONNELLA

  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Nereto.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Colonnella.
    • 1807-1811: Governo di Colonnella.
    • 1811-oggi: Comune di Colonnella
  • Feudale: Feudo di de Agoto (-1385), dell'Univ. di Ascoli (1385-), di Acquaviva (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Fermo (-1571), di Ripatransone, S. Benedetto del Tronto (1571-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parr. di S. Cipriano e parr. di S. Biagio, S. Giovanni (XVI sec.-oggi).

CIVITA TOMACCHIARA

Erede, con Torre al Tronto sulla costa, della città romana di Truento.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Civita Tomacchiara.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Colonnella.

MARTINSICURO - TORRE AL TRONTO

Erede della città romana di Truento. Nel 1377 è ancora centro abitato della diocesi fermana; nel 1461 è feudo disabitato confermato alla città di Ascoli.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Torre al Tronto.
    • XIV-XVII sec.: Feudo, loc. di Colonnella.
    • XVII sec.-1963: Marina o Martin Sicuro, loc./fraz. di Colonnella.
    • 1963-oggi: Comune di Martinsicuro.
  • Feudale: Feudo di de Agoto (-1385), dell'Univ. di Ascoli (1385-).
  • Vescovile: Diocesi di Fermo (-1571), di Ripatransone, S. Benedetto del Tronto (1571-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Colonnella (-1920), parrocchia del S. Cuore (1920-?), divisa con parr. di S. Teresa di C. (?-oggi).

VILLA ROSA

  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Ripatransone, S. Benedetto del Tronto (1571-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Colonnella (-1933), parrocchia di S. Maria Bambina (1933-1989), divisa con parr. di S. Gabriele (1989-oggi).

CORROPOLI

CONTROGUERRA

Nel medioevo comprende la villa di Corata, sita in loc. Castellaro, verso Torano.

TORANO (NUOVO)

Feudo cassinese comprendente il casale di Nereto.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1856) di Nereto, di Ancarano (1856-1861), di Nereto (1861-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Torano (di Penna).
      • Nel XV sec. Nereto si separa.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Colonnella.
    • 1811-oggi: Comune di Torano (1811-1863), Torano Nuovo (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Niccolò a Tordino (-XVI sec.), di Teramo (XVI sec.-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Flaviano (XVI sec.-oggi).

VARANO

  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Varano.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Torano.

POGGIO CASANOVA

  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Poggio Casanova.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Casanova, associato a Torano.
    • 1806-oggi: Loc. di Torano.

S. OMERO

Alla fine del sec. XVIII comprende la villa di Garrufo.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento di Bellante (1811-1816), di Nereto (1816-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di S. Omero.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bellante.
    • 1811-oggi: Comune di S. Omero.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva, Filomarini (-1639), Alarcon-Mendoza (1639-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia della SS. Annunziata (XVI sec.-oggi).

POGGIO MORELLO

GARRUFO - ACQUAVIVA

L'attuale centro con questo nome. Identificato da Palma col castello medievale, poi feudo, di Acquaviva. Autonomo nello spirituale nel XX sec.

CIVITELLA DEL TRONTO

Alla fine del sec. XVIII comprende nel civile 18 ville: Borrano, Ponzano, Rocca S. Nicola, Ripa, Rocca S. Felicita, Resteccio, Fucignano, Valle S. Angelo, Pagliariccio, Cornacchiano, Lempa, Passo, S. Andrea, Piano, Collevirtù, Cerquito, Collebigliano e Gabiano, le quali sono divise nello spirituale tra 1 parrocchia della diocesi di Teramo e 13 di quella di Montesanto-Montalto.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Civitella del Tronto.
      • Nel 1330 acquista Lucignano da Floriano soppresso.
    • 1807-1811: Governo di Civitella del Tronto.
    • 1811-oggi: Comune di Civitella del Tronto.
  • Feudale: Feudo di da Carrara (-1424), Regio (1424-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (XVI sec.-oggi).

GABIANO

L'attuale centro con questo nome (più spesso Gabbiano). Castello medievale con unito Collepagano, nelle attuali loc. Collevirtù e Piano S. Pietro.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Gabiano, con Collepagano.
    • XIV sec.-oggi: Villa/fraz. di Civitella del Tronto.
  • Feudale: Feudo di de Agoto (-1385), dell'Univ. di Ascoli (1385-).
  • Vescovile: Diocesi di Ascoli (-1586), Montalto, S. Benedetto del Tronto (1586-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-1986), parrocchia di Cerqueto (1986-oggi).

ROCCA S. FELICITA

L'attuale centro con questo nome. Una delle due porzioni del castello medievale di Rocca Camilliana, spartito in data imprecisata tra le diocesi di Ascoli (poi Montalto e S. Benedetto) e Teramo (v. Rocca S. Nicola).
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XII sec.: Castello, Università di Rocca Camilliana.
    • XIi sec.-oggi: Villa/fraz. di Civitella del Tronto.
  • Vescovile: Diocesi di Ascoli (-1586), Montalto, S. Benedetto del Tronto (1586-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Civitella (-XVI sec.), Parrocchia di S. Felicita (XVI sec.-1986), parrocchia di Ripe (1986-oggi).

BORRANO

L'attuale centro con questo nome.

ROCCA S. NICOLA

L'attuale centro con questo nome. Una delle due porzioni delle Rocche di Civitella, evidentemente risultato della spartizione dell'originaria Rocca S. Felicita con il vescovo di Montalto.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Felicita (-XVI sec.), Parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-oggi).

RIPE

L'attuale centro con questo nome. Dal XVI sec. comprende nello spirituale anche il villaggio di S. Andrea, pur se a S del Salinello.

LEMPA

L'attuale centro con questo nome.

PIANO S. PIETRO

L'attuale centro con questo nome.

CERQUETO

L'attuale centro con questo nome.

PONZANO

L'attuale centro con questo nome.

S. EGIDIO (ALLA VIBRATA) - RIPA GUALTERANA/QUADRELLARA

Emerge nel sec. XII come casale di Ripa Gualterana o Quadrella(ra), castello sito in loc. Villa Passo. Assente nelle tassazioni aragonesi perché nel frattempo inglobato da Civitella, riemerge nella prima tassazione spagnola del 1532.

FARAONE

Assente nelle tassazioni aragonesi perché nel frattempo inglobato da Civitella, riemerge nella prima tassazione spagnola del 1532.

CAMPLI

Alla fine del sec. XVIII comprende i borghi di Nocella, Castelnuovo e Villa Paduli, nonché nel civile le ville di Campovalano con Coccioli, Guazzano con Garrufo, Battaglia, Collicelli, Roiano con Venali, porzione di Garrano, Campiglia, Masseri con Colli e Pastinella, Pagannoni, Boceto, Piancarano, Cesenà con Mancini, Penna alta e bassa con Prugnoli, Floriano, Molviano con Marocchi, Cognoli, Galliano e Paterno, Morge con Fichieri, organizzate nello spirituale in 16 parrocchie.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Campli.
    • 1807-1811: Governo di Campli.
    • 1811-oggi: Comune di Campli.
  • Feudale: Feudo di Farnese (-1766), Regio (1766-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Campli (-1818), di Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parr. di S. Maria in Platea a Campli di sopra, parr. di S. Salvatore a Campli di sotto, parr. di S. Giovanni a Castelnuovo, parr. dei SS. Mariano e Giacomo a Nocella (XVI sec.-oggi).

CAMPIGLIO

Suffeudo di Melatino o feudo a sé stante. Accorpato a Campli e alla sua parrocchia separatamente da Melatino. Comprende Masseri superiore nello spirituale.

RIPACANDONE

Castello medievale sito in loc. C.le Ottaviano, a N del Fiumicino. Diruto, sopravvive come feudo. Nella parte meridionale del feudo si sviluppa la villa di Pagannoni superiore, mentre nella parte settentrionale Piancarani e Boceto. Ancora agli inizi del XVI sec. la parrocchia di Ripacandone.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Ripacandone.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Campli.
  • Parrocchiale: v. Pagannoni.

PAGANNONI

Due ville vicine, in origine appartenenti a due territori diversi. Pagannoni inferiore, in origine Pescolo, è villa di Ripacandone. Pagannoni superiore, in origine Pastignano, appartiene al distretto originario di Campli. Parrocchie distinte fino ad epoca recente.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Vescovile: Diocesi di Campli (-1818), Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro in Pensilis (-XVI sec.), divisa tra parrocchia di S. Pietro in Pensilis e la parr. di S. Maria a Pastignano (XVI sec.-?), parr. di S. Pietro (?-oggi).

MONTINO

Castello medievale sito in loc. Castello. Diruto, sopravvive come feudo. La sua curata di S. Maria è ancora tale agli inizi del XVI sec. ma viene unita in data imprecisata a S. Martino di Penna.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Montino.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Montino, associato a Campli.
    • 1806-oggi: Loc. di Campli.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria (-XVI sec.).

ARNARO

Castello medievale sito in loc. C.le Arenario. Diruto, il suo territorio è comprato nel 1386 da Campli e Teramo, ma alla fine finisce a Campli. Parrocchia fino agli inizi del sec. XVI. Forse comprende la successiva villa Camera o Mancini, in seguito aggregata nello spirituale a Cesenà.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Arnaro.
    • XIV sec.-?: Feudo di Arnaro, associato a Campli e Teramo.
    • ?-oggi: Loc. di Campli.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (-XVI sec.).

PIANCARANI

Divisa nello spirituale tra Ripacandone, poi Pagannoni (la chiesa di S. Stefano) e Campli, poi indipendente (S. Paterniano).

BATTAGLIA

BOCETO

CAMPOVALANO

Comprende Coccioli nello spirituale.

CESENA'

Villa nel primigenio territorio di Campli. Comprende Mancini o Camera nello spirituale. La badia di S. Onofrio vecchio è nel territorio originario di Cesenà.

COLLICELLI

FLORIANO

In epoca medievale compone un unico feudo con l'altro castello di Lucignano. Nel 1330 il feudo diventa burgensatico e viene diviso: Lucignano passa a Civitella e Floriano a Campli. Nello spirituale resta unito nella parrocchia di Civitella. Nel XX sec. si sviluppa lungo la statale S. Onofrio, frazione parrocchiale che prende il nome da un'antica abbazia situata presso Cesenà.

GUAZZANO

Villa dell'originario distretto di Campli, poi parrocchiale. Comprende Garrufo nello spirituale, ma fino al 1654 le Case di Forte hanno una parrocchiale propria.

PASTINELLA

Villa dell'originario distretto di Campli, poi parrocchiale. Comprende Masseri inferiore e Villa Colle nello spirituale.

MOLVIANO

Comprende Paterno e Gagliano nello spirituale.

MORGE

Comprende Ficheri nello spirituale.

ROIANO

BELLANTE

RIPATTONI

Alla fine del sec. XVIII comprende la villa S. Mauro.

TROIA

Castello medievale sito in loc. C.le Troia. Non è tassato nella lista principale aragonese, ma lo è in un'addendum. In effetti rimane parrocchiale almeno fino agli inizi del XVI sec.

PENNA (DI MONTINO)

S. ELEUTERIO DI CAMPORA

Castello medievale con forse due abitati, uno dei quali da ubicare nella loc. la Castelletta, Piane a Canfora. Questa porzione è contesa nel XV sec. tra Campli e Teramo, ma infine se ne impossessa quest'ultima.

VALLE CASTELLANA

Comprensorio montano formante un'unica università e oggi un unico comune. Alla fine del sec. XVIII comprende 24 ville: Leofara - sede del governatore - con Corvino e Pizzo, Pascellata con Vallefara e Ceraso, Fornisco con Coronelle e Rio di Lame, Vallepezzata con Stivigliano, Vallequina con Mattere, Forcella con Vosci, Piano, Colle, Capolaterra e Provenisco, Basto, Olmeto con Valso e Laturo, Serra. Il capoluogo è successivamente spostato a Fornisco, Pascellata e poi nell'attuale Piano Annunziata. Oggi risultano 25 frazioni abitate: Leofara, Pascellata, Vallefara, Ceraso, Fornisco, Coronelle, Riodilame, Mattere, Colle, Prevenisco, Basto, Casanova, Macchia da Sole, Macchia da Borea, S. Vito, Cerquito, Cesano, Pietralta, Morrice, Villafranca, C. Orfi, C. Caprioli, S. Giacomo, Carpani (in realtà Carpini), S. Rufina.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario di Civitella del Tronto (1811-1816), capoluogo di Circondario/Mandamento (1816-188x), Mandamento di Campli (188x-1927).
  • Civile:
    • -1807: Università di Valle Castellana.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Civitella del Tronto.
    • 1811-oggi: Comune di Valle Castellana.
      • Nel 1811 incorpora Macchia del Conte e S. Vito.
      • Nel 1852 acquista dallo Stato Pontificio Pietralta e Morrice (da Montecalvo), Collegrato con Vignatico e Vallone (da Ascoli), e Villafranca (da Ascoli) e cede allo Stato Pontificio Forcella e Vosci (a Montecalvo).
      • Nel 1871 la sede comunale è spostata a Fornisco.
      • Nel 1889 la sede comunale è spostata a Pascellata.
      • Nel 1901 la sede comunale è spostata a Piano Annunziata
      • Nel 1926 la sede comunale è rinominata Valle Castellana.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Divisa tra diocesi nullius di S. Maria di Farfa, di Ascoli e di Teramo (-1818), di Ascoli e di Teramo (1818-oggi).
  • Parrocchiale: v. singole frazioni.

MACCHIA DEL CONTE

Castello medievale sito nella loc. comunemente chiamata Castel "Manfrino". Dopo la diruzione l'università comprende due villaggi, Macchia da Sole (anche nota come Macchia Jacova) e Macchia da Borea.

S. VITO

Nelle tassazioni angioine casale di Macchia. Acquista autonomia con le cedole aragonesi. Alla fine del sec. XVIII comprende le ville di Settecerri e Cerqueto con Cesano.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di Camponeschi (-1490), Carafa (1490-1584), Crescenzi (1597-1761), Spiriti (1761-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Farfa (-1818), di Ascoli (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vito (XVI sec.-oggi).

PASCELLATA

Alla fine del XVII sec. comprende nello spirituale Vallefara e Ceraso.

FORNISCO

Comprende nello spirituale Coronelle e Riodilame.

VALLEPEZZATA

Comprende nello spirituale Stivigliano.

VALLENQUINA

Comprende nello spirituale Matteri.

PIANO ANNUNZIATA

L'attuale centro di Valle Castellana, sede comunale. In origine chiesa rurale dell'Annunziata, sede di una parrocchia che alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Prevenisco, Capolaterra, Forcella e Vosci (queste ultime due civilmente nelle Marche dal 1852). Nel 1901 vi viene trasferita la sede comunale. Nel 1926 viene ribattezzato ufficialmente Valle Castellana.

BASTO

OLMETO

S. RUFINA

SETTECERRI

LEOFARA

PIETRALTA

Con Morrice e Casenove, entrati nel 1852 nella provincia di Teramo.

COLLEGRATO

Con Vignatico entrati nel 1852 nella provincia di Teramo.

SERRA

ROCCA S. MARIA

In origine castello medievale sito in loc. Forcia tra Canili e Martese (forse in loc. Belvedere). In seguito il nome resta ad un comprensorio sparso, con capoluogo la villa di Riano. Alla fine del sec. XVIII l'università è costituita da 16 ville: Canili (capoluogo fino al 1890) con Fustagnano, Martese, Tavolero e Colle, Ciarelli con Paranisi, Alvelli, Licciano, Fiume e Cesa, Riano (antico capoluogo) con Tevere e Castiglione (oggi scomparsa), Fioli e Forno.
  • Provincia: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario di Teramo (1811-1816), di Valle Castellana (1816-188x), Mandamento di Campli (188x-1927).
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Rocca S. Maria.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Teramo.
    • 1811-oggi: Comune di Rocca S. Maria.
      • Nel 1811 incorpora Acquaratola e Rocca Bisegno.
      • Nel 1890 la sede comunale è trasferita a Martese.
      • Nel 1907 la sede comunale è trasferita a Fustagnano (Imposte).
  • Feudale: Feudo del vescovo di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: v. singoli villaggi.

ACQUARATOLA

Divisa nel civile, è sede parrocchiale comprendente Serra, Macchia S. Cecilia e S. Biagio. La parrocchia originaria comprende Acquaratola e Lagoverde, castello diruto nell'omonima località attuale.

ROCCA BISEGNO

Castello medievale sito in loc. la Rocca presso il M. Ieno. Non sembra tassato separatamente nelle cedole angioine, mentre compare regolarmente nel periodo aragonese. Alla fine del XVIII sec. è composta dalle ville di Faiete, Pomarolo, Macchia S. Cecilia e Serra. La prima villa appartiene nello spirituale a Abetemozzo, le altre ad Acquaratola.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Università di Bisegno (di Penne), Rocca Bisegno.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di ?
    • 1811-oggi: Fraz. di Rocca S. Maria.
  • Feudale: Feudo del vescovo di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di Abetemozzo (Faiete), parrocchia di Magliano (Pomarolo) e parrocchia di Acquaratola (Macchia e Serra).

CANILI

Nello spirituale comprende Fustagnano, Martese, Tavolero e Colle, le prime due delle quali parrocchiali fino all'inizio del XVI sec.

CIARELLI

Nello spirituale comprende Alvelli, Licciano, Paranisi, Fiume e Cesa.

RIANO

Nello spirituale comprende Tevere, parrocchiale a sé ancora nel XVI sec.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Villa di Rocca S. Maria.
    • XIV sec.-?: Capoluogo di Rocca S. Maria.
    • ?-oggi: Fraz. di Rocca S. Maria.
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Michele (XVI sec.-oggi).

FIOLI

Nello spirituale comprende Forno, parrocchiale a sé fino all'inizio del XVI sec.

MONTORIO (AL VOMANO)

Nella tassazione del 1447 comprende Frunti. Alla fine del XVIII sec. comprende nel civile le ville di Brozzi, Villa Vallucci, Altavilla, Schiaviano e Case Vernesche.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Teramo (1328-), di Camponeschi (-1490), Carafa (1490-1584), Crescenzi (1597-1761), Spiriti (1761-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Rocco (XVI sec.-oggi).

COLLEVECCHIO

  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Collevecchio.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Montorio.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Montorio (al Vomano).
  • Feudale: Feudo del vescovo di Teramo (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Sebastiano (XVI sec.-oggi).

ALTAVILLA

Castello medievale sito in loc. il Castello, a S dell'abitato attuale. Usurpato e incorporato da Montorio attorno al 1461.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • >XII-XIV sec.: Castello, Università di Altavilla.
    • XIV sec.-1461: Feudo di Altavilla.
    • 1461-oggi: Villa/fraz. di Montorio (al Vomano).
  • Feudale: Feudo di de Poggioramonte (-1461).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Andrea (XVI sec.-oggi).

CUSCIANO

L'attuale centro con questo nome. Di attestazione incerta sia nel Catalogus Baronum (Bussanum?) chhe in epoca angioina (Guczanum?). Per contro, la chiesa di S. Lucia è ben attestata nelle Rationes Decimarum. Disabitato nel XIV sec., non è in seguito mai numerato separatamente. Riemerge e redige l'Onciario (non datato, custodito nell'archivio di Tossicia). Forma università a sé stante alla fine del XVIII sec.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Cusciano.
    • XIV-XVIII sec.: Feudo di Cusciano.
    • XVIII sec.-1807: Università di Cusciano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-1894: Riun./fraz. di Tossicia.
    • 1894-oggi: Fraz. di Montorio al Vomano.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (XVI sec.-oggi).

LEOGNANO

L'attuale centro con questo nome. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Collattuno (Collattoni), Quagliano, Vilnè, Colle Inferiore, Scaricamazza e Colle Superiore.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Leognano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-1885: Riun./fraz. di Castiglione della Valle.
    • 1885-oggi: Fraz. di Montorio al Vomano.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria, S. Salvatore (XVI sec.-oggi).

TORRITO

Castello medievale, ubicato in loc. Torrito. Disabitato, è conteso per tutto il XVIII sec. con le università dell'altra riva del Vomano, ma alla fine è assegnato a Montorio, come si evince dal toponimo Piani di Montorio.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Torrito.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Torrito, associato a Montorio (conteso).
    • 1807-oggi: Loc. di Montorio (al Vomano).

LUCO

Castello medievale sito nell'attuale loc. Luca di Montorio. Tassato in epoca angioina, non lo sembra nel periodo aragonese. Ma nelle numerazioni del sec. XVI è presente, fino a quella del 1595. Dopo resta feudo distinto, conteso tra Montorio e Aquilano ma possesso dei vescovi teramani. Credo che la commissione feudale lo attribuisca a Montorio insieme all'altro feudo di Torrito.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Luco.
    • XIV-XV sec.: Feudo di Luco.
    • XV sec.-1595: Università di Luco.
    • 1595-1807: Feudo di Luco, associato a Montorio o Aquilano.
    • 1807-oggi: Loc. di Montorio (al Vomano).
  • Feudale: Feudo del vesc. di Teramo (-?).

VILLA VALLUCCI

Comprende nello spirituale Brozzi, Schiaviano e C. Vernesche.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -oggi: Villa/fraz. di Montorio (al Vomano).
  • Vescovile: Diocesi di Teramo.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovenale (XVI sec.-oggi).

CROGNALETO

ROSETO

Castello medievale sito in loc. Piano Roseto. In origine comprende le attuali parrocchie di S. Giorgio, Cesacastina e Vallevaccaro, nonché Venane diruto. In seguito alla diruzione, sopravvive come comprensorio sparso. Alla fine del sec. XVIII l'università comprende le ville di Cervaro (capoluogo), Pezzelle con Piano Fiumata, Lame con Vernesca, Caiano e Agnova, Tottea, Padula con Macchiatornella, Nerito, Crognaleto, Alvi, Frattoli, Pagliaroli, Servillo, S. Giorgio con Casagreca, Cortino con Altovia, Cesacastina, Comignano, Elce, Valle Vaccaro, Piano Vomano, Macchia con Figliola e Aiello.
  • Provinciale: v. Teramo.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di (Montagna di) Roseto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Montorio.
    • 1811-1816: Comune di Roseto.
      • Nel 1811 incorpora Poggio Umbricchio e Senarica.
      • Nel 1816 soppresso e suddiviso tra Crognaleto (Crognaleto, Cervaro, Tottea, Nerito, Alvi, Frattoli, S. Giorgio, Cesacastina, Valle Vaccaro, Piano Vomano, Macchia, Figliola e Aiello) e Cortino (Cortino, Pezzelle, Piano Fiumata, Lame, Vernesca, Caiano, Agnova, Padula, Macchiatornella, Pagliaroli, Servillo, Casagreca, Altovia, Comignano e Elce).
    • 1816-oggi: Loc. (Piano Roseto) di Crognaleto.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1424-1760), Regio (1760-1806).

POGGIO UMBRICCHIO

Comprende il diruto abitato di Vibli, in seguito citato come feudo. La parrocchiale comprende forse anche Altavilla nel sec. XVI.

SENARICA - POGGIO RAMONTE

Castello medievale situato a S del Vomano, forse in loc. C.le della Vita. In seguito alla diruzione, il territorio a N del fiume diventa il feudo di Senàrica, mentre quello a S resta (con Codaro e Campiglione) incorporato a Roseto.

PIANO VOMANO - ROCCA DI CAMPAGNA

Castello medievale sito in loc. Coste della Rocca e Campanile, poco a N della vecchia curata di S. Martino. Il suo territorio originario, come si evince da un censo ecclesiastico del XVI sec. ma che descrive una situazione anteriore alla diruzione, comprende le ville di Tottea, Alvi, Frattoli e Crognaleto. Diruto il castello, il titolo è trasferito nella sottostante villa attuale.

NERITO

CERVARO

TOTTEA

ALVI

FRATTOLI

CESACASTINA

Nel territorio originario di Roseto.

VALLEVACCARO

Nel territorio originario di Roseto. Le viene unito il territorio di Morelli sito nell'attuale loc. Mirelle.

MACCHIA VOMANO

Nello spirituale comprende Aiello e Figliola.

S. GIORGIO

Erede del territorio della primitiva Roseto. Alla fine del XVIII sec. e fino ad oggi comprende nello spirituale Casagreca, oggi a Cortino.

CORTINO

CASANOVA

Alla fine del XVIII sec. comprende nello spirituale Collegilesco.

PEZZELLE

Nel 1806 acquista nello spirituale Agnova e Caiano, già concurate di Lame.

LAME

PADULA

Alla fine del sec. XVIII comprende nello spirituale Macchiatornella.

PAGLIAROLI

Antica sede pievanale.

SERVILLO

COMIGNANO

ELCE

FAIETO

ANCARANO

  • Provinciale: Nello Stato della Chiesa (-1852), provincia di Teramo (1852-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1852-1927) di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1856-1893?), Mandamento di Nereto (1893?-1927).
  • Civile:
    • -1852: nello Stato Pontificio.
    • 1852-oggi: Comune di Ancarano.
  • Vescovile: Diocesi di Ascoli.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria della Pace (XVI sec.-oggi).

Area Atriana e della Valle Siciliana

ATRI

L'attuale centro con questo nome, erede della città romana di Hatria. Fino al XIV sec. è circondata da numerosi insediamenti, molti dei quali scompaiono durante la crisi di quel secolo. Nel catasto del 1362 annovera ancora quattordici casali. Nel catasto del 1447 è divisa in quattro quartieri a cui sono aggregati i quattro casali di Casoli, S. Margherita e S. Giacomo e Mutignano. Alla fine del XVIII sec. comprende ancora le tre ville di Casoli, S. Margherita e S. Giacomo, parrocchie distinte.
  • Provinciale: Gastaldato/Contea di Penne (-1156), Comestabulia/Giustizierato di Manoppello (1156-1231), Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Ultra (1272-1684), Provincia di Abruzzo Ultra I o Teramo (1684-oggi).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1393-1760) col titolo di Ducato, Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Penne (-1251), diocesi di Atri (1251-1252), Penne e Atri (1252-1949), Teramo e Atri (1949-1986), diocesi di Teramo-Atri (1986-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra Cattedrale di S. Maria Assunta e parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-1972), divisa con parr. di S. Gabriele (1972-oggi).

CASOLI DI ATRI - CASTELVECCHIO ACQUAVIVA

L'attuale centro con questo nome. In origine castello medievale ubicato più a valle verso il Vomano (loc. Casabianca?). Possedimento di S. Giovanni in Venere, subinfeudato alla famiglia Acquaviva da cui il nome. Già nel XIV sec., accanto al castello titolare ormai quasi disabitato, viene citata la località di Casoli. Uno dei quattro castelli di S. Giovanni in Venere in Atri in epoca angioina, incorporato alla città tra XIV e il XV sec. Nel catasto del 1447 è uno dei quattro casali di Atri. Casoli resta villa e poi frazione di Atri nel civile, ma mantiene una parrocchia distinta.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Castelvecchio Acquaviva.
    • XIV sec.-oggi: Casoli, villa/fraz. di Atri.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere (-XIV sec.).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere (-1251), v. Atri (1251-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Marina (XVI sec.-oggi).

S. GIACOMO DI ATRI - PRETETO

L'attuale centro con questo nome. Ha origine nella villa chiamata Preteto, di S. Giovanni a Cascianello. Nel catasto del 1447 è uno dei quattro casali di Atri. Villa e poi frazione di Atri nel civile, è però da sempre parrocchia distinta.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIII sec.: Preteto, villa della Terra di S. Quirico.
    • XIII sec.-oggi: Riun./fraz. di Atri.
  • Vescovile: v. Atri (1251-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giacomo (XVI sec.-oggi).

S. MARGHERITA DI ATRI

L'attuale centro con questo nome. Ha origine nella villa chiamata Melegnano, di S. Giovanni a Cascianello. Nel catasto del 1447 è uno dei quattro casali di Atri. Villa e poi frazione di Atri nel civile, è però da sempre parrocchia distinta.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIII sec.: Melegnano, villa della Terra di S. Quirico.
    • XIII sec.-oggi: Riun./fraz. di Atri.
  • Vescovile: v. Atri (1251-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Margherita (XVI sec.-oggi).

MONTEPETITO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. S. Martinello presso il Colle Petitti di Atri. Ha origine nella corte altomedievale chiamata Case Ravignane, già incastellata nell'a. 1001. Dapprima possedimento farfense, poi cassinese (per questo non citata nel Catalogus Baronum) e quindi di S. Giovanni in Venere. Uno dei quattro castelli di S. Giovanni in Venere in Atri in epoca angioina, incorporato alla città tra XIV e il XV sec.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • X-XIV sec.: Castello, Università di Montepetito.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Atri.
  • Feudale: Diviso, 1/2 Montecassino, 1/2 S. Giovanni in Venere (-XIV sec.).
  • Vescovile: v. Atri (1251-).

S. GIOVANNI FILII TRIBUNI

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. S. Giovanni di Atri. Possedimento di S. Giovanni in Venere, non menzionato prima del Catalogus Baronum. Uno dei quattro castelli di S. Giovanni in Venere in Atri in epoca angioina, incorporato alla città tra XIV e il XV sec. In particolare, il castello risulta già disabitato agli inizi del XIV sec., mentre la chiesa è diruta negli anni '60 del secolo.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di S. Giovanni Filii Tribuni.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Atri.
  • Feudale: di S. Giovanni in Venere (-XIV sec.).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere (-1251), v. Atri (1251-).

POGGIO A FAGNANO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Cona di Atri. Origine del nome poco chiara. Non sembra citato prima dell'a. 1195 (passaggio agli Acquaviva), quando sembra una dipendenza della chiesa di S. Maria, e comunque non lo è nel Catalogus Baronum: forse è villa di Muralto. Uno dei quattro castelli di S. Giovanni in Venere in Atri in epoca angioina, incorporato alla città tra XIV e il XV sec.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XII sec.: Villa di Muralto (?)
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Poggio a Fagnano.
    • XIV sec.-oggi: Poggio d'Atri, villa, loc. di Atri.
  • Feudale: Diviso, 1/2 S. Giovanni in Venere (-XIV sec.).
  • Vescovile: v. Atri (1251-).

MURALTO

Castello altomedievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Croce S. Antonio di Atri. Citato nel Catalogus Baronum e nello stesso periodo tra i possedimenti di S. Giovanni in Venere. In seguito è ricordato come titolo delle sue due chiese di S. Gregorio e S. Concordio, considerate chiese peri-urbane di Atri. Probabilmente una porzione del suo territorio va a costituire il feudo di S. Maria e Poggio a Fagnano. Muralto sopravvive come nome di una delle ottave medievali di Atri e del colle a S della città.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XII sec.: Castello, Università di Muralto.
    • XII sec.-oggi: Loc. di Atri.

PERSONATO

Castello altomedievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Personato di Atri, a S del T. Piomba. Non è citato nel Catalogus Baronum, ma negli stessi anni (1181) è possedimento di S. Quirico di Antrodoco). All'atto del passaggio agli Acquaviva (a. 1195), è menzionato come feudo a sé state e dunque castello. In seguito è ricordato solo come contrada di Atri. Nel 1352 la chiesa ormai diruta di S. Lorenzo è unita alla parrocchia di S. Giorgio di Poggio d'Atri.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XII sec.: Castello, Università di Personato.
    • XII sec.-oggi: Loc. di Atri.

CAFAGIO

Castello altomedievale diruto, ubicato dal Sorricchio presso Casoli ma forse da ubicare a S del F.so di Casoli, ad es. in loc. Cagno. Citato per la prima volta nell'a. 799 nella cronaca volturnense, dove sembra indicare quasi tutto il territorio demaniale dell'antico municipio atriano. Nel XI-XII sec. è uno dei castelli farfensi. Forse compreso tra i castelli donati agli Acquaviva nell'a. 1195, dopo di che se ne perdono le tracce.

MARIANO

Castello altomedievale diruto, probabilmente da ubicare in loc. S. Mariano di Atri. Ricordato tra i castelli farfensi nel XI-XII sec. In seguito la sua sorte è ignota.

FONTANELLE

Frazione di Atri sviluppatasi nel XVIII sec. (citata nell'a. 1804). Dipendenza di S. Margherita nella parrocchiale;

CELLINO (ATTANASIO)

L'attuale centro con questo nome. Menzionato già nell'a. 799 tra i possedimenti volturnesi di S. Maria di Musiano. L'epoca d'incastellamento è però sconosciuta. Alla fine del XVIII sec. comprende 8 ville: Manzitti (divisa con Bozza), Colleraniero (non identificata), S. Martino, Artemisi, Quadraccioni, S. Lorenzo (attuale Faiete), Telesi (attuale Mingarelli) e S. Maria Maddalena (attuale Monteverde).
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Atri.
  • Civile:
    • ?-1807: Castello, Università di Cellino.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Atri.
    • 1811-oggi: Comune di Cellino (1811-1863), Cellino Attanasio (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1393-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Diocesi promiscua di Penne-Atri e Montecassino (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria la Nova (XVI sec.-oggi).

SCORRANO

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Alla fine del XVIII sec. comprende la villa di Varche.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Scorrano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Atri.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Cellino (Attanasio).
  • Feudale: Feudo di de Scorrano, diviso tra eredi de Scorrano e Scorpione, diviso tra Scorpione, Sterlich e Torres (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria ad Plebem (-?), v. Penne. (?-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra la parr. di S. Biagio e la parr. di S. Nicola (XVI sec.-?), parrocchia di S. Biagio (?-oggi).

VALVIANO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Valviano di Cellino. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Disabitato agli inizi del XIV sec., sopravvive come feudo. Compare come feudo detto di S. Clemente nell'onciario di Appignano. Ma poi la Commissione Feudale lo assegna a Cellino.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Valviano.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Valviano, associato a Appignano.
    • 1806-oggi: Loc. di Cellino (Attanasio).
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1195-1464), Univ. di Cellino (1464-1806) conteso con Leognani (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

MORTULA E MONTEVERDE

Castelli medievali diruti, ubicati Monteverde nell'omonima loc. di Cellino, Mortula nell'attuale porzione del comune di Cermignano a E del F.so delle Grotte. Menzionati uniti già nel Catalogus Baronum.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Mortula e Monteverde.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Mortula e Monteverde, associato a Scorrano, poi a Cellino.
    • 1806-oggi: Loc. di Cellino (Attanasio) e in parte di Cermignano.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (-), diviso: 1/2 de Scorrano, de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

POGGIO ADAGNANO

Castello medievale diruto, ubicato in loc. Poggio Adagnano di Cellino. Probabilmente attestato addirittura nell'a. 799 se si cela dietro il nome "curtem in Uniano cum ipso Castello", possedimento vulturnense. Sicuramente attestato nell'a. 1195 e poi nelle tassazioni angioine, ma non nel Catalogus Baronum (forse è ancora possesso vulturnense). Facilmente confuso con Poggio a Fagnano.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • VIII-XIV sec.: Castello, Università di Agnano, Poggio Adagnano.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Cellino (Attanasio).
  • Feudale: Feudo di S. Vincenzo al Volturno (-1195?), Acquaviva (1195-).

SILVI

L'attuale centro di Silvi Paese. Non sembra menzionato prima del Catalogus Baronum. Possedimento di S. Giovanni in Venere, conteso a partire dal XIII sec. con il comune di Atri. Nel XIX sec. si sviluppa la borgata di Silvi Marina, oggi sede comunale.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Atri.
  • Civile:
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Silvi.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Atri.
    • 1811-1927: Comune di Silvi.
    • 1927-1929: Fraz. di Atri.
    • 1929-1931: Comune di Silvi.
    • 1931-oggi: Sede comunale trasferita a Silvi Marina.
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Atri (-1806), conteso con Forcella (1625-1806).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere (-1624), v. Atri (1624-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Salvatore (XVI sec.-oggi).

SILVI MARINA

L'attuale centro con questo nome. Dapprima borgata di Silvi con la contigua S. Silvestro, ne diventa capoluogo comunale nel 1931.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XIX sec.-1931: Fraz. di Silvi.
    • 1931-oggi: Capoluogo comunale di Silvi.
  • Vescovile: v. Atri.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Stefano (?-?), divisa con parr. di S. Maria Assunta (?-197x), divisa con parr. di SS. Cuore Immacolato (197x-oggi).

PINETO

L'attuale centro con questo nome. Dapprima borgata di Mutignano, ne prende il posto come capoluogo comunale e nome del comune nel 1929.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1929: Villa Filiani (-1925), Pineto (1925-1927), fraz. di Mutignano.
    • 1927-1929: Fraz. di 1929 Atri.
    • 1929-oggi: Comune di Pineto.
      • Nel 1930 vi viene trasferita la sede comunale.
      • Nel 1932 acquista Scerne da Atri.
  • Vescovile: v. Atri.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Agnese (1938-197x), divisa con parr. di S. Francesco (197x-?), divisa con parr. di S. Maria (?-oggi).

MUTIGNANO

L'attuale centro con questo nome. Possedimento di S. Giovanni in Venere, non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Diventa effettivamente casale di Atri dopo il 1252 perchè nelle tassazioni angioine non compare più come centro distinto. Nel catasto del 1447 è uno dei quattro casali di Atri. Numerata a partire dal 1737.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Atri.
  • Civile:
    • XII-XIII sec.: Castello, Università di Mutignano.
    • XIII sec.-1737: Villa di Atri.
    • 1737-1807: Università di Mutignano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Atri.
    • 1811-1927: Comune di Mutignano.
    • 1927-1929: Fraz. di Atri.
    • 1929-1930: Sede comunale di Pineto.
    • 1930-oggi: Fraz. di Pineto.
  • Feudale: Fa corpo feudale con Atri (-1806).
  • Vescovile: S. Giovanni in Venere (-1252), v. Atri (1252-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Silvestro (XVI sec.-oggi).

SCERNE DI PINETO

L'attuale centro con questo nome. Villa di Atri e poi di Pineto, è sede parrocchiale nel XX sec.

MORINO

Castello altomedievale sorto attorno alla chiesa di S. Maria, ubicata nell'attuale loc. C.le Morino di Pineto. La chiesa in origine controlla l'antico approdo alla foce del Vomano, erede della romana Macrinum. Il castello è chiamato Nubesca in una fonte cassinese del tardo XII sec. Assente nel Catalogus Baronum perché possedimento cassinese. Perviene ad Atri nel 1251-2.

  • Civile:
    • XII-1251: Castello, Università di Morino o Nubesca.
    • 1251-1932: Loc. di Atri.
    • 1932-oggi: Loc. di Pineto.

CASTILENTI

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato né nel Catalogus Baronum (a meno che non si celi dietro il nome Castellum Vetulum cum Cerrita, cf. la loc. Piano Cerreto a S di Castilenti), né in generale prima dell'a. 1251, all'atto dell'incorporazione alla diocesi di Atri. Forse prima appartiene al vicino castello di Tizzano. Forse situato in origine nell'attuale loc. Case Egler (note ai locali come "Castilenti Vecchia") e trasferito in seguito all'abbandono di Tizzano nell'attuale sito.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Atri.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (?-1472), de Sterlich (1472-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vittoria (XVI sec.-oggi).

VILLA PROPOSITI - VILLA S. ROMUALDO

Villa di difficile identificazione. Secondo Alfano e Sacco alla fine del XVIII sec. si chiama anche Villa Fallita ed è feudo di Sterlich: andrebbe dunque identificata con Villa S. Romualdo di Castilenti, più volte ricordata come Villa Fallita e feudo di Sterlich di Castilenti. Anche secondo Giustiniani, Villa Propositi è chiamata anche Villa Fallita ed è in diocesi di Penne. Invece, secondo Ercole, Propositi è villa di Spoltore. E nella riorganizzazione post-napoleonica, Villa Propositi compare brevemente (1811) come riunito di Spoltore. Anche in pubblicazioni locali, Prepositi è citato come antico nome di Villa S. Maria di Spoltore (ma ad es. in Alfano, Villa S. Maria è citata esplicitamente e dunque diversa da Propositi). In ogni caso, Villa Propositi redige un suo Onciario nel 1743 e non è più ricordata, almeno non con questo nome, dopo il 1811.

POGGIO CAMARDESE

Castello medievale diruto, di solito ubicato nell'attuale Villa S. Romualdo. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum (Podium) e di documenti di S. Giovanni in venere della fine del XII sec. Disabitato nel XIV sec., riemerge in epoca imprecisata come villa di Castilenti, probabilmente da identificare con Villa Propositi.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Poggio Camardese.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Poggio Camardese, associato a Castilenti.
    • 1806-oggi: Loc. di Castilenti.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere, Acquaviva, diviso: 1/2 Univ. di Penne, de Scorrano, etc. 1/2 de Scorrano, de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere (-1251), v. Penne (1251-).

TIZZANO

Castello medievale diruto, di ubicazione incerta. Talvolta identificato con la loc. Convento di S. Maria di Oliveto, quantunque sia adiacente allo stesso abitato di Castilenti, per via della sua chiesa intitolata a S. Maria, citata nel 1588 come S. Maria di Tetianum. Nel 1352 la chiesa di S. Maria di Tizzano viene unita alla parrocchia di S. Giorgio di Poggio d'Atri insieme all'altra chiesa diruta di Personato. In un documento del XVII sec. i feudi di Tizzano e Poggio Camardese risultano associati alle chiese dirute di S. Michele al Fino (non identificata), S. Agostino e S. Polo (attuali omonime loc.). Il castello di Tizzano è citato Nelle tassazioni angioine Tizzano comprende il casale di S. Giacomo, non identificato.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Tizzano.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Tizzano, associato a Castilenti.
    • 1806-oggi: Loc. di Castilenti.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere, Acquaviva, de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Giovanni in Venere (-?), v. Atri (?-1352).

MONTEFINO - MONTESECCO

L'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Atri.
  • Civile:
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Montesecco Ferrato (o Alboino), Montesecco.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Atri.
    • 1811-1816: Riun. di Castilenti.
    • 1816-oggi: Comune di Montesecco (1816-1863), Montefino (1863-oggi).
      • Nel 1816 incorpora Bozza.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere, di Caldora (-1430), Acquaviva (1430-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giacomo (XVI sec.-oggi).

BOZZA

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato nel Catalogus Baronum, ma in realtà dovrebbe celarsi dietro il nome del feudo di Monteverde e "Castello Silve" (Monte Verde è una loc. a O di Bozza). Disabitato nella seconda metà del XV sec. (è ancora tassato nel 1443-7 ma non nel 1468), la sua parrocchia di S. Nicola è soppressa nel 1517. E' ripopolato da Schiavoni e di nuovo numerato a partire dal 1561. Alla fine del XVIII sec. comprende la villa Manzitti.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII sec.-1468: Castello, Università di Monteverde, poi Bozza.
    • 1468-1561: Feudo di Bozza.
    • 1561-1807: Università di (Villa) Bozza.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Atri.
    • 1811-1816: Riun./fraz. di Castilenti.
    • 1816-oggi: Riun./fraz. di Montesecco (Montefino).
  • Feudale: Feudo di vari (-1417), Univ. di Penne (1417-), Acquaviva (-14xx), Univ. di Atri (14xx-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giacomo, S. Maria delle Grazie (XVI sec.-oggi).

BISENTI

L'attuale centro con questo nome. Attestato come castello nell'a. 1087 (cessione a Montecassino).
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • XI sec.-1807: Università di Bisenti.
    • 1807-1811: Governo di Bisenti.
    • 1811-oggi: Comune di Bisenti.
  • Feudale: Feudo di Montecassino (1085-), Acquaviva (-1760), ceduto a Folliero (1539-), Maiorano, Regio (1760-1806)
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (XVI sec.-oggi).

COLLE MARMOREO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Colle Marmo di Bisenti, a N del Fino. Attestato come castello già nell'a. 799. Ma stranamente assente dal Catalogus Baronum (forse perché ancora feudo ecclesiastico?). Tassato fino al 1468, è in seguito abbandonato. Sopravvive come feudo distinto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • VIII-XV sec.: Castello, Università di Colle Marmoreo.
    • XV sec.-1806: Feudo di Colle Marmo, associato a Bisenti.
    • 1806-oggi: Loc. di Bisenti.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (1195-), diviso tra Serra ecc. (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

CHIOVIANO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Chioviano di Bisenti, e forse precisamente nella loc. C.le Castello. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum. Disabitato nel XIV sec. Sopravvive come feudo distinto, come si evince dagli atti della commisione feudale, ma non è riportato nel cedolario del 1669.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Chioviano.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Chioviano, associato a Bisenti.
    • 1806-oggi: Loc. di Bisenti.
  • Feudale: Feudo di Acquavia, diviso (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

RUFIANO

Castello medievale diruto, comunemente ubicato nell'attuale loc. Rufiano di Bisenti. In effetti, è associato ad altre località del contado atriano in vari documenti dei sec. XIII-XIV, ma stranamente nelle tassazioni angioine appare insieme a località del contado aprutino. Perciò l'ubicazione è da ritenersi incerta. Non sembra inoltre sopravvivere come feudo; forse è incorporato da Collemarmo prima che anche questi sia disabitato.

ARSITA - BACUCCO

L'attuale centro con questo nome. Attestato come castello nell'a. 1085 (cessione a Montecassino). Alla fine del XVIII sec. comprende la villa di Roccafinadamo.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1830-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1830-1927) di Bisenti.
  • Civile:
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Bacucco.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bisenti.
    • 1811-1830: Riun. di Bisenti.
    • 1830-oggi: Comune di Bacucco (1830-1905), Arsita (1905-oggi).
  • Feudale: Feudo di Orsini (1487-1507), della Tolfa (1507-1538), Farnese (1538-1766), Regio (1766-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Vittoria (XVI sec.-oggi).

CERMIGNANO

L'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Poggio delle Rose (parrocchiale), S. Silvestro e Masserie, Casavino e Fontebruna.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Bisenti.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo diviso: la maggior parte di de Scorrano, de Sterlich (1541-1806), col titolo di Marchesato (1706-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Silvestro (XVI sec.-oggi), divisa con la parrocchia di S. Maria ad Nives o dei Martiri (17xx-1966).

MONTEGUALTIERI

L'attuale centro con questo nome. Quantunque non sembri citato nel Catalogus Baronum (ma forse si cela dietro il nome Monte S. Angelo, erroneamente attribuito alla contea aprutina), è attestato negli stessi anni come possedimento di S. Giovanni in Venere.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: -
  • Civile:
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Montegualtieri.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bisenti.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Cermignano.
  • Feudale: de Scorrano, Acquaviva, de Larico, de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria, S. Giovanni (XVI sec.-oggi).

POGGIO DELLE ROSE

L'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum. Disabitato nel XIV sec., risorge in epoca imprecisata. Nel XVIII sec. è accatastata come villa di Cermignano.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Poggio delle Rose.
    • XIV sec.-1753: Feudo abitato di Poggio delle Rose.
    • 1753-oggi: Riun./fraz. di Cermignano.
  • Feudale: Acquaviva (-), diviso: una parte di de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria dei Martiri di Cermignano (-1854), parrocchia di S. Martino (1854-oggi).

SERRA

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Serra di Cermignano. Detto anche Collerodi dal nome di una corte pre-esistente all'incastellamento, citata nell'a. 799. Disabitato nel sec. XIV, sopravvive come feudo distinto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • ?-XIV sec.: Castello, Università di Serra.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Serra, associato a Cermignano.
    • 1806-oggi: Loc. di Cermignano.
  • Feudale: Acquavia, diviso, de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

PENNA S. ANDREA

L'attuale centro con questo nome. Già nell'a. 799 la chiesa di S. Andrea di Penna è associata alla corte di Valle e a due castelli. Si tratterebbe dell'attuale Penna S. Andrea e del vicino castello di S. Andrea. La chiesa di S. Maria de Podio fuori le mura potrebbe però corrispondere all'originario sito di Penna. Ancora nel XVIII sec. Penna è divisa in due parrocchie, forse eredi dei due castelli primigeni. Nessuno degli insediamenti nell'attuale territorio di Penna è citato nel Catalogus Baronum (ancora possessi benedettini come la chiesa di S. Maria dipendente fino al 1477 da S. Nicola a Tordino?). Nel XX sec. si sviluppa e diventa parrocchiale la frazione di Valvomano.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Bisenti.
  • Civile:
  • Feudale: Orsini, Acquaviva ma subinfeudato (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: Divisa tra diocesi nullius di S. Nicola a Tordino e diocesi di Penne (-1477), v. Penne (1477-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Giusta e parrocchia di S. Maria (XVI sec.-?), unica parr. di S. Maria, S. Giusta (?-197x), divisa con parr. di S. Francesco Saverio a Valvomano (197x-oggi).

S. ANDREA

Castello medievale diruto, sembrerebbe ubicato nell'attuale loc. S. Andrea di Penna. Dovrebbe corrispondere col sito originario della corte di Valle o S. Andrea, attorno alla quale sorgono già nel VIII sec. due castelli, probabilmente l'attuale Penna e Castel S. Andrea ("Penna Vecchia"). Dopo la diruzione del XIV sec. sopravvive come feudo distinto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di (Castel) S. Andrea.
    • XIV sec.-1806: Feudo del Castello di S. Andrea, associato a Penna S. Andrea.
    • 1806-oggi: Loc. di Penna S. Andrea.
  • Feudale: diviso (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

CERRETO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Castel Cerreto di Penna S. Andrea. Vista l'esiguità dell'attuale contrada Castel Cerreto, è probabile che una parte del territorio originale di questo castello sia col tempo finita a Poggio delle Rose e quindi a Cermignano. Attestato come castello già nell'a. 799 (possesso volturnense). Nel Catalogus Baronum sembra costituire un unico feudo con Aquilano. Dopo la diruzione del XIV sec. sopravvive come feudo distinto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Cerreto.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Castel Cerreto, associato a Penna S. Andrea.
    • 1806-oggi: Loc. di Penna S. Andrea.
  • Feudale: de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

BASCIANO

L'attuale centro con questo nome. Forse attestato nell'a. 799 come corte. Probabilmente nasce dalla fusione di più centri pre-esistenti. Infatti, nel XVII-XVIII sec. presenta la singolare situazione di avere due o tre parrocchie, di cui due fuori dal centro abitato. Ancora alla fine del XVIII sec. comprende i casali di S. Maria e S. Agostino (attuale Villa Colle), entrambi sedi parrocchiali. Nel XX sec. si sviluppa e diventa parrocchiale la frazione di Zampitto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Bisenti.
  • Civile:
    • ?-1807: Castello, Università di Basciano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bisenti.
    • 1811-oggi: Comune di Basciano.
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (-1536), de Scorciatis (1536-16xx), de Stefano, Cerasa, Avellone (1701-1775), Barra-Caracciolo (1775-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Agostino, parr. di S. Flaviano e parr. di S. Maria Portolongo (XVI sec.-17xx), tra parr. di S. Agostino e parr. di S. Flaviano (?-196x), unica parr. di S. Flaviano (196x-1982), divisa con parr. di S. Giuseppe a Zampitto (1982-oggi).

AQUILANO DI CELLINO

Castello medievale diruto, di ubicazione ignota. Propongo, nonostante il nome, di ubicarlo nella loc. Feudo di Basciano, in quanto nel Catalogus Baronum, questo Aquilano comprende come suffeudo Cerreto, che confina appunto con Basciano. La specificazione Cellino si riferisce probabilmente alla famiglia feudataria. Evidentemente, una volta disabitato, Aquilano sopravvive come feudo distinto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Aquilano di Cellino.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Aquilano, associato a Basciano.
    • 1806-oggi: Loc. di Basciano.
  • Feudale: Feudo diviso: 1/2 de Scorrano, 1/4 de Sterlich (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

(CASTEL) CASTAGNA

L'attuale centro con questo nome e, prima di questo, l'insediamento oggi noto come Castagna Vecchia. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Salsa, Ronzano e Case rurali.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Bisenti.
  • Civile:
    • XII sec.-1807: Università di Castagna.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bisenti.
      • Incorpora definitivamente Aviano.
    • 1811-1816: Riun. a Basciano.
    • 1816-oggi: Comune di Castagna (1816-1863), Castel Castagna (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di Acquaviva (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro, S. Maria di Ronzano (XVI sec.-oggi).

AVIANO

Castello medievale diruto, di ubicazione ignota in territorio di Castel Castagna. Forse nella loc. C.le Castello. Ancora in epoca angioina è tassato esplicitamente insieme a Castagna. Dopo la diruzione sopravvive come feudo distinto, definitivamente incorporato a Castagna dalla commissione feudale.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Aviano.
    • XIV sec.-1806: Feudo di Aviano, associato a Castagna.
    • 1806-oggi: Loc. di (Castel) Castagna.
  • Feudale: Feudo diviso: 3/4 Acquaviva (-1770), Regio (1770-1806), 1/4 di vari.
  • Vescovile: v. Penne.

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO - CASTIGLIONE MESSER RAONE

L'attuale centro con questo nome. Attestato già incastellato nell'a. 1117, tra i possedimenti di S. Salvatore di Castelli. Alla fine del XVIII sec. comprende il borgo di S. Giorgio e Masserie. Nel XX sec. si sviluppa e diventa parrocchiale la frazione di Piane.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Bisenti.
  • Civile:
    • XII sec.-1807: Università di Castiglione Messer Raone, Castiglione Messer Raimondo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bisenti.
    • 1811-oggi: Comune di Castiglione Messer Raimondo.
  • Feudale: Feudo di Giovanna II (-1417), Univ. di Penne (1417-), Acquaviva (-1528), Brancaccio (1528-1567), Scorpioni (1567-), Acquaviva (-1607), Giordano (1607-), de Capua, Acquaviva (-1760), Regio (1760-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-196x), divisa con parr. di S. Giovanni Bosco a Piane (196x-oggi).

APPIGNANO

L'attuale centro con questo nome.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Penne (1417), Acquaviva (-1528), Frezza (1528-1529), Lanario (1529-1580), Benvenuti (1580-), Scorpioni, Castiglioni (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (XVI sec.-oggi).

LUQUIANO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. di Borgo S. Maria, attorno alla chiesa omonima. Chiamato anche "Poggio" in un documento di S. Giovanni in Venere del XII sec. Disabitato il castello, non sembra aver costituito feudo distinto. L'abbazia è unita alla parrocchia di S. Nicola di Castiglione verso il XVII sec.

S. GIORGIO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. S. Giorgio di Castiglione. Attestato già incastellato nell'a. 1117, tra i possedimenti di S. Salvatore di Castelli. Disabitato nel XIV sec., sopravvive come feudo distinto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di S. Giorgio.
    • XIV sec.-1806: Feudo di S. Giorgio, associato a Castiglione.
    • 1806-oggi: Loc. di Castiglione Messer Raimondo.
  • Feudale: Feudo diviso: 1/8 Univ. di Penne, 1/4 de Sterlich (-1806), ecc.
  • Vescovile: v. Penne.

CASALARETO

Castello medievale diruto, ubicato nell'attuale loc. Casarico tra Montefino e Castiglione. Il suo territorio doveva comprendere anche l'attuale porzione del comune di Castilenti a O del T. Cardeto. Non sembra citato nel Catalogus Baronum, né prima, ma nell'a. 1195 (passaggio agli Acquaviva) è castello. Dopo la diruzione del sec. XIV sopravvive come feudo distinto.

TOSSICIA

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Nell'antico regime è a capo di uno "stato" comprendente 12 università. La sua università non comprende altre ville dopo la separazione di Flamignano, ma il suo territorio arriva fino alla montagna a confine con Cerqueto.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806), col titolo di Marchesato della Valle Siciliana.
  • Vescovile: Diocesi di Penne (-1252), Penne e Atri (1252-1950), Teramo-Atri (1950-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta (XVI sec.-oggi).

AQUILANO

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum, dove compaiono sia un Aquilino che un Aquilano. Dovrebbero corrispondere all'Aquilano di Gualtiero e Aquilano di Giovanni del periodo angioino, ma non so quale dei due sia questo Aquilano, e che centro sia l'altro. Alla fine del XVIII sec. comprende la villa di Azzinano nel civile. Noto anche come S. Rufina dal nome della sua parrocchia.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Aquilano di Gualtiero (?), (Castell')Aquilano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Tossicia.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Rufina (XVI sec.-oggi).

CHIARINO

Castello medievale sito nell'attuale contrada con questo nome, attorno all'ancora parrocchiale di S. Giovanni. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. In epoca angioina acquista il casale di Petrignano. Disabitato nel XIV sec., nel 1440 è citato come tale (passaggio agli Orsini). Risorge come Villa Chiarino ed è numerata a partire dal 1561. La parrocchia non sembra attestata come tale prima del XVIII sec., a meno che non coincida con S. Giovanni ad Gabiam citata nelle fonti vescovili pennesi già nel XVII sec. Alla fine del XVIII sec. comprende nel civile le ville di Paduli, Castelmaidetto, Case di Renzo, Case Saudune, Case Palazzo (Palozza), Case di Cola e Garisciano.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • XIV sec.: Castello, Università di Chiarino, con Petrignano.
    • XIV sec.-1561: Feudo di Chiarino.
    • 1561-1807: Università di (Villa) Chiarino.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Tossicia.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni (XVI sec.?-oggi).

COLLEDONICO

L'attuale centro con questo nome, attualmente diviso nel civile tra Montorio al Vomano e Tossicia. Nonostante sia citato come feudo nel Catalogus Baronum e ancora nel 1279, e come titolo della chiesa di S. Angelo nel 1320, non sembra tassata nei cedolari angioini (a meno che non si celi dietro un nome simile ma elencato vicino a centri in altra area). Alla fine del XVIII sec. comprende la ville di Faiano, Morelli e Casali.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Colledonico.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-1861: Riun./fraz. di Tossicia.
    • 1861-oggi: Fraz. divisa tra Montorio al Vomano e Tossicia.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Michele (XVI sec.-oggi).

FLAMIGNANO - AQUILANO DI GIOVANNI

L'attuale centro con questo nome. Sorto attorno alla badia di S. Andrea, è numerato solo a partire dal 1737, mentre la parrocchia è molto più antica. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Corelli, Casanova, Tozzanella, Vallejanera, Poggio, Pastino e Alzano. E' talvolta identificato col castello medievale di Aquilano di Giovanni, distinto dall'altro Aquilano e ancora attestato nell'a. 1384.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Aquilano di Giovanni.
    • XIV sec.-1737: Loc. di Tossicia.
    • 1737-1807: Università di (S. Andrea a) Flamignano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Tossicia.
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Andrea (XVI sec.-oggi).

PETRIGNANO

Castello medievale sito nell'omonima località di Tossicia. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Ancora citato come feudo distinto nella mostra dei feudatari del 1277. Associato a Chiarino in epoca angioina. Disabitato, è dapprima associato all'altro feudo disabitato di Torrito. Nel cedolario del 1669 è citato come "feudo del casale di Petragnano".
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIII sec.: Castello di Petrignano.
    • XIII-XV sec.: Casale di Chiarino.
    • XV sec.-1807: Feudo di Petrignano, associato a Chiarino (XVIII sec.-).
    • 1807-oggi: Loc. di Tossicia.

ROCCA GISONE

Castello medievale di ubicazione incerta, ma sicuramente nella Valle Siciliana. Attestato e tassato per il periodo angioino. Nei sec. XIV-XV è ancora ricordato come Rocca filiorum Josse (o Josue) ma probabilmente diruto, giacché non figura nelle tassazioni aragonesi. Sue chiese sono S. Filippo e S. Maria.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Rocca Gisone.
    • XIV-XV sec.: Feudo di Rocca dei figli di G.
    • XV sec.-1807: ?
    • 1807-oggi: Loc. di ?

COLLEDARA

L'attuale centro con questo nome. Dapprima villa di Castiglione della Valle, ne prende il posto come capoluogo comunale per via della posizione più centrale.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1909: Loc. di Castiglione della Valle.
    • 1909-1928: Capoluogo del comune di Castiglione della Valle.
    • 1928-oggi: Comune di Colledara.
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Paolo (19xx-oggi).

CASTIGLIONE DELLA VALLE

L'attuale centro con questo nome. Forse citato nel Catalogus Baronum sotto il nome di Castellum. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Illi, Chiovano, Pantani, Carancia, Colledara, Collecastino, Bascianella, Sbarra, Perelle, Piano e Peschio.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Tossicia.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Castiglione della Valle.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-1928: Comune di Castiglione della Valle.
    • 1928-oggi: Fraz. di Colledara.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (XVI sec.-19xx).

ORNANO

L'attuale centro di Ornano Grande. Mentre la chiesa di S. Giorgio è attestata sin dal XII sec., non sembra che la villa sia mai stata incastellata o tassata separatamente. Fino alla redazione dell'onciario è aggregato nel civile a Tossicia, ma alla fine del XVIII sec. è considerata università a sé stante, comprendente le ville di Ornano Grande e Piccolo, Case Teramane, Mercatovecchio, Cretara, Casa Terza e Vico. Nello spirituale, comprende una porzione del territorio di Tossicia.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -17xx: Villa di Tossicia.
    • 17xx-1807: Università di Ornano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Castiglione della Valle (Colledara).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giorgio (XVI sec.-oggi).

PETTO

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato prima del periodo svevo (fine del XIII sec.). Probabilmente il popolamento della villa subisce una discontinuità tra il XV e il XVI sec. in quanto è tassato in epoca angioina ma non in epoca aragonese. Alla fine del XVIII sec. costituisce università senza ville.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di (Castel del) Petto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Castiglione della Valle (Colledara).
  • Feudale: Feudo diviso: Torres (-1806), Sterlich (1338-1806), Scorpioni (-1806), di Scorrano.
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Salvatore, S. Lucia (XVI sec.-oggi).

VICO

Castello medievale da ubicare tra le attuali loc. Vico e Feudo Contorcini. Attestato nel Catalogus Baronum, deve essere diruto già in epoca angioina. Ma rimane feudo, che nel XVII sec. è di proprietà dell'università di Forca di Valle.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -XII sec.: Castello di Vico.
    • XII sec.-1807: Feudo di Vico, Cantarcino.
    • 1807-oggi: Diviso tra Isola (del Gran Sasso d'Italia) e Colledara.
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Forca di Valle.

PIETRACAMELA

L'attuale centro con questo nome. Non è attestato prima del XIV sec., quando viene citata la sua chiesa di S. Leucio de Petra (decima dell'a. 1320). Nelle fonti del XV sec. viene citata Pietra insieme a quello che sembra un centro preesistente, detto Camelum (da cui Petra Camelis), forse da ubicare in cima al C.le Castello, a E di Pietracamela. Università a sé a partire dall'epoca aragonese.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Tossicia.
  • Civile:
    • -1443: ?
    • 1443-1807: Università di Pietracamela.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Comune di Pietracamela.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria, S. Leucio (XVI sec.-oggi).

INTERMESOLI

L'attuale centro con questo nome. Come Pietracamela, non è attestato prima del XV sec. ed è tassato seperatamente solo a partire dall'epoca aragonese.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1443: ?
    • 1443-1807: Università di Intermesoli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Pietracamela.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta (XVI sec.-oggi).

FANO ADRIANO - TRIANO

L'attuale centro con questo nome. Il castello originario, chiamato Triano, è di ubicazione incerta. Attestato e tassato con questo nome fino all'epoca angioina. In seguito compare Fano. Alla fine del XVIII sec. comprende la villa di Morene.

CERQUETO (DELLA VALLE)

L'attuale centro con questo nome. Citato come titolo della chiesa cassinese di S. Maria (dei Canili). Forse possesso cassinese, il che spiegherebbe l'assenza dal Catalogus Baronum. La sua chiesa è attestata nelle decime del XIV sec. ma nel civile emerge solo in epoca aragonese.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Cerqueto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-1816: Riun. di Pietracamela.
    • 1816-oggi: Riun./fraz. di Fano Adriano.
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Egidio e parr. di S. Maria di Canili (XVI-XVIII sec.), unica parr. di S. Egidio (XVIII sec.-oggi).

CASTELLI

L'attuale centro con questo nome. Attestato nel 1117 già incastellato. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Palombara e Befaro.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Tossicia.
  • Civile:
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Castelli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Comune di Castelli.
      • Nel 1811 incorpora Acquaviva (Colledoro).
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Salvatore (XVI sec.-oggi).

ACQUAVIVA

L'attuale centro con questo nome. Attestato agli inizi del XII sec. come titolo della chiesa di S. Pietro (poi scomparsa?) e nel Catalogus Baronum come feudo. Alla fine del XVIII sec. Acquaviva è quasi spopolata ma la sua università comprende le ville di Rossi, Colledoro (la più popolosa), Colli ed il feudo di Capsano, con le prime due parrocchiali.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Acquaviva.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
      • Incorpora definitivamente Capsano.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Castelli (Capsano a Isola).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di Rossi e di Colledoro.

BEFARO

Castello medievale sito nell'attuale contrada con questo nome. Attestato nell'a. 1177 già incastellato, ma non nel Catalogus Baronum. Disabitato nel XIV sec., è ancora ricordato nei documenti del XV-XVI sec. Non sembra costituire feudo, ma è integralmente aggregato a Castelli. In epoca imprecisata vi sorge un nuovo insediamento ricordato alla fine del XVIII sec. come villa di Castelli.

ROSSI

L'attuale centro con questo nome. Nell'antico regime, è villa di Acquaviva nel civile, ma nello spirituale è sede parrocchiale. La parrocchia di S. Andrea ha nel XVII-XVIII sec. il titolo di Collegreco e forse in origine è ubicata su questo colle a S dell'attuale villa dei Rossi.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Andrea (XVI sec.-oggi).

COLLEDORO

L'attuale centro con questo nome. Attestato già nel XII sec. come titolo della chiesa di S. Lucia. Per tutto l'antico regime è villa di Acquaviva nel civile, ma nello spirituale è sede parrocchiale.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (XVI sec.-oggi).

RIVO CARRARO

Castello medievale probabilmente sito in loc. Carrara, ai piedi del Gran Sasso. Non attestato nel Catalogus Baronum, né prima. Tassato in epoca angioina, quantunque nessuna sua chiesa compaia nelle Rationes Decimarum. Associato a Castelli in epoca aragonese, non costituisce in seguito feudo a sé stante.

ISOLA (DEL GRAN SASSO D'ITALIA)

L'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di S. Pietro, Ceraseto, metà di Colliberti (C. Inferiore), metà di Fano a Corno, parrocchiali, nonché Cesa di Francia e Pacciano. Nello spirituale costituisce per tutto l'antico regime prepositura di giurisdizione incerta, intitolata a S. Cassiano (chiesa presso Cesa di Francia) e S. Giovanni (ad Insulam, presso il Mavone). La parrocchia di S. Massimo è così reintitolata nel XX sec.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Teramo, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Tossicia.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Isola.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Comune di Isola (1811-1863), Isola del Gran Sasso d'Italia (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Massimo, S. Cassiano e S. Giovanni (XVI sec.-oggi).

CAPSANO

Castello medievale sito nell'attuale frazione con questo nome. Forse citato nel Catalogus Baronum sotto il nome di Bussanum, e comunque certamente in epoca angioina. Già in epoca aragonese non è più tassato, anche se viene ancora menzionato nei sec. XV-XVI. Riemerge in data imprecisata come villa, unita nel civile all'università di Acquaviva. Attribuita a Isola dalla commissione feudale. Vista l'esiguità territoriale del feudo di Capsano nel XVIII sec., è probabile che il territorio originario del castello comprendesse altre località, quali ad esempio, le ville di Colliberti, ecc., poi divise tra Isola e Pagliara.

CASALE S. NICOLA - CORNISIA

L'attuale centro con questo nome. Il monastero e prepositura di S. Nicola in Cornisia citato dal XI sec. (a. 1055, cessione ai camaldolesi di Fonteavellana) dovrebbe corrispondere alla chiesa di S. Nicola sopra l'attuale paese. Attorno a questo si sviluppa un castello altomedievale chiamato Cornisia, che sarebbe da ubicare in loc. C.le Castello. Cornisia è attestata nel Catalogus Baronum e fino all'epoca angioina. Il suo ex casale Casale S. Nicola emerge in epoca aragonese, con la tassazione del 1443. Contemporaneamente, l'altro casale di Fano a Corno viene spartito tra Isola e Forca di Valle. Mentre il monastero resta senza cura animarum, la parrocchia è attribuita alla chiesa di Fano, mentre la chiesa di Casale S. Nicola ne è filiale per tutto l'antico regime.

CERCHIARA

L'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima delle tassazioni angioine. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Acquabona (ubicazione sconosciuta) e Caldarola.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Cerchiara.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Isola (del Gran Sasso d'Italia).
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Valentino (XVI sec.-19xx), parrocchia di ? (19xx-198x), parr. di S. Maria del Caldarolo e S. Valentino (198x-oggi).

COLLALTO

L'attuale contrada con questo nome, disabitata. Non sembra citata prima del Catalogus Baronum. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Trignano e Frisoni, tutte a nord del Mavone. Già in quest'epoca, non è più parrocchiale.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Collalto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Isola (del Gran Sasso d'Italia).
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro e S. Angelo (XVI sec.-?), parrocchia di Trignano (?-oggi).

FORCA DI VALLE

L'attuale centro con questo nome. Attestato nel Catalogus Baronum, ma non prima. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Varano e metà di Fano a Corno.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Forca di Valle.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Isola (del Gran Sasso d'Italia).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giusta (XVI sec.-oggi).

PAGLIARA

Castello medievale situato nell'attuale loc. di S. Maria a Pagliara. Attestato agli inizi XII sec. come sede dei conti della Valle Siciliana. Alla fine del XVIII sec. l'Università è composta dalle ville di S. Massimo, Piano, Pretara e metà di Colliberti (C. Superiore). La chiesa ex-parrocchiale di S. Lucia a Pagliara si trova fuori dal paese di Pretara, verso Isola.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1807: Castello, Università di Pagliara.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tossicia.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Isola (del Gran Sasso d'Italia).
  • Feudale: Feudo di Orsini (-1524), Alarcon-Mendoza (1526-1806).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (XVI sec.-19xx).

COLLIBERTI

L'attuale frazione con questo nome, sede parrocchiale fino al secolo scorso.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
    • -1811: Divisa tra Isola (Colliberti inferiore) e Pagliara (Colliberti superiore).
    • 1811-oggi: Fraz. di Isola (del Gran Sasso d'Italia).
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (XVI sec.-18xx), parrocchia di Isola (18xx-oggi).

S. PIETRO E CERISETO

Due vicine frazioni di Isola, la cui chiesa è parrocchiale a partire dal XVIII sec.

FANO A CORNO

L'attuale frazione con questo nome, sede parrocchiale comprendente fino al XX sec. anche la chiesa di Casale S. Nicola. Ciò considerato, è probabile che il casale di Fano (citato con la sua chiesa nel XII sec.) appartenesse in origine al territorio del castello di Cornisia. In seguito alla diruzione di quest'ultimo ed al passaggio della giurisdizione civile all'altro casale di S. Nicola, Fano viene divisa tra Isola e Forca di Valle.
  • Provinciale: v. Atri.
  • Civile:
  • Vescovile: v. Tossicia.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Salvatore (XVI sec.-oggi).

CALDAROLA

Villaggio disabitato ubicato nell'attuale loc. con questo nome, nei pressi del cimitero di Cerchiara. Ancora alla fine del XVIII sec. è più popolata della stessa Cerchiara.

TRIGNANO

L'attuale frazione con questo nome, sede parrocchiale.

S. MASSIMO

L'attuale frazione con questo nome, sede parrocchiale.

PRETARA

L'attuale frazione con questo nome. Sede parrocchiale la cui chiesa titolare è però oggi S. Giovanni ad Insulam, sita lungo il Mavone nell'antico territorio dell'università di Pagliara, ma molto distante dal centro abitato.

Area Pennese

PENNE

L'attuale centro con questo nome. Città erede della romana Pinna. Tradizionalmente divisa in sei rioni con altrettante parrocchie (compresa Cattedrale e Collegiata). Nel XX sec. si sviluppano il borgo presso il Cimitero e gli insediamenti di Mirabello-S. Pellegrino, Conaprato, Baricelle come sedi parrocchiali di altrettanti comprensori del territorio comunale.
  • Provinciale: Sede del Gastaldato/Contea di Penne (-1156), Comestabulia/Giustizierato di Manoppello (1156-1231), Giustizierato/Provincia di Abruzzo (1231-1272), Abruzzo Ultra (1272-1684), Provincia di Abruzzo Ultra I o Teramo (1684-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Sotto-provinciale: Capoluogo di Distretto/Circondario (1811-1927), capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
  • Feudale: Feudo Regio (-1522), di Medici (1522-), d'Asburgo (1533-1586), Farnese (1586-1766), regio Farnesiano (1766-1806), col titolo di Ducato (1522-).
  • Vescovile: Diocesi di Penne (-1252), Penne e Atri (1252-1949), Penne e Pescara (1949-1982), arcidiocesi di Pescara-Penne (1982-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra collegiata di S. Giovanni e parrocchie di S. Nicola, S. Comizio, S. Marina e S. Panfilo (-195x), ..., divisa tra 9 parrocchie (1982-oggi); v. anche Roccafinadamo.

TROFIGNO

Castello medievale sito nell'attuale contrada Trofigno o Trufigno, nei pressi della chiesa di S. Angelo di cui rimangono ruderi. Non è citato nel Catalogus Baronum ma è tassato fino all'epoca angioina. Dato per disabitato nel 1415. Diviso in almeno tre porzioni nel 1564.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Trifigno.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Trofigno, associato a Penne (1415-).
    • 1807-oggi: Loc. di Penne.
  • Feudale: Feudo di Riccardi (-1415), diviso: 1/4 Univ. di Penne (1415-), Sterlich, etc.
  • Vescovile: v. Penne.

TROTTA

Castello medievale sito in loc. C.le Trotta. Menzionato come castello già nel 799 (Donazione di Graffulo a S. Vincenzo al Volturno) e fino all'epoca angioina.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Trotta.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Trotta, associato a Farindola, poi a Penne.
    • 1807-oggi: Loc. di Penne.
  • Feudale: Feudo diviso: 1/2 d'Aquino (-1418), Univ. di Penne (1418-); 1/4 Castiglione (-1806); 5/8 Scorpione, Gaudiosi (-1806), 1/6 Valignani, Aliprandi ?.
  • Vescovile: v. Penne.

SUMMATINO

Castello medievale di ubicazione ignota. In un documento riportato nel regesto "Salconio", i suoi confini sono: Trotta, Trosciano, Montebello e altri. Va dunque ricercato nell'attuale loc. Mallo, che è pure il nome di un feudo nell'Onciario del 1757. Probabilmente il territorio originario comprende quello di Collalto fino al confine con Montebello. Non sembra autonomo prima del Catalogus Baronum e lo è fino all'epoca angioina. E' dato per disabitato nel 1418.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Summatino.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Summatino o Sulmontino, o Mallo, associato a Penne.
    • 1807-oggi: Loc. di Penne.
  • Feudale: Feudo d'Aquino (-1418), Univ. di Penne (1418-), Castiglione (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

MIRABELLO

Castello medievale situato tra le loc. S. Maria Mirabello di Penne e Campo Mirabello di Montebello. Non sembra citato prima del Catalogus Baronum. Dalle attestazioni del XIV sec. sembra che vi fossero due insediamenti, Mirabello e S. Maria di Mirabello, uniti amministrativamente. Nel 1418 sono rispettivamente attestati come castello e casale disabitati e divisi come feudi distinti. Il primo finisce aggregato a Montebello, il secondo sopravvive come feudo incorporato a Penne.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Mirabello.
    • XIV sec.-1807: Feudi di Mirabello e S. Maria di Mirabello, associati a Montebello e Penne.
    • 1807-oggi: Loc. di Penne.
  • Feudale: Feudo diviso: 1/4 Univ. di Penne (-1806); 1/4 Castiglione (-1806); 1/4 Castiglione (-1806), etc.
  • Vescovile: v. Penne.

COLLEMAGGIO

Castello medievale situato nella loc. Colle Maggio, nella porzione dell'attuale territorio comunale di Penne a N del T. Baricello. Menzionato come castello già nell'a. 883 (Donazione di Lotario III a Montecassino). Il territorio originario non comprende l'attuale loc. S. Angelo, con la villa Celiano poi di pertinenza di Picciano.
  • Sotto-provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Collemaggio.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Collemaggio, associato a Penne.
    • 1807-oggi: Loc. di Penne.
  • Feudale: Feudo diviso: 1/8 Univ. di Penne (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

CASALE

Castello medievale dal nome incerto, ricordato nel Catalogus Baronum come Casale, nelle Cedole come Casalis Collis Moari o Collis Asclari, in seguito (possedimento dei Gerosolimitani) come Colle Ascari o Astari. Probabilmente corrisponde alla loc. Casale a E di Penne. Dovrebbe essere lo stesso feudo Colle di Mare ricordato ancora nel XVII sec., se non si tratta invece di una legenda erronea per Collemaggio.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Casale (Colle Ascari).
    • XIV sec.-1807: Feudo di Colle di Mare (?), associato a Penne.
    • 1807-oggi: Loc. di Penne.
  • Feudale: Feudo diviso: 1/8 Castiglioni (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

ARSITA - ROCCAFINADAMO

Castello medievale sito tra l'attuale centro di Roccafinadamo e il C.le della Rocca. Menzionato nell'a. 1085 (Donazione di Trasmondo a Montecassino) come castello. Nelle Decime del XIV sec. compaiono sia Arsita che Roccafinadamo con le rispettive chiese (S. Giovanni e S. Cecilia). La prima è stata identificata con la loc. Colle S. Giovanni, ma tale identificazione è improbabile perché la località è situata a S del T. Baricello, quindi propriamente in territorio di Cupoli. Arsita non è citata nel Catalogus Baronum, forse perché possedimento ecclesiastico (nel 1195 è di S. Giovanni in Venere). Nelle tassazioni angioine lo è insieme a Poggio (probabilmente l'attuale Roccafinadamo). Nel XIV sec. compaiono entrambi i castelli, di Arsita e Roccafinadamo. Disabitata nel XV sec. (Roccafindamo è ancora abitata nel 1415), è in seguito posseduta da proprietari di Bacucco, per cui rimane associata a detto centro fino all'epoca napoleonica, quando Roccafinadamo è aggregata a Penne. Nel XX sec. diventa sede di parrocchia.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XI-XIV sec.: Castello, Università di Arsita (con Poggio).
    • XIV sec.-1807: Feudo di Roccafinadamo, associato a Bacucco.
    • 1807-oggi: Fraz. di Penne.
  • Feudale: Feudo diviso (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Marina (196x-oggi).

PLUVIANO

Castello altomedievale da ubicare in loc. Pluviano, un sito abitato dall'antichità. Ricordato anche col nome di Puliano, ad es. nel Catalogus Baronum. L'equivalenza è data da due edizioni del diploma di Federico II che ne sancisce l'incorporazione a Penne insieme con Collalto, edizioni che riportano rispettivamente i nomi Pluviano e Puliano.

COLLALTO

Castello altomedievale da ubicare in loc. Coll'Alto a S del F. Tavo. Menzionato come corte nel IX sec. e come castello nell'a. 1140. Non è citato nel Catalogus Baronum a meno che non si celi dietro il nome Collem Siccum (se quest'ultimo non è invece Montesecco Biferano). Incorporato a Penne nel 1221 (Diploma di Federico II).
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XII sec.(?): Corte di Collalto.
    • XII(?) sec.-1221: Castello, Università di Collalto.
    • 1221-oggi: Loc. di Penne.

FARINDOLA

L'attuale centro con questo nome. Stranamente non sembra citato prima del XIII sec. Presumibilmente sorge come villa del Monastero di S. Salvatore d'Angri, fondato nel 1010 nella zona dell'attuale cimitero di Farindola. La zona doveva essere caratterizzata da abitati sparsi mai incastellati: le chiese di S. Maria, S. Quirico, S. Giovanni, attribuite nelle Rationes Decimarum del XIV sec. a Farindola, sorgono tutte fuori dall'abitato. Un'altra villa ancora esistente nel XIV sec. è Preta (in epoca angioina menzionata insieme a Farindola), situata nell'attuale loc. montana con questo nome, presso Rigopiano, con la chiesa di S. Eusanio. Alla fine del XVIII sec. Farindola comprende ormai la villa di Cupoli.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) e Circondario/Mandamento (1811-1927) di Penne.
  • Civile:
    • -1010: Corti di Petra, Angri.
    • 1010-XIII sec.: Ville di S. Salvatore d'Angri.
    • XIII sec.-1807: Università di Farindola.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Penne.
    • 1811-oggi: Comune di Farindola.
  • Feudale: Feudo di d'Aquino (-1418), Univ. di Penne (1418-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria delle Grazie, S. Nicola (XVI sec.-oggi).

CUPOLI

Castello medievale sito nell'attuale contrada con questo nome. Non sembra ricordato prima del Catalogus Baronum. Nelle tassazioni angioine insieme compare con una non meglio identificata Rocchetta (da non confondere con Rocchetta di Collarcone). Alla fine del XVIII sec. risulta villa abitata di Farindola.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Cupoli.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Cupoli, associato a Farindola.
    • 1807-oggi: Fraz. di Farindola.
  • Feudale: Feudo diviso: d'Aquino (-1418), 1/2 Univ. di Penne (1418-), poi Castiglione (-1806); x/x di Scorpione, Gaudiosi (-1806); x/x di Aliprandi (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

ROCCHETTA

Castello medievale sito nell'attuale loc. Casale e la Rocchetta, comprendente evidentemente l'alta valle del F. Tavo. Forse coincide con la Rocca de Cerebro che nel Catalogus Baronum fa feudo unico con Rocca Triforti. In seguito noto come casale di Conricone o Collarcone. Dato per disabitato nell'a. 1417 all'atto dell'acquisto da parte dell'Università di Penne, in cui si tracciano i suoi confini con Farindola, Pesco Albuino, Montebello e Bertona. Resta feudale come si evince dall'attestazione del 1669 sotto il nome di Casale di Coll'Arcone.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Rocca de Cerebro, o Rocchetta.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Rocchetta o Casale (di Coll'Arcone), associato a Farindola.
    • 1807-oggi: Loc. di Farindola.
  • Feudale: Feudo di Giovanna II (-1417), Univ. di Penne (1417-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

PESCO ALBUINO

Castello medievale di ubicazione incerta ma probabilmente sito sulla Ripa, ai confini col territorio di Montebello. Nell'Onciario di quest'ultima terra, infatti, si dice che la Montagna di Montebello confina a nord-ovest con il feudo di Pesco Albuino. Menzionato nel Catalogus Baronum, ma non prima, e fino alle tassazioni angioine.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Pesco Albuino.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Pesco Albuino, associato a Farindola.
    • 1807-oggi: Loc. di Farindola.
  • Feudale: Feudo diviso (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

TROSCIANO

Castello medievale sito nella loc. omonima, nei pressi del monastero cassinese di S. Salvatore al Tavo, fondato nel 1005. Ricordato nel Catalogus Baronum, nelle Rationes Decimarum, ma curiosamente non nelle coeve tassazioni angioine (a meno che non si celi dietro uno di quei pochi toponimi altrimenti non identificati). Scompare in seguito, restando feudo distinto.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Trosciano.
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Trosciano.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Trosciano, associato a Farindola.
    • 1807-oggi: Loc. di Farindola.
  • Feudale: Feudo di S. Liberatore a Maiella, diviso (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.

MONTEBELLO (DI BERTONA)

L'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) e Circondario/Mandamento (1811-1927) di Penne.
  • Civile:
    • XII(?) sec.-1807: Università di Montebello.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Penne.
    • 1811-oggi: Comune di Montebello (1811-1863), Montebello di Bertona (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo diviso: 1/4 dell'Univ. di Penne (-1806), 3/4 di Gaudiosi (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (XVI sec.-oggi).

CITTA' S. ANGELO

L'attuale centro con questo nome. Erede della romana Angulum, per cui considerato sempre come "civita". Nel XX sec. si sviluppano le frazioni parrocchiali di Marina di Città S. Angelo e Madonna della Pace.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -1807: Città, Università di Città S. Angelo.
    • 1807-1811: Governo di Città S. Angelo.
    • 1811-oggi: Comune di Città S. Angelo.
  • Feudale: Feudo regio (-1519), di Croy (1519-), Castriota (1524-), Piccolomini (1597-), Pinelli (-1699), Figliola (1699-1806), col titolo di Marchesato (1524-1718), Ducato (1718-).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Michele Arcangelo (XVI sec.-195x), ..., divisa tra quattro parrocchie (197x-oggi); v. anche Cipresso.

CIPRESSI

L'attuale centro con questo nome. Emerge nel 1561 (quantunque non citata in Mazzella) come villa di Schiavoni, probabilmente nel territorio del feudo disabitato di Belforte. Redige l'Onciario ed è sede parrocchiale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
  • Feudale: Fa corpo feudale con Città S. Angelo.
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Antonio (XVII sec.-oggi).

BELFORTE

Castello medievale sito in loc. Colle di Sale, di cui rimane una cappella intitolata a S. Maria delle Grazie. Non sembra citato nel Catalogus Baronum (a meno che non si celi dietro il nome altrimenti inspiegabile Debrone), forse perché possedimento ecclesiastico (nel 1195 è di S. Giovanni in Venere). Sopravvive come territorio feudale di Valforte.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Belforte.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Valforte, associato a Città S. Angelo.
    • 1807-oggi: Loc. di Città S. Angelo.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere (-?) Sorricchio (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere.

S. MAURO

Castello altomedievale sito in loc. C.le Moro, S. Martino. Ricordato sin dall'a. 875 come castello con annesso porto (alle foci del Saline) di proprietà di Casauria. L'ultima attestazione è della fine del XII sec. Non so quando Città S. Angelo ne sia rientrata in possesso.

ELICE

L'attuale centro con questo nome. Menzionato nel XI sec. come già incastellato.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Città S. Angelo.
  • Civile:
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Elice.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Città S. Angelo.
    • 1811-oggi: Comune di Elice.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere (1084-), Castiglione (1461-1806).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere (-1624), v. Penne (1624-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta, S. Martino (XVI sec.-oggi).

FARA BOCCACETI

Castello medievale di ubicazione incerta. Possesso di S. Giovanni in Venere come Elice, associato a questo feudo dopo la diruzione. Una c.da Boccaceto è nel comune di Elice, ma non è segnata sulle carte IGM. Forse da ubicare nella Piana S. Martino, visto che l'omonima chiesa è ricordata come oggetto di cessione da parte di S. Maria di Picciano a S. Giovanni in Venere (sec. XI). Non è citata come tale prima del 1173.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XII(?)-XIV sec.: Castello, Università di Fara Boccaceti.
    • XIV sec.-1807: Feudo di ?, associato a Elice.
    • 1807-oggi: Loc. di Elice.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di S. Giovanni in Venere.

MONTESILVANO

L'attuale centro con questo nome. Attestato a partire dall'inizio del XII sec. e come castello dalla fine dello stesso. Precedentemente, si hanno notizie di un insediamento di Coronule, incastellato nel 1043 e poi confluito in Montesilvano. Nel XX sec. diventano parrocchiali le ville Carmine e Verrocchio, mentre si sviluppano, oltre alla Marina, nuovi rioni lungo il Saline.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Città S. Angelo.
  • Civile:
    • -XII sec.: Castelli di Coronule (S. Felice), Saline, corti di Rigulo (S. Maria), Lago (S. Quirico), Corneto.
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Montesilvano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Città S. Angelo.
    • 1811-oggi: Comune di Montesilvano.
  • Feudale: Feudo del Vescovo di Chieti, Pinelli (-1699), Figliola (1699-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Michele (e S. Maria della Stella) (XVI sec.-19xx), ..., divisa tra 8 parrocchie; v. anche Montesilvano Marina.

MONTESILVANO MARINA

Frazione costiera sviluppatasi nella seconda metà del XIX sec., brevemente indipendente nel XX sec.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1922-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1922-1927) di Città S. Angelo.
  • Civile:
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Antonio (?-?), ..., divisa tra 5 parrocchie (?-oggi).

CAPPELLE (SUL TAVO)

L'attuale centro con questo nome. Forse corrisponde alla corte di Saline, esistente nel XI sec. e poi inglobata in Montesilvano. Nelle tassazioni angioine compaiono due centri chiamati Cappella: Cappella inferiore che è castello autonomo e Cappella (superiore) associata a Moscufo. Disabitato, riemerge come villa popolata da Schiavoni nel 1561.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1904-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1904-1927) di Città S. Angelo.
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte, forse Castello di Saline (S. Salvatore).
    • XII-XIII sec.: Loc. di Montesilvano.
    • XIII-XIV sec.: Castello, Università di Cappelle Inferiore.
    • XIV sec.-1561: Feudo di Cappelle.
    • 1561-1807: Università di (Villa) Cappelle.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Città S. Angelo.
    • 1811-1904: Riun./Fraz. di Montesilvano.
    • 1904-oggi: Comune di Cappelle (1904-1912), Cappelle sul Tavo (1912-oggi).
  • Feudale: Fa corpo feudale con Moscufo.
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Picciano (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Lauretana (XVII sec.-oggi), divisa con parrocchia di S. Luca in Pignataro-Terrarossa (1983-).

LORETO (APRUTINO)

L'attuale centro con questo nome. Attestato come castello già nel IX sec. (a. 883). Nel tardo XVI sec. sembra che gli siano associati i feudi (o piuttosto suffeudi) di Sublanico e Colle delle Mandole, che però non hanno riscontri come territori autonomi in epoca precedente. Nel XX sec. si sviluppano il borgo dei Cappuccini e le frazioni Passocordone, Tarallo e Cartiera, parrocchiali.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -1807: Università di Loreto.
    • 1807-1811: Governo di Loreto.
    • 1811-oggi: Comune di Loreto (1811-1863), Loreto Aprutino (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di d'Afflitto (-1744), Caracciolo-Melissano (1744-1806), col titolo di Contea.
  • Vescovile: Sede di Diocesi nullius (-1818), v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro (XVI sec.-1966), divisa con parr. di S. Maria del Carmine a Cappuccini (1966-1969), divisa con parr. di S. Antonio a Passocordone e parr. di S. Caterina a Tarallo (1969-?), divisa con parr. di S. Tommaso a Cartiera (1982-oggi).

POGGIORAGONE

Castello medievale sito in loc. Poggioragone, Masseria de Meis, sede di un santuario italico. Nonostante l'insediamento antico, forse fortificato già in epoca bizantina, non sembra citato prima del Catalogus Baronum.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • ?-XIV sec.: Castello, Università di Poggioragone.>
    • XIV sec.-1807: Feudo di Poggioragone, associato a Loreto.
    • 1807-oggi: Loc. di Loreto (Aprutino).
  • Feudale: Feudo di Treccia, de Felice (-1806).

CRETANO

Castello medievale sito in loc. Cordano e S. Caterina. Già corte citata fin dal IX sec. è incastellato nella seconda metà del XI sec. accorpando due castelli precedenti, quelli di Bufi e di Mortula (secondo la Cronaca di S. Bartolomeo). Dopo la diruzione è associato come feudo dei d'Afflitto a Catignano finchè quest'ultimo viene venduto, mentre Cordano resta associato a Loreto.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -106x: Castelli di Bufi e Mortula, corte di Collefreddo.
    • 1066/1074-XIV sec.: Castello, Università di (O)Cretano.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Cordano, associato a Catignano (-1602), Loreto (1602-).
    • 1807-oggi: Loc. di Loreto (Aprutino).
  • Feudale: Feudo di Univ. di Chieti (1461-), d'Afflitto (-1744), Caracciolo-Melissano (1744-1806).

MONTESECCO BIFERANO

Castello medievale sito nei pressi del torrente Biferano, chiamato Bottarane sulle carte IGM. Forse in loc. C.le S. Felice. Questa località è separata da Loreto nel IX sec. e diventa possesso cassinese. Non sembra elencato nel Catalogus Baronum (a meno che non si celi dietro il nome Collis Siccus), ma emerge con certezza nelle tassazioni angioine. Dopo la diruzione, rimane noto come feudo di Montesecco Biferano.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • IX sec.: Loc. di Loreto.
    • IX sec.-?: Corte di S. Felice in Rosiccle.
    • ?-XIV sec.: Castello, Università di Montesecco Biferano.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Montesecco Biferano, associato a Loreto.
    • 1807-oggi: Loc. di Loreto (Aprutino).
  • Feudale: Feudo di Gaudiosi (-1806).

COLLECORVINO

L'attuale centro con questo nome. Il luogo è menzionato già nel IX sec. (Chronicon Casauriense) come proprietà di un certo Corvino, passata nel 876 a S. Clemente. Sembra che successivamente un feudo (o suffeudo) nel suo territorio sia Campotino. Nel XX sec. si sviluppano gli insediamenti di Congiunti-S. Lucia vicino alla chiesa rurale omonima, e Barberi-Collecorvino Stazione, parrocchiali.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Loreto.
  • Civile:
    • -XII sec.: ?
    • XII sec.-1807: Università di Collecorvino.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Loreto.
    • 1811-oggi: Comune di Collecorvino.
  • Feudale: Feudo di d'Afflitto (-1602), Rovito per Pavesi (1602-), de Miro (-1806), col titolo di Ducato.
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Andrea e parr. di S. Patrignano (XVI-XVII sec.), unica parr. di S. Andrea (XVII sec.-1966), divisa con parr. di S. Gabriele a Collecorvino Stazione (1966-1969), divisa con parr. di S. Lucia a Congiunti (1969-oggi).

PICCIANO

L'attuale centro con questo nome. Si tratta del territorio dell'Abbazia di S. Maria di Picciano, fondata nel 1051 (nel sito dell'attuale cimitero, oggi scomparsa). Il territorio dell'Abbazia non è mai incastellato e comprende le ville di Picciano, Duragnano (tra Riparossa ed il F.so Bottarane di Loreto), Pullicante (ubicazione ignota, forse Piccianello) e Ciliano (l'attuale loc. S. Angelo nel comune di Penne), nonchè le attuali loc. Domera di Penne e S. Martino di Elice (poi ceduto a S. Giovanni in Venere). Picciano emerge come villa numerata nel XVI sec. Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Piccianella, Colli e Colletti, la prima delle quali diventa parrocchiale nel XX sec.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Loreto.
  • Civile:
    • -1051: Ville di Picciano, Celiano, Pubblicante, Duraniano.
    • 1051-1561: Feudo di S. Maria di Picciano.
    • 1561-1807: Università di Picciano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Loreto.
    • 1811-oggi: Comune di Picciano.
  • Feudale: Feudo dell'Abbazia di S. Maria a Picciano (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Picciano (-1818), v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Immacolata, S. Maria del Soccorso (17xx-19xx), divisa con parr. di S. Rocco di Piccianello (19xx-oggi).

MOSCUFO

L'attuale centro con questo nome. Ricordato come corte nell'a. 883 (Montecassino), come casale nell'a. 969 (Casauria) e come castello nell'a. 1049 (Casauria). All'atto dell'incastellamento, vi sono trasferiti vari altri casali tra cui Colmeniano o S. Rustico (loc. C.le Maiano), Orfiano (a S di Moscufo) e Talliano (loc. S. Martino). Nel XX sec. si sviluppa l'insediamento di Moscufo Stazione o Bivio Casone, parrocchiale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Loreto.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte, poi casale di Moscufo.
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Moscufo.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Comune di Moscufo.
  • Feudale: Feudo di Pinelli (-1699), Figliola (1699-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia abbaziale di S. Maria del Lago (-17xx), parr. di S. Cristoforo (17xx-196x), divisa con parr. delle Anime Sante a Moscufo Stazione (196x-oggi).

VILLA SIBI

L'attuale villa con questo nome, ai confini orientali del comune di Moscufo. Forse corrisponde alla Cappella (Superiore) citata con Moscufo nelle tassazioni angioine. Citata nel 1639 come villa di Scipio in un documento di S. Giovanni in Venere, non è chiaro se in quanto villa confinante con la Caprara o appartenente al medesimo feudo della Caprara. Non si ha traccia di Onciario: forse è accorpato a Moscufo in occasione dell'Onciario di quella Università, anche se altre fonti lo danno come Università, del resto quasi spopolata.

PIANELLA

L'attuale centro con questo nome. Menzionato nell'a. 1006 come centro abitato e nell'a. 1080 come castello. Altre corti del territorio forse brevemente incastellate ma poi confluite nel castello di Pianella sono Pasuniano (loc. S. Maria alla Nora) e Collecchio (loc. F.te Collecchio).
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -1807: Università di Pianella.
    • 1807-1811: Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Comune di Pianella.
  • Feudale: Feudo Regio Farnesiano (-1806).
  • Vescovile: Sede di Diocesi nullius (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Leonardo e parr. di S. Salvatore (-19xx), unica parrocchia di S. Leonardo, S. Antonio (19xx-oggi), divisa con parr. di S. Domenico (1969-?), unica parr. di S. Antonio (?-oggi); v. anche Cerratina e Castellana.

CERRATINA - ASTIGNANO

Castello medievale sito in loc. Astignano e precisamente presso la Mass. Scipioni. E' ricordata come castello nell'a. 1055 con la sua chiesa di S. Nicola, dall'a. 1095 appartenente al Vescovo di Chieti e perciò forse assente dal Catalogus Baronum. La chiesa di S. Clemente è ricordata come possesso farfense nell'a. 1013. Il castello di Lastignano è distrutto dai chietini nel XIII-XIV sec e risorge come villa cinquecentesca di Cerratina. Cerratina non è compresa nell'Onciario di Chieti, forse lo è in quello di Pianella. Ma altre fonti la danno alla fine del XVIII sec. come Università dell'Abruzzo Ulteriore, nonché sede parrocchiale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XI-XIV sec.: Castello, Università di Lastignano.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Cerratina.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Riun./Fraz. di Pianella.
  • Feudale: Feudo della Mensa Arcivescovile di Chieti.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-oggi).

(VILLA) CASTELLANA

L'attuale centro con questo nome. La chiesa di S. Salvatore è ricordata nell'a. 1054 come situata nel territorio di Lastignano, nell'a. 1073 col titolo de Angre, mentre nell'a. 1199 Angre sembra essere prendere definitivamente il nome di Castellane. Non è citato nel Catalogus Baronum perché feudo ecclesiastico (S. Salvatore a Maiella). Disabitato, risorge nel 1648 come villa sui terreni del Capitolo di S. Pietro concessi in enfiteusi perpetua ai Valignani. Fino all'istituzione della parrocchia di Villanova-Buccieri (anni '60 del XX sec.), comprende nella sua giurisdizione parrocchiale una parte del territorio di Cepagatti.
  • Provinciale: v. Penne, ma considerato in Abruzzo Citra (XV sec.-1807).
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Astignano.
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Angre, poi Castellane.
    • XIV sec.-1648: Feudo di Castellana.
    • 1648-1807: Università di (Villa) Castellana.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Riun./Fraz. di Pianella.
  • Feudale: Feudo di Univ. di Chieti (1461-), Capitolo di S. Pietro, Valignani (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Lauretana (XVI sec.-oggi).

S. DESIDERIO

Castello medievale sito in loc. S. Desiderio, a nord del T. Rio. Citato come corte o casale nell'a. 856, nell'a. 875 (Casauria) e ancora nel X sec., ma come castello nell'a. 1163. In tale epoca deve inglobare la corte di Breliano (loc. F.te Prigliano), ricordata a partire dal IX sec. Non è menzionato nel Catalogus Baronum, ma lo è nelle tassazioni angioine.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di S. Desiderio.
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di S. Desiderio
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Pianella.
  • Feudale: Feudo di d'Afflitto (-1744), Caracciolo-Melissano (1744-1806).

CEPAGATTI

L'attuale centro con questo nome. Castello medievale non ancora esistente nel 1054 tra le terre di Montesanto ma menzionato nel Catalogus Baronum, poi incorporato a Chieti. Nel suo territorio viene inglobato anche l'insediamento di S. Felice con l'omonima chiesa (loc. S. Felicita). Disabitato, riemerge nel 1648 mantenendo il nome di Castello (dunque con territorio separato da quello di Chieti). Nel XX sec. sorgono nuovi insediamenti a S. Agata, Villareia e Buccieri, tutti parrocchiali.
  • Provinciale: v. Penne, ma considerato in Abruzzo Citra (XV sec.-1757).
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Pianella.
  • Civile:
    • -XII sec.: loc. della terra di Montesanto.
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Cepagatti.
    • XIV sec.-1648: Feudo di Cepagatti, associato a Chieti.
    • 1648-1807: Università di Cepagatti.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Comune di Cepagatti
  • Feudale: Feudo di Valignani-Cepagatti (-1806), col titolo di Marchesato.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lucia (-19xx), divisa con parr. di S. Agata (19xx-oggi); v. anche Villanova e Vallemare.

VILLANOVA

L'attuale centro con questo nome. Emerge nel 1561 come Villa "in feudo Volignano", cioè nel territorio di Cepagatti, allora feudo di Valignani. Nello spirituale rimane associata a Cepagatti, cioè alla "diocesi" di Pianella. Acquisisce piena autonomia redigendo l'Onciario.
  • Provinciale: v. Penne, ma considerato in Abruzzo Citra (XV sec.-1807).
  • Civile:
    • -1561: Loc. di Cepagatti.
    • 1561-1807: Università di Villanova, villa separata di Cepagatti (1561-1743), perfetta (1743-1807).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Riun./Fraz. di Cepagatti.
  • Feudale: Feudo di Valignani-Cepagatti (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Nicola (XVI sec.-1969), divisa con parr. di S. Francesco a Buccieri (1969-), divisa con parr. di S. Sebastiano a Villareia (19xx-oggi).

VALLEMARE

L'attuale centro con questo nome. Emerge nel 1648 come villa controllata da Chieti ma in territorio feudale di Cepagatti. Nello spirituale rimane associata a Cepagatti, cioè alla "diocesi" di Pianella. Non si ha traccia di Onciario, né è accatastata in quello di Chieti (forse lo è in quello di Cepagatti). E' nella provincia di Abruzzo Citra in tutte le numerazioni dei sec. XVII-XVIII, mentre alla fine del XVIII sec. è considerata in Abruzzo Ultra I.
  • Provinciale: v. Penne, ma considerato in Abruzzo Citra (XV sec.-1757).
  • Civile:
    • -1648: Loc. di Cepagatti.
    • 1648-1737: Università di Villa Vallemare, villa separata di Cepagatti.
    • 1737-1807: Feudo di Vallemare.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Riun./Fraz. di Cepagatti.
  • Feudale: Feudo di Valignani-Vacri (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Martino (XVI sec.-oggi).

SCULCULA - VILLA POMPEO PETRUCCI

Una Villa Pompeo Petrucci emerge nel 1561 ed è data disabitata nella numerazione del 1648. E' ancora citata nell'elenco del 1669 come feudo di Crognaleto in territorio di Spoltore, proprietà di Pompeo de Petrutiis (si tratta di un anacroniscmo). Da questa attestazione, identifico la villa con l'attuale loc. Crognaleto e Calcasacco, che però è oggi in comune di Cepagatti, a nord del fosso Ciafalino. In questo territorio in epoca altomedievale esiste il castello di Sculcula, ricordato come tale già nell'a. 1087 e fino al XIII sec., sempre proprietà del Vescovo di Chieti. In seguito è ricordato come villa, il che giustifica la sua assenza come centro seperato dalle tassazioni angioine, e nel frattempo ingloba le dirute Cefalia (con la chiesa di S. Martino) e Siberano (con la chiesa di S. Giustino). Nel XX sec. sorge qui il nuovo insediamento di Buccieri, parrocchiale.
  • Provinciale: v. Penne, ma considerato in Abruzzo Citra (XV sec.-1807).
  • Civile:
    • XI-XIII sec.: Castello, Università di Sculcula.
    • XIII-1561: Loc. di Castellana.
    • 1561-1648: Università di Villa Pompeo Petrucci.
    • 1648-1807: Loc. di Villanova.
    • 1807-oggi: Loc. di Cepagatti.
  • Feudale: Feudo del Vescovo di Chieti (-XIII sec.).

ROSCIANO

L'attuale centro con questo nome. Non sembra citato come castello prima del Catalogus Baronum. Va forse identificato con una loc. Roiano attribuita nel XI sec. a Banio. Alla fine del XVIII sec. comprende ormai la Villa S. Giovanni.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Pianella.
  • Civile:
    • -XII sec.: Loc. di Bagno.
    • XII sec.-1807: Università di Rosciano.
      • Nel 1737 Villa S. Giovanni si separa.
      • Nel 1743 incorpora Villa S. Giovanni.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Comune di Rosciano.
  • Feudale: Feudo di de Felice (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta (XVI sec.-oggi); v. anche Badessa, Villa S. Giovanni e Oliveti.

VILLA BADESSA

L'attuale centro con questo nome. Il sito è lo stesso dell'abitato altomedievale di Pecanie, citato con la chiesa di S. Leopardo dal VIII al IX sec. Colonia di Albanesi fondata nella loc. Abbadessa di Pianella negli anni '40 del XVIII sec., non in tempo per redigere un Onciario separato. Cionondimeno è considerata Università distinta alla fine del XVIII sec.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -1743: Loc. di Pianella.
    • 1743-1807: Università di Villa Badessa.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Riun./fraz. di Rosciano.
  • Feudale: Non costituisce corpo feudale.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-1919), Eparchia di Lungro (1919-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta (XVI sec.-oggi).

VILLA OLIVETI

L'attuale centro con questo nome. L'originario castello medievale è in realtà situato attorno alla chiesa di S. Lorenzo ancora esistente. I suoi confini sono chiari da documenti del XI sec. e comprendono anche Vareia (la successiva Selva Reia) e l'insediamento aperto di Volegnano con la chiesa di S. Maria (omonima loc.). Possedimento cassinese, Oliveti è associato a Manoppello già nelle tassazioni angioine, mentre la Reja viene usurpata da Chieti e poi finisce a Cepagatti.

VILLA S. GIOVANNI - BAGNO

L'attuale centro con questo nome. Sorto attorno alla chiesa di S. Giovanni, già chiesa principale della villa medievale di Bagno, citata nel IX sec. (altra chiesa rurale di S. Andrea nell'omonima loc.). Nel territorio di Bagno sorgono a partire dal XI sec. ben tre castelli: quello di S. Eleuterio, quello di Casalpiano e, nel XII sec., Rosciano. Brevemente separato da Rosciano nella numerazione del 1737 e sede parrocchiale.
  • -XI sec.: Corte, casale di Bagno.
  • XI-XII sec.: Villa di Casalpiano.
  • XII sec.-1737: Loc. di Rosciano.
  • 1737-1743: Università di Villa S. Giovanni.
  • 1743-oggi: Fraz. di Rosciano.

  • Provinciale: v. Penne.
  • Vescovile: Diocesi nullius di Pianella (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di Rosciano (-1856), parrocchia di S. Giovanni (1856-oggi).

CASALPIANO

Uno dei tre castelli altomedievali nati nella zona di Bagno (attuale Villa S. Giovanni). Ubicato con la chiesa di S. Simone in loc. C.le S. Angelo. Trasferito a Rosciano prima del Catalogus Baronum.

S. ELEUTERIO

Uno dei tre castelli altomedievali nati nella zona di Bagno (attuale Villa S. Giovanni). Ubicato nei pressi del T. Cigno. Trasferito a Rosciano o forse ad Alanno prima del Catalogus Baronum.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Bagno.
    • XI-XII sec.: Castello di S. Eleuterio.
    • XII sec.-oggi: Loc. di Rosciano.

SPOLTORE

L'attuale centro con questo nome. Ricordato come castello nell'a. 972. Entro il XIII sec. assorbe gli abitati di Fara di Saratico, Casarico (entrambi pr. Villa S. Maria), Frisano (forse S. Lucia), Pontecchio (loc. F.so Fontecchio). Alla fine del XVIII sec. comprende le ville di Cavaticchi, Villa Raspa e Villa S. Maria, ma non Caprara. Nel XX sec. si sviluppa l'ulteriore frazione di S. Teresa, la cui parrocchia finisce per comprendere Cavaticchi.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Pianella.
  • Civile:
    • -X sec.: Corti di Saratico, Casarico, Spoltore, Frisano, Pontecchio.
    • X sec.-1807: Università di Spoltore.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-1928: Comune di Spoltore.
    • 1928-1947: Fraz. di Pescara.
    • 1947-oggi: Comune di Spoltore.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere, S. Maria di Picciano, Pinelli (-1699), Figliola (1699-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Picciano (-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Panfilo (-195x), divisa con parr. di S. Camillo a Villaraspa e parr. di S. Maria Assunta a Villa S. Maria (195x-1969), divisa con parr. di S. Teresa a S. Teresa (1969-oggi); v. anche Caprara.

CAPRARA - ROIANO

L'attuale centro con questo nome. Castello medievale di Roiano sito in loc. C.le Il Monte e S. Cosimo, menzionato come incastellato già nell'a. 1047. Nel XII sec. regredisce allo status di casale, ed infatti non è né citato nel Catalogus Baronum, né tassato in epoca angioina (a meno che non si nasconda dietro nomi di difficile interpretazione). Feudo di S. Giovanni in Venere, disabitato e poi ripopolato, quindi numerato a partire dal 1561.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • XI sec.-XII sec.: Castello, Università di Roiano.
    • XII sec.-1561: Casale, poi feudo di Roiano.
    • 1561-1807: Università di Caprara.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Pianella.
    • 1811-oggi: Caprara (-1934), Caprara di Pescara (1934-1938), Caprara d'Abruzzo (1938-oggi), Riun./fraz. di Spoltore.
  • Feudale: Feudo dei PP. Filippini (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Giovanni in Venere (-1624), v. Penne (1624-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia dei SS. Cosma e Damiano (XVI sec.-oggi).

CASAVECCHIA

Castello medievale, citato nelle tassazioni angioine quantunque insieme a castelli situati molto più a ovest. In documenti di S. Giovanni in Venere è chiaramente associato alla preesistente chiesa di S. Maria in Ponzano. Come riportato da Staffa, da confinazioni del castello di Sculcula del sec. XI, si identifica Ponzano con una zona nei pressi del fosso di Fontecchio o Pontecchio, affluente della Pescara tra Cavaticchi e Caprara. Il castello in questione era dunque nella zona di Cavaticchi, nella quale sono state rinvenute tracce di un insediamento altomedievale. Non è chiaro se in seguito alla diruzione venga associato a Roiano/Caprara o piuttosto a Spoltore.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XII sec.: Corte di Ponzano.
    • XII-XIV sec.: Castello, Università di Casavecchia.
    • XIV sec.-oggi: Loc. di Spoltore.
  • Feudale: Feudo di S. Giovanni in Venere.

CATIGNANO

L'attuale centro con questo nome. Ricordato come casale nel X sec. e come castello nell'a. 107x. Ingloba le corti di Varano, con la chiesa di S. Maria (attuale Convento dei Cappuccini) e Romane (tra Catignano e Varano).
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -XI sec.: Corti, casali di Catignano, Varano, Romane.
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Catignano.
    • 1807-1811: Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Catignano.
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Chieti (1461-), d'Afflitto (-1602), Rovito per Pavesi (1602-), de Dura (-1796), Valignani-Bassi (1796-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Casanova (-1750), di S. Spirito al Morrone (1750-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Giovanni e parr. di S. Maria (XVI-XVII sec.), unica parr. di S. Giovanni (XVII sec.-oggi).

NOCCIANO

L'attuale centro con questo nome. Menzionato come castello verso il 1076. Nel XX sec. sorge un nuovo nucleo lungo la strada statale chiamato Fonteschiavo-Cerasa, sede parrocchiale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Nocciano.
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Nocciano.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Nocciano.
  • Feudale: Feudo dell'Univ. di Chieti (1461-), d'Afflitto, Rovito per Pavesi (1602-), Aliprandi (1670-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Casanova (-1750), di S. Spirito al Morrone (1750-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (XVI sec.-1966), divisa con parr. del S. Cuore a Cerasa (1964-oggi).

FOLLONICA

Castello medievale di breve esistenza sito in loc. F.te S. Cecilia. Trasferito a Nocciano prima del Catalogus Baronum.

CUGNOLI

L'attuale centro con questo nome. Ricordato nel XI-XI sec. come casale e nell'a. 1124 come castello. All'atto dell'incastellamento vi vengono traslati i casli di Asinari, Ponzano (loc. Pagliericcio), Morciano (loc. omonima) e una parte di Superone (loc. S. Maria della Stella).
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • -XII sec.: Corti di Cugnoli, Asinari, Superone, Morciano.
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Cugnoli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-1816: Riun. di Nocciano.
    • 1816-oggi: Comune di Cugnoli.
  • Feudale: Feudo di Univ. di Chieti (1461-1644), d'Avalos (1644), Valignani (1644-), Caracciolo (-1653), Leognani-Ferramosca (1653-1801), Valignani-Bassi (1801-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Pietro, S. Stefano (XVI sec.-oggi).

ANDRAVANO

Castello medievale sito nelle loc. Piano di Antragona e Castellano, a nord del T. Cigno. Una parte del suo territorio deve essere finita a Civitaquana, dove pure esiste la loc. Antrone. E' menzionato come casale nell'a. 878 insieme a Retiano (si tratta per entrambi di continuazioni di abitati di epoca romana) e come castello nel XI sec.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corti di Andravano, Reziano.
    • XI-XIV sec.: Castello, Università di Andravano.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Andravano, associato a Cugnoli.
    • 1807-oggi: Loc. di Cugnoli (in parte a Civitaquana).
  • Feudale: Feudo di Univ. di Chieti (1461-), Caracciolo (-1653), Leognani-Ferramosca (1653-1801), Valignani-Bassi (1801-1806).

VICOLI

L'attuale centro disabitato di Vicoli Vecchio, abbandonato recentemente a vantaggio dell'attuale insediamento lungo la strada provinciale. Menzionato nell'a. 883 come corte, nel XI sec. come castello.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Vicoli.
    • XI sec.-1807: Università di Vicoli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Vicoli.
  • Feudale: Feudo di Pinelli (-1699), Figliola (1699-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Andrea, S. Maria, S. Rocco (XVI sec.-oggi).

BRITTOLI

L'attuale centro con questo nome. Già incastellato nell'a. 1070.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Brittoli.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-1816: Riun. di Vicoli.
    • 1816-oggi: Comune di Brittoli.
  • Feudale: Feudo di S. Maria di Casanova (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Casanova (-1750), di S. Spirito al Morrone (1750-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Divisa tra parrocchia di S. Giovanni e parr. di S. Maria (XVI-XVII sec.), unica parr. di S. Giovanni e S. Maria, S. Giovanni e S. Carlo, S. Carlo (XVII sec.-oggi).

FABBRICA

Castello medievale sito nelle loc. Fabbrica. Menzionato come castello già nell'a. 1000, citato fino alle tassazioni angioine, poi disabitato.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • X-XIV sec.: Castello, Università di Fabbrica.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Fabbrica, associato a Brittoli.
    • 1807-oggi: Loc. di Brittoli.
  • Feudale: Feudo di S. Bartolomeo, de Lectis (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Casanova.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Lorenzo (XVI-XVII sec.).

CARPINETO (DELLA NORA)

L'attuale centro con questo nome. Citato come corte dall'a. 799, come castello nel XI sec. Il suo territorio attuale comprende una parte del territorio (o feudo ?) di Voltigno, diviso dalla commissione feudale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1843-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1843-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Carpineto.
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Carpineto.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
      • Incorpora definitivamente una parte di Fara.
    • 1811-1816: Riun. di Vicoli.
    • 1816-1850: Riun. di Brittoli.
    • 1850-oggi: Comune di Carpineto (1850-1863), Carpineto della Nora (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di S. Maria di Casanova (-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Maria di Casanova (-1750), di S. Spirito al Morrone (1750-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Agata, S. Carlo (XVI sec.-oggi).

FARA (DI CARPINETO)

Castello medievale sito in loc. Fara, non riportata sulle carte IGM, e Macchie, a sud del T. Nora. Citato come castello nel XI sec. e fino alle tassazioni angioine, poi disabitato. Non sopravvive come feudo, ma resta territorio demaniale in promiscuità tra Brittoli e Carpineto, promiscuità sciolta dalla commissione feudale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Fara di Macchie, con Carpineto.
    • XIV sec.-1807: Territorio promiscuo di Fara.
    • 1807-oggi: Diviso tra Carpineto (della Nora) e Brittoli.
  • Feudale: Feudo di S. Bartolomeo di Carpineto, S. Maria di Casanova (-1806).

CIVITELLA CASANOVA

L'attuale centro con questo nome. Citato già nell'a. 883 con una sua pertinenza, nel XI sec. sicuramente incastellato. Nel suo territorio sorge nel XII sec. l'altro castello di Russi, sito nell'attuale loc. Castel Rosso, il quale resta esplicitamente associato a Civitella fino al periodo aragonese.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • IX sec.(?)-1807: Castello, Università di Civitella dell'Abbadia, Civitella Casanova (1746-).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Civitella Casanova.
  • Feudale: Feudo di S. Maria di Casanova (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria delle Grazie (XVI sec.-oggi); v. anche Vestea.

VESTEA

L'attuale centro con questo nome. Menzionato con la chiesa di S. Silvestro nel XI sec.

(VILLA) CELIERA

L'attuale centro con questo nome. Non sembra menzionato prima del Catalogus Baronum. Associato ancora nelle tassazioni angioine coll'altro castello forse preesistente di Bertona, di ubicazione ignota nei pressi del M. Bertona.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1914-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1914-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • -XII sec.: ?
    • XII sec.-1807: Castello, Università di Bertona, poi Celiera.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-1914: Riun./Fraz. di Civitella Casanova.
    • 1914-oggi: Comune di Villa Celiera.
  • Feudale: Feudo dell'Abbazia di Casanova (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni (XVI sec.-oggi).

ROCCA TRIFORTI

Castello medievale citato nel Catalogus Baronum insieme a Rocca de Cerebro (forse Rocchetta) e nelle tassazioni angioine da solo. Il nome, peraltro non chiaro vista la coesistenza delle forme Rifogi, Triforti, Trifolci, Triforii e Grifocii, non sembra continuarsi in alcun toponimo esistente. Per esclusione, propongo di ubicarlo nella porzione dell'attuale comune di Villa Celiera ad ovest della Cima delle Scalate, compreso una parte del territorio oggi di Civitella.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
  • Feudale: Feudo di ?

CIVITAQUANA

L'attuale centro con questo nome. Citato come "civita" già nell'a. 883 e dunque forse erede di un centro vicano romano. Già nel XII sec. incorpora il vicino castello di Carrufano.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Catignano.
  • Civile:
    • ?-1807: Castello, Università di Civitaquana.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Civitaquana.
  • Feudale: Feudo diviso: Leognani-Castriota, Castiglione (-1806).
  • Vescovile: v. Penne.
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria delle Grazie (XVI sec.-oggi).

GINESTRULA

Castello medievale sito in loc. Ginestra, a nord del T. Nora. Citato come corte nel IX sec., non va confuso con un omonimo castello sito in località ignota (ma a sud della Pescara), nell'orbita del Vescovo di Chieti, incastellato nel XI sec. attorno alla pieve di S. Michele. La chiesa del centro in oggetto è invece S. Maria. Sembra comunque che sia stato incastellato anch'esso nel XI sec. Il suo territorio comprende anche la loc. Piano S. Benedetto oggi in comune di Civitella, in quanto la grangia di S. Benedetto è descritta nel XIII sec. col titolo in Genestrula. Associato in feudo a Civitaquana già dal XIII sec.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XI sec.: Corte di Genestrula.
    • XI-XIV sec.: Castello, Università di Ginestrula.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Ginestra, associato a Civitaquana (in parte a Civitella).
    • 1807-oggi: Loc. di Civitaquana.
  • Feudale: Feudo diviso: Leognani-Castriota, Castiglione (-1806).

CARRUFANO

Centro altomedievale sito in loc. C.le Scurcola, brevemente incastellato nel X sec. e poi confluito con ogni evidenza in Civitaquana. Nel suo territorio era probabilmente ricompreso il casale di Salaiano (loc. omonima).
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -X sec.: Corti di Surcola, Salaiano.
    • X-XII sec.: Castello di Carrufano.
    • XII sec.-oggi: Loc. di Civitaquana.

TORRE DE' PASSERI - VETTORITA

L'attuale centro con questo nome. Fondato col nome di Bettorita nell'a. 981 secondo la Cronaca Casauriense, riunendo i casali sparsi di Bettorita stessa, Blunsa (con la chiesa di S. Nicola nella loc. Bolonza ricordata fino al XVI sec.), Petacciano, Perule e metà di Opaculo (l'altra metà a Pietranico). Il nome Torre dei Passeri emerge dopo il periodo angioino.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, capoluogo di Circondario/Mandamento (1811-1927).
  • Civile:
    • -981: Corti di Bettorita, Blunsa, Petacciano, Perule e Opaculo.
    • 981-1807: Castello, Università di Bettorita, poi Torre de' Passeri.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Torre de' Passeri.
  • Feudale: Feudo di d'Afflitto (1569-1603), Sardi (1603-), Mazzara (1652-1806), col titolo di Marchesato (1744-).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Clemente a Casauria (-1740), di S. Spirito a Morrone (1740-1775), di S. Clemente a Casauria (1775-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giacomo e S. Antonino, S. Antonio e S. Antonino, S. Antonino, S. Maria delle Grazie (XVI sec.-oggi).

PIETRANICO

L'attuale centro con questo nome. Incastellato da Casauria nell'a. 983 riunendo gli abitati sparsi di Peteliano, Cedisse (C.le Cesa) e metà di Opaculi.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1816-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1816-1927) di Torre de' Passeri.
  • Civile:
    • -983: Corti di Pietranico, Peteliano, Cedisse, Opaculi.
    • 983-1807: Castello, Università di Pietranico.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-1816: Riun. di Torre de' Passeri.
    • 1816-oggi: Comune di Pietranico.
  • Feudale: Feudo di Univ. di Chieti (1461-), Mattucci, Tommasetti (-1773), Malvini-Malvezzi (1773-1806).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Clemente a Casauria (-1740), di S. Spirito a Morrone (1740-1775), di S. Clemente a Casauria (1775-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Angelo e S. Giusta, S. Giusta, S. Michele (XVI sec.-oggi).

RIPALTA

Castello medievale sito in loc. C. Ripalta o Ripaldi, e Feudo Ricotti. Menzionato come castello nell'a. 1000 (una metà donata a Casauria). Scompare dopo il periodo angioino, e non è chiaro se rimanga territorio feudale.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -XIV sec.: Castello, Università di Ripalta.
    • XIV sec.-1807: Feudo di Ripaldi, associato a Pietranico (?).
    • 1807-oggi: Loc. di Pietranico.
  • Feudale: Feudo di ?.

ALANNO

L'attuale centro con questo nome. Menzionato con certezza come castello nell'a. 1026. All'incastellamento incorpora i casali di Colle (con S. Pietro, loc. Colle Grande), Fiola (loc. Oratorio) e una parte di Superone (loc. S. Maria della Stella). Successivamente ingloba altri insediamenti vicini brevemente incastellati: Colleodone, Favale, Santula e Campuli.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Torre de' Passeri.
  • Civile:
    • -X sec.: Corti di Alanno, Colle, Fiola, Superone.
    • X sec.-1807: Università di Alanno.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Alanno.
  • Feudale: Feudo di Leognani-Farramosca (-1801), Valignani-Bassi (1801-1806), col titolo di Ducato (1713-).
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Clemente a Casauria (-1740), di S. Spirito a Morrone (1740-1775), di S. Clemente a Casauria (1775-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta (XVI sec.-1953), divisa con parr. del S. Cuore ad Alanno Stazione (1953-oggi).

COLLEODONE

Castello medievale citato nell'a. 1000 e di solito ubicato nell'attuale comune di Alanno, a cui deve essere incorporato prima del Catalogus Baronum. Donato a Casauria nell'a. 1140, è ancora menzionato tra i possedimenti di questa abbazia nell'a. 1163.

FAVALE

Castello medievale sito nella loc. Piano Favale. Citato nell'a. 1102, deve essere incorporato ad Alanno prima del Catalogus Baronum.

SANTULA

Castello medievale sito in loc. Colle Santo. Citato con la chiesa di S. Maria, incorporato ad Alanno prima del Catalogus Baronum.

CAMPULI

Castello medievale di ubicazione ignota. Citato con la chiesa di S. Leucio, incorporato ad Alanno (o forse a Nocciano) prima del Catalogus Baronum.

CASTIGLIONE (A CASAURIA - ALLA PESCARA - DEL CONTE - DI VETTORITA)

L'attuale centro con questo nome. Fondato nell'a. 981 in una zona densa di insediamenti, tra cui l'originario Vico Pennese, Teczanico (con la chiesa di S. Felice, loc. C.le S. Felice), Casalecchio (con la chiesa di S. Martino, non id.), Cervarano (con chiese di S. Maria e S. Vito, loc. omonima). Successivamente assorbe l'altro castello di Olivola.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Torre de' Passeri.
  • Civile:
    • -981: Corti di Tezzanico, Casalecchio, Cervarano, Vico Pennese, ecc.
    • 981-?: Castello di Castiglione.
    • ?-1443: Villa di Vettorita.
    • 1443-1807: Università di Castiglione di Vettorita, Castiglione del Conte, Castiglione alla Pescara (1742-).
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Castiglione alla Pescara (1811-1863), Castiglione a Casauria (1863-oggi).
  • Feudale: Feudo di Mattucci, de Petris-Fraggianni, (-1806), col titolo di Marchesato.
  • Vescovile: Diocesi nullius di S. Clemente a Casauria (-1740), di S. Spirito a Morrone (1740-1775), di S. Clemente a Casauria (1775-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Maria Assunta (XVI sec.-oggi).

ISOLA S. CLEMENTE

Castello medievale sito in loc. Vicenne e Grotte. In Abruzzo Citra fino al periodo angioino, è poi considerata parte dell'Abruzzo Ultra.

OLIVOLA

Castello medievale sito alla q. 436 delle carte IGM. Fondato nell'a. 980 per le preesistenti ville di Pantano (con la chiesa di S. Pelino) e Raiano. All'epoca del Catalogus Baronum è già incorporato a Castiglione, con il quale è citato nelle Porte di Bronzo (fine XII sec.) di Casauria.

PESCOSANSONESCO

L'attuale centro disabitato di Pescosansonesco Vecchio, abbandonato nella prima metà del XX sec. in seguito a terremoti e frane e trasferito nella loc. attuale. Quest'ultima è la zona della chiesa di S. Maria in Blesiano, sede di una minuscola diocesi nullius per circa due secoli. Altre corti confluita nel castello di Pesco sono Ozano (loc. Cimitero Vecchio), Carufano (sotto Pesco vecchio) e Moro (loc. Villa delle Grazie). Ma Carufano è anche menzionato come castello distinto fino all'inizio del XII sec.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1811-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1811-1927) di Torre de' Passeri.
  • Civile:
    • -983: Corti di Blesiano (S. Maria), Ozano (S. Lucia e S. Eleuterio), Carufano (S. Felice e S. Martino), Capitignano, Moro (S. Lucia).
    • 983-1807: Castello, Università di Pescosansonesco.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-oggi: Comune di Pescosansonesco.
  • Feudale: Feudo di d'Afflitto (-1602), Epifanio (1602-), Taulino, Valignani (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Penne (-?), nullius di S. Clemente a Casauria (?-XVI sec.), di S. Maria in Blesiano (XVI sec.-1741), di S. Spirito a Morrone (1741-1775), di S. Clemente a Casauria (1775-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Giovanni (XVI sec.-oggi).

CORVARA

L'attuale centro con questo nome. Incastellato nell'a. 983 con traslazione delle ville di Casule e Letto.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Sotto-provinciale: Distretto/Circondario (1855-1927) di Penne, Circondario/Mandamento (1855-1927) di Torre de' Passeri.
  • Civile:
    • -983: Corti di Fasanaria (S. Maria) con Casule e Letto, Nerano.
      • Nel XI-XII sec. Nerano si separa.
    • 983-1807: Università di Corvara, Corvara del Conte.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Catignano.
    • 1811-1855: Riun. di Pescosansonesco.
    • 1855-oggi: Comune di Corvara.
  • Feudale: Feudo di d'Afflitto (-1602), Epifanio (1602-), Taulino, Valignani (-1806).
  • Vescovile: Diocesi di Penne (-?), nullius di S. Clemente a Casauria (?-XVI sec.), di S. Maria in Blesiano (XVI sec.-1741), di S. Spirito a Morrone (1741-1775), di S. Clemente a Casauria (1775-1818), v. Penne (1818-oggi).
  • Parrocchiale: Parrocchia di S. Andrea (XVI sec.-oggi).

NERANO

Castello medievale sito alla q. 660 delle carte IGM presso le Case Timozia. Il suo territorio, descritto in un documento casauriense, è compreso tra i torrenti Cigno e Moro (l'attuale T. Santosina). Menzionato brevemente come castello, confluisce presto in Corvara.
  • Provinciale: v. Penne.
  • Civile:
    • -983: Corte di Nerano.
    • 983-XI sec.: Loc. di Corvara.
    • XI-XII sec.: Castello di Nerano.
    • XII sec.-oggi: Loc. di Corvara.